Che battaglia con l'Aurora Corato, ma alla fine vince ancora il Cus Foggia

Una vera e propria battaglia fisica, tecnica, emotiva quella andata in scena sabato pomeriggio al Palazzetto Russo. Da una parte il Cus Foggia Basket, la capolista incontrastata ed imbattuta del Girone A del campionato regionale di Promozione, dall’altra l’Aurora Corato, reduce da quattro vittorie consecutive dopo l’ultima sconfitta subita sempre a Foggia, contro la Virtus. Grintosa e determinata, la formazione ospite ha dato del filo da torcere ai cussini, bravi a resistere alle offensive avversarie e a non concedere all’Aurora la possibilità di prendere in mano il match.

EQUILIBRIO PERFETTO

Che non sarebbe stata una partita facile il Cus Foggia l’ha capito sin dalle prime battute. L’Aurora, a caccia di punti per la qualificazione ai play-off, è scesa in campo con la chiara intenzione di provare il colpaccio in trasferta. Un’impresa sfiorata, ma mai sembrata davvero alla portata del quintetto coratino. Il Cus chiude avanti di un solo punto, 17-16, il primo quarto, nonostante un inizio super dei padroni di casa, avanti di 11-0. E l’inizio del secondo quarto sembra confermare le difficoltà cussine: il Corato effettua il sorpasso e il Cus smarrisce un po’ di lucidità, tanto da sprecare anche un paio di ottime situazioni di contropiede.

INIZIA LA PARTITA DI VIGILANTE

Nel momento di maggiore difficoltà il coach Lamacchia chiama il timeout per riordinare le idee e capire come arginare i pericoli creati dall’Aurora. Poco prima Cristian Vigilante era riuscito a riacciuffare il pareggio con una poderosa incursione. Ed è sempre lui a firmare i punti che tengono il Cus attaccato al risultato, fino a realizzare i due tiri liberi che portano i foggiani nuovamente in vantaggio. Il lungo ed esperto pivot cussino sfodera una prestazione in formato XXL, prende la squadra sulle spalle, aiuta in difesa, punisce in attacco. Accanto a lui cresce la sicurezza del quintetto foggiano: Capitan Russo porta a +3 il vantaggio dei rossoneri, ma dura poco. L’Aurora, in un clima sempre più pirotecnico, pareggia di nuovo. Ci pensa Chiappinelli, con una bomba da 3, a firmare l’ennesimo sorpasso reso più consistente dalla successiva penetrazione di Dell’Aquila, abile a sfruttare un lancio illuminante di Matella.
Finisce il primo tempo ed il Cus è in vantaggio: 30 -26.

RIPRESA TUTTO CUORE (E RABBIA)

Il secondo tempo comincia proprio con Dell’Aquila, il quale sigla i primi punti del terzo quarto. Ma da lì a poco la partita prende una piega non bella. Le due squadre giocano a provocarsi, di basket se ne vede poco, di falli e tiri liberi (sbagliati) invece ce ne sono tanti. Vigilante continua a fare la parte del leone, ruggisce sugli avversari. La tifoseria ospite lo becca, quella di casa lo sostiene. Lamacchia continua ad invitare i suoi ad avere maggiore calma, ma la partita rimane in bilico. Si arriva all’ultimo quarto sul risultato di 41-40.

LUCE CUS, BLACK OUT AURORA

Il vantaggio minimo carica il Cus Foggia, che come già avvenuto in altre partite, gioca gli ultimi dieci minuti in modo ordinato, deciso, letale. L’Aurora, protagonista di una buonissima gara, non riesce più a frenare le incursioni di Chiappinelli, Padalino e Campagna, protetti da una difesa sempre più solida e concentrata, in cui spicca Stefano Russo. Esce Vigilante, tra gli applausi del pubblico e dei suoi compagni di squadra. Il vantaggio aumenta sempre di più, fino a diventare vittoria.

Risultato finale: 68-50.

PAROLA DI COACH

Partita bella, intensa. Portiamo a casa un’altra ottima prestazione e un’altra vittoria che allunga la nostra serie positiva” commenta Danilo Lamacchia, coach dell’unica squadra imbattuta tra tutte le compagini partecipanti ai tre gironi di Promozione. “Siamo partiti benissimo dando subito undici punti all’Aurora, poi però la gara è cambiata e noi non siamo riusciti a sfruttare le nostre armi: il contropiede e i tiri da 3”. Lamacchia si sofferma sulla prestazione di Vigilante. “Grazie a lui abbiamo respinto soprattutto nel primo tempo gli attacchi dell’Aurora, squadra a cui sento di dover fare i miei complimenti. Cristian ci ha dato forza e carattere, lui e Chiappinelli sono stati per noi fondamentali sotto canestro. Ma è stata l’intera squadra a dare un chiaro ed ulteriore segnale di maturità: abbiamo dovuto cambiare modo di giocare e l’abbiamo fatto senza dare mai segni di sofferenza. Siamo stati bravi a reagire e a non perdere il controllo della gara, gestendo bene i momenti di maggiore tensione”.

TABELLINI

Bene la difesa, grazie alle prestazioni di Vincenzo Russo, Stefano Russo e del duttile Gioele Campagna. Sotto canestro spiccano, come detto, le realizzazioni di Cristian Vigilante e del solito Giovanni Chiappinelli, autori entrambi di 17 punti. A segno sono andati anche Campagna (14), Padalino (7), Dell’Aquila (5), D’Arrissi, Vincenzo Russo e Stefano Russo (due punti per loro).

PROSSIMO MATCH

Rinviata a martedì 8 marzo la gara tra Magnifico San Severo e Cus Foggia in programma il 27 febbraio prossimo. Il Cus tornerà in campo direttamente il 5 marzo, ancora in casa, contro il Minervino.

 

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