Castel Carugate strappa la vittoria a Cagliari

Due squadre ancora a zero punti dopo tre giornate, per entrambe una ghiotta occasione per staccarsi dal fondo della classifica, l’incontro tra Virtus Cagliari e Castel Carugate è sembrato quasi un derby, con altissimo agonismo in campo, ma anche tanta paura di perdere. Alla fine, ha vinto chi ha sbagliato di meno. Per coach Puopolo c’era da fermare il trio sardo più pericoloso, ovvero Masic-Pacilio-Scibelli, quest’ultima a Carugate nel 2007, con coach Puopolo come assistente di Pier Agazzi. E’ proprio Masic che mette 6 punti a inizio gara e porta per mano le Virtussine al primo vantaggio di fine quarto sul 16-13. Il primo cambio della giornata è subito azzeccato : Puopolo inserisce Colli in difesa su Masic, annullando offensivamente la slovena, che alla fine staccherà sì 10 punti ma con un 3/16 complessivo dovuto a troppe forzature causate da una marcatura asfissiante. Anche Scarsi in marcatura su Scibelli, in alternanza con il nuovo innesto da Venezia, ovvero la 19enne Giulia Zuin, la mettono sul piano fisico, approfittando dei centimetri in più rispetto alla campana di Cagliari, non ancora pienamente ristabilita da un infortunio di inizio stagione, riuscendo a limitare la sua pericolosità offensiva. Dall’altra parte, anche coach Schirru non scherza, francobollando la lucana Pacilio a Frantini e creando inizialmente una situazione di stallo tra le due squadre, ma Castel ha più frecce nel suo arco e oltre a Koufogianni che indovina due preziosissime bombe, e strappa 11 rimbalzi, una immensa Stabile, MVP dell’incontro, scrive 15 al suo score, prendendosi la responsabilità dei tiri nei momenti più caldi e determinanti della partita. Dopo un susseguirsi di parità ( 24-23 poi 37-37 dopo 30’ ), coach Puopolo gioca la carta Ruisi, che in pochi minuti assesta tre contropiedi insieme a Colli che producono un importante break (47-41) non ancora però quello vincente, infatti Cagliari prima recupera sul 51-50, poi sotto ancora di 5 lunghezze, pareggia a 2 minuti dalla fine sul 55-55 con una bomba di Pacilio. Il finale è tutto Castel, Stabile sale in cattedra e gestisce alla grande la squadra. A 17” dalla sirena Cagliari tenta la bomba del pareggio senza successo e Carugate gestisce gli ultimi secondi con sicurezza. 60-57 e portiamo a casa due punti sudati, fortemente voluti e meritati. Ci associamo infine alla Virtus, nel segnalare l’infelice prova arbitrale, che ha scontentato un po’ tutti.

 

Virtus Cagliari – Castel Carugate 57-60 ( 24-23 )

Cagliari : Pacilio 14, Masic 10, Scibelli 9 – Carugate : Stabile 15, Koufogianni 10, Scarsi 8

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