Cesarano Scafati e Gustarosso Sarno, primato in condivisione

da Metropolis:

CESARANO SCAFATI  E GUSTAROSSO SARNO, PRIMATO IN CONDIVISIONE.

Scafatesi e sarnesi vincono in trasferta. Urrà Agropoli. Male Megaride, Partenope e Stabia.

 

La vetta del girone D del campionato di serie C nazionale resta saldamente nelle mani di Cesarano Scafati e Gustarosso Sarno. Le ostiche trasferte dell’ultimo turno (nono) non hanno scalfito la loro leadership del girone, essendo entrambe uscite vittoriose. Successo per 67-80 degli scafatesi in terra lucana contro il Pink Bernalda, che è stato in partita per poco più di 10’, poi hanno dovuto issare bandiera bianca al cospetto della voracità di Esposito (13), Forino (15), Malachi (13), Carrichiello (13) e Parlato (10), che hanno fatto un solo boccone dei padroni di casa. Più difficile è stata invece la vittoria ottenuta dai sarnesi sul parquet della Cestistica Ostuni (64-73), rimasta in partita per oltre metà gara, prima di farsi mettere sotto dai canestri a ripetizione di Beatrice (11), Guadagnola (19), Moccia (12) e Robinson (11) e Auriemma (14).

Sale al quinto posto in classifica il Cilento Agropoli, che, al PalaDiConcilio, è riuscito ad imporsi 76-72 sul Castellano Cerignola, al termine di una sfida combattuta ed equilibrata, decisa solo nelle battute conclusive, quando i locali, orfani dell’ancora infortunato Corvo e trascinati da Nobile (19), Tradici (12) e Visnjic (24), hanno mostrato di avere maggior brillantezza e lucidità. 

Nella parte medio bassa della classifica, si segnala la doppia sconfitte delle due compagini cittadine: Partenope Napoli e Megaride Napoli. La prima è stata superata 72-58 sul campo dell’Allianz San Severo, una delle migliori squadre del girone, uscendo comunque dal campo a testa alta e con la consapevolezza di aver dato il massimo, trascinata dai centri di Errico (13), Filippi (14) e Suriano (10). La seconda, invece, è stata letteralmente surclassata 110-60 dal Magic Team Benevento, che ha dominato l’incontro sin dalla palla a due, senza lasciare scampo ad Angiolillo (19) e compagni, costretti sempre ad inseguire, per tutto l’arco della sfida. 

All’appello è mancata la sfida tra T&T Stabia e Nature Nardò, che non si è potuta disputare per la rottura, durante la fase di riscaldamento, di uno dei due tabelloni. Nonostante la disponibilità (come da regolamento) del tabellone sostitutivo, non è stato possibile procedere in tempo utile alla sua sostituzione. La gara verrà ora rimessa all’attenzione del giudice sportivo, che potrebbe disporre la ripetizione della stessa, anziché la sconfitta a tavolino.

Antonio Pollioso 

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