Chalon cinico, l'Orlandina si arrende in casa 79-69

Sotto per 40 minuti, la SikeliArchivi non trova quasi mai la chiave giusta per affrontare i campioni di Francia dell’Elan Chalon; nuovamente corsari in Basketball Champions League e alla quinta vittoria stagionale nella competizione europea. Inizio subito difficile, con uno 0-8 e un time-out immediato per coach Gennaro Di Carlo, che ha visto la sua squadra inseguire per tutta la durata della gara. Il -10 di fine primo quarto è spiegato dalla mira, in gran parte;(4/14 dal campo per gli orlandini, 4/7 da fuori per i francesi che partono bene anche a rimbalzo d’attacco); e la prima vera reazione paladina arriva dopo il -14 (tripla di Gillet, 13-27 al 12′).

Ci sono 7 punti consecutivi di Kuba Wojciechowski, un fantastico impatto di Andrea Donda (5 punti, 1 rimbalzo e 1 assist in 7 minuti) e due triple di Engin Atsur permettono alla SikeliArchivi di riaprire completamente la gara (35-38 a metà partita).

L’approccio, però, è nuovamente sbagliato in avvio di terzo quarto: 0-7 chiuso dalla tripla di Jeremy Nzeulie e inseguimento che riparte dal -10. La difesa orlandina riesce a creare le condizioni per la rimonta (42-45 con il tiro libero di Arnoldas Kulboka dopo un fallo tecnico a Arthur Rozenfeld), ma i possessi decisivi, quelli che possono davvero cambiare l’inerzia del match, sono tutti favorevoli agli ospiti. Capo d’Orlando tiene fino a 6 minuti dalla fine (61-67, Mario Ihring a segno su rimbalzo d’attacco), poi non trova le risorse (e la mira, 11/36 da fuori) per completare il lavoro.

Chalon è più lucida nei momenti cruciali e porta a casa la partita, conquistando una vittoria chiave in ottica qualificazione. Si chiude così il 2017 “casalingo” dell’Orlandina, che ora preparerà la sfida del 27 dicembre in casa della Sidigas Avellino. Si tornerà al PalaSikeliArchivi il 2 gennaio, quando arriveranno i campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia.

Le dichiarazioni di coach Gennaro Di Carlo(Orlandina) nel post gara

“Sono arrabbiato per il risultato, innanzitutto perché non abbiamo concretizzato su tanti buoni tiri aperti e perché abbiamo sofferto molto il loro 1vs1. Penso che stiamo comunque migliorando, ma non ancora abbastanza per vincere contro una buona squadra come Chalon. Abbiamo ancora 5 partite nel girone di Basketball Champions League e posso dire che daremo del nostro meglio in ognuna di queste. Quello che ho visto di positivo stasera è che sapevamo dove avevamo vantaggio; ci siamo mossi con cognizione e siamo stati premiati poco rispetto a quanto abbiamo creato.

Loro invece sono stati molto intelligenti, perché hanno aspettato gli ultimi secondi di ogni possesso per prendere tiri facili, inoltre hanno avuto tanti secondi tiri perché i loro lunghi hanno preso troppi rimbalzi in attacco. Purtroppo stasera non è entrato il tiro da tre, ma se giocheremo sempre sapendo dov’è il vantaggio sarà più facile in futuro. A cinque gare dal termine del girone penso che i primi quattro posti siano andati, ma il quinto posto sarebbe una posizione giusta per il valore dell’Orlandina; arrivare quinti e poter andare avanti nel percorso europeo sarebbe molto importante e produttivo per la crescita della nostra squadra”.

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