Cestistica Pescia - La Sovrana Pulizie Siena 64-83

13° GIORNATA ANDATA

CESTISTICA PESCIA-LA SOVRANA PULIZIE VIRTUS SIENA 64 – 83 (22-23; 37-47; 58-67) 

Pescia: Guidi L 2, Guidi F 2, Rath 19, Cempini 19, Brogi 3, Di Stefano, Chiocchetti, Fantozzi, Passaglia 17, Bernardi 2. All. Monti.

La Sovrana Pulizie: Fatucchi, Ricci 5, Bianchi 14, Zeneli 3, Olleia 13, Lenardon 14, Imbrò 9, Falossi 8, Nasello 17, Cessel. All. Ricci. 

PESCIA- Anno nuovo, vita vecchia. La Sovrana Pulizie riparte da dove aveva interrotto, cioè da una bella vittoria, netta e senza discussioni, sul parquet della Cestistica Pescia. La squadra di coach Ricci si impone per 64-83 chiudendo un meraviglioso girone di andata in testa alla classifica a quota 22 con 11 vittorie su 13 partite. Adesso tutte le attenzioni si spostano su Certaldo dove questa sera si giocherà il match tra i padroni di casa e Firenze. In base al risultato odierno, infatti, si capirà chi tra Virtus e gigliati otterrà il titolo di campione d’inverno, ma soprattutto da questa sfida uscirà il nome della squadra che andrà a giocarsi gli spareggi per le finali di Coppa Italia contro Ortona (girone umbro-marchigiano-abruzzese). Questa sera intorno alle 19.30 arriverà il verdetto. Tornando al match di Pescia, la Sovrana (che recupera Zeneli dopo il lungo stop) parte subito forte, trascinata dai canestri di Lenardon e Falossi. I locali provano a rispondere affidandosi all’ottimo Rath ed a Passaglia, che sotto canestro fa a sportellate con Nasello. La Virtus si porta sul 10-16, ma sbaglia l’impossibile dalla lunetta (2/9 nel 1° quarto) e concede troppo in difesa, permettendo ai padroni di casa di chiudere sul -1 alla prima sirena. Ad inizio secondo quarto Pescia trova il primo e unico sorpasso del match (29-26) grazie ad una tripla del solito Rath e ad un paio di bei canestri del sempreverde Cempini. Coach Ricci prova a dare una sterzata ai suoi con un time-out piuttosto turbolento che sortisce gli effetti sperati. Capitan Bianchi è l’attore principale della riscossa, ben assistito da Olleia e da un ottimo Nasello, sempre più “leader silenzioso” di questa Sovrana Pulizie. In un amen la Virtus piazza un parziale di 4-17, stringendo le maglie in difesa e correndo alla grande in contropiede. Si arriva così all’intervallo lungo con i rossoblu avanti 37-47. Al rientro in campo Pescia prova a rimanere attaccata al match affidandosi alle mani esperte di Cempini e Passaglia (47-53 al 25°), ma dopo 5′ Lorenzo Guidi si becca un tecnico con successiva espulsione per proteste, permettendo alla Sovrana di andare per 5 volte in lunetta. La mano dei rossoblu, però, trema ancora a cronometro fermo (alla fine 12/25 totale con Imbrò, solitamente molto preciso, 2/8) ed il vantaggio rimane pressoché invariato (47-56). Sul finire di quarto è Matteo Ricci a dare uno strappo deciso al match con 5 punti consecutivi che permettono alla Virtus di volare sul 52-67, parziale subito ricucito dai locali che piazzano un 6-0 andando all’ultimo riposo sul -9. Nel quarto conclusivo la gara prende definitivamente la sua direzione. I padroni di casa, complici i problemi di falli e le rotazioni praticamente azzerate, terminano la benzina, la Virtus invece non molla di un centimetro e vola più volte in contropiede con Olleia, Lenardon e Nasello, che mettono la parola fine al match facendo volare la Virtus sul 58-77. Pescia trova i suoi primi 2 punti nel quarto a soli 3′ dalla sirena finale, ma ormai siamo entrati nel garbage-time, con la partita che pian piano si avvia verso la conclusione. La Virtus vince ancora, gira la boa di metà stagione in vetta alla classifica e adesso attende il risultato di Certaldo per provare a regalarsi un sogno.  

Prossimo impegno domenica 11 gennaio alle ore 18 a Fucecchio. 

      

Ufficio Stampa Virtus Siena

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