Castel, operazione compiuta!

Una intensa e drammatica partita al PalaMazzali di Bolzano, ci vede vincitori e salvi con due giornate di anticipo.

Un vero e proprio spareggio salvezza in quel di Bolzano, una partita da due volti, drammatica e intensa come non mai. Bolzano parte con il fuoco nelle vene, non sbaglia nulla nei primi due quarti, tenendo percentuali pazzesche. 24-18 alla fine del primo quarto, 40-27 all’intervallo, con le nostre ragazze in piena crisi, che sbagliano anche facili contropiedi, frastornate dalla precisione balistica delle alto atesine. Raggiungiamo anche il -17 a metà secondo quarto, rintuzzato parzialmente nel finale ma con un pesante scarto da ricucire nei restanti 20 minuti di gioco. Le poche rotazioni in panchina, a causa anche dell’ennesimo colpo di sfortuna, con Arianna Beretta ancora ferma per uno scavigliamento occorso due giorni prima, non aiutano coach paolo Re, che ha solo due rimpiazzi da giocarsi, oltre alle sedicenni Beccaria e Zucchetti.

Nel basket però non è mai finita finchè non è finita … le ragazze buttano il cuore oltre l’ostacolo, approfittano di un lieve calo di Bolzano e partono subito con un 6-0 nella ripresa. Siamo quasi a contatto, ma non basta ancora. 53-45 dopo 30’ e rimane un solo tempo per recuperare. Altro parziale a nostro favore, con Albano, Correal e una bomba di Rossi, e a 5 minuti dalla fine è aggancio sul 56-56. Qui inizia un’altra partita, ora le biancorosse subiscono il colpo, mentre Colli e compagne continuano a correre e pressare, le avversarie hanno un calo atletico verticale e in attacco producono poco o nulla. Una bomba di Piermattei rimette in pista Bolzano ed anche un libero di Fall, le porta sul 65-64 a meno di un minuto dalla fine. Castel recupera palla va in contropiede ma viene fermata da un fallo. Due liberi per Rossi, che con grande sangue freddo segna entrambi. 65-66 torna avanti Carugate. Sbaglia un’altra bomba Bolzano e sul rimbalzo subisce ancora fallo Rossi, che chirurgicamente dalla lunetta mette un altro 2/2 per il 65-68. L’ultima azione di Bolzano è confusionaria e il tiro non piglia nemmeno il ferro. Castel in rimonta espugna il PalaMazzali ed è subito festa. La chiave della vittoria nei rimbalzi : 54 per Carugate e 34 per Bolzano, che ci hanno permesso di produrre più tiri nonostante le altalenanti percentuali di realizzazione. 24 palloni recuperati hanno fatto il resto.

 

LAURA ROSSI detta “la peste”, 17 punti ma il 4/4 ai liberi negli ultimi 60” la dicono lunga sugli attributi di questa 19enne

FRANCESCA DIOTTI al suo esordio questa stagione in A2, con lei in regia la squadra gira come un orologio svizzero

CLAUDIA COLLI un mastino in difesa, tiene a 8 miseri punti Piermattei e lei ne fa 12

CARLOTTA PICCO in una giornata no al tiro, ma difende, picchia, lotta, fa 4 falli e non molla mai

CECILIA ALBANO limita l’altra bocca da fuoco di Bolzano, Fall, suona la carica nel 3°q. e mette 8 importanti punti a referto

MARTA SCARSI anche lei imprecisa al tiro ma domina le plance. 6 rimbalzi offensivi che fanno la differenza

EMILY CORREAL doppia doppia per lei (22punti 13rimbalzi) si sbatte in difesa come non mai, trascina la squadra alla vittoria

 

Alperia Itas Bolzano – Castel Carugate 65-68  ( 24-18 / 40-27 / 53-45 )

 

Bolzano : Fall 14, Matic 12, Da Silva e Piermattei 8

Carugate : Correal 22, Rossi 17, Colli 12, Albano 8

 

Ufficio Stampa Castel Carugate

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