Che vittoria! La Novipiù supera Reggio Calabria

Splendida vittoria della Novipiù che supera l’ambiziosa Bermè Reggio Calabria, espugnando lo storico PalaCalafiore. Un successo, all’esordio in campionato, che è figlio di un’ottima prestazione corale con 8 giocatori a referto dei 9 impiegati da coach Ramondino. Sotto anche di 10 punti, i rossoblu recuperano grazie a 15’ finali giocati con grande intensità fino alla stoppata di Fall che regala la vittoria sulla sirena.

LA PARTITA – E’ di Natali il primo canestro ufficiale della stagione rossoblu, con l’ala juniorina a realizzare anche il libero aggiuntivo concretizzando il 3-0 per la Novipiù. Casale prosegue la sua corsa piazzando un mini parziale di 5-0 avanzando sul 12-7 dopo 3’ di gioco ma Freeman e Brackins, trovano le giocate che ribaltano il risultato (12-13), riequilibrando il match. Nuovo strappo dei ragazzi di coach Ramondino che grazie a Bray e Tomassini eguagliano nuovamente il massimo vantaggio (20-15), prima di chiudere la prima frazione sotto 23-20, subendo ancora le giocate di Austin Freeman. Aka Fall segna il libero sbloccando il risultato alla ripresa delle ostilità, prima che Ghersetti e Rullo costruiscano il nuovo 5-0 interno che porta la Viola al momentaneo massimo vantaggio (28-21 al 14’). Primi punti rossoblu per Saunders, che mette tripla e piazzato tenendo in corsa la Novipiù. La Bermè alza ulteriormente la qualità dei suoi attacchi, allungando ancora (37-29), prima di andare all’intervallo lungo sul 39-32, dopo il canestro di capitan Martinoni.

Al rientro sul parquet, Freeman e Ghersetti costruiscono il +10 per i padroni di casa, che provano a scappare via in apertura di frazione, frenati dalla doppia tripla consecutiva di Bray e dal successivo tap-in di Martinoni che realizza il 44-48 dopo 26’ di gioco. Ed è sempre il capitano ad arginare la produttività del solito Freeman, riportando i rossoblu ad un solo canestro di distanza dalla Viola, a 1’ dalla terza sirena. Vangelov timbra la parità a quota 50. Risultato d’equilibrio da cui si riparte nell’ultima frazione, che vede Casale allungare con Fall e Tomassini: 55-52 a 6’ dal termine. La partita si fa ancora più vibrante, facendo salire la temperatura del PalaCalafiore, situazione che non intimorisce i rossoblu: magia di Tomassini per Bray che tiene avanti la Novipiù. Il solito Freeman realizza il 59 pari a meno di 2’ dalla sirena finale. I tre punti di Blizzard (1+2) rispondono al vantaggio della Viola realizzato da Ghersetti, con la stoppata finale di Fall che cristallizza la splendida vittoria della Junior.

 

BERMÈ REGGIO CALABRIA – NOVIPIÙ CASALE 61-62 (23-20, 39-32, 50-50)

BERMÈ REGGIO CALABRIA: Freeman 20, Costa, Lupusor, Mordente 3, Rullo 8, Ghersetti 8, Sindoni ne, Crosariol 2, Brackins 12, Spinelli 8   All. Benedetto

NOVIPIÙ CASALE: De Nicolao, Bray 16, Tomassini 9, Natali 5, Blizzard 6, Denegri ne, Martinoni 11, Vangelov 3, Ruiu ne, Fall 7, Saunders 5   All. Ramondino

 

“È stata una partita durissima, contro una squadra attrezzata in ogni reparto, sia sotto il profilo dell’esperienza che del talento. La chiave della nostra vittoria sono stati l’impegno, l’applicazione dal punto di vista difensivo e la capacità di contenere, soprattutto nel secondo tempo, i loro punti di forza che erano il gioco in velocità e la capacità di attaccare l’area. Nel primo tempo c’è stato un ottimo lavoro difensivo da parte della squadra nelle situazioni a metà campo, però abbiamo pagato dazio subendo contropiedi ed a rimbalzo d’attacco, aspetti su cui dobbiamo lavorare”, commenta così coach Marco Ramondino la vittoria all’esordio stagionale. “Ho pensato fin dall’inizio della partita che avremmo potuto farcela – continua – perché ho visto che la squadra aveva molto chiara la strategia della partita, dimostrando molta disponibilità nel portare, ciascuno per la sua parte, un mattoncino”, prosegue il coach. “Nel secondo tempo, sotto stress e in un palazzetto molto caloroso, siamo stati lucidi, abbiamo difeso e siamo andati con forza ed energia a rimbalzo. E’ una partita che ci deve dare carburante per proseguire il nostro lavoro e deve portarci con grande entusiasmo martedì in palestra per continuare il nostro percorso di crescita. La vittoria non deve fuorviarci, dobbiamo rimanere umili e mettere un mattone giorno dopo giorno per costruire l’identità di squadra”. “Personalmente – conclude Marco Ramondino – vorrei dedicare la vittoria alla memoria del notaio Armando Aceto, persona che mi ha sempre espresso grande affetto e grande fiducia, e un pensiero alla sua famiglia”.

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