Chieti, a Verona per riconfermarsi

Tutto pronto a Verona per la sfida tra i padroni di casa e Chieti, valevole per il campionato di Serie A2. Il coach della Tezenis Luca Dalmonte è categorico: «Noi possiamo giocare a certe condizioni e la prima è che abbiamo bisogno di tutti i giocatori e c’è inoltre bisogno che tutti siano pronti. Detto questo, la partita con Ravenna ci deve servire da lezione per porci al prossimo appuntamento con Chieti in una maniera del tutto diversa. Mi sembra che quando tutto vada bene ci sia un certo trend, nei momenti di difficoltà invece la tendenza è quella di pensare troppo dentro a se stessi e poco alla squadra. Questo produce dalle piccole crepe a delle voragini. E porta a dei blackout, come li chiamate voi, che diventano difficilmente arginabili. Perché se c’è un modo di pensare unico allora il potere di intervento è ‘ics’, ma se il modo di pensare è assolutamente disgregante il potere di intervento è notevolmente inferiore. Credo debba esserci una doverosa presa di posizione e senso di responsabilità da parte dei giocatori, appartiene a loro il voler stare insieme e non disgregarsi».

Dall’altra parte ha parlato il vice allenatore Di Paolo: «Dopo la vittoria importante rimediata contro Recanati, affrontiamo Verona in trasferta. I veneti hanno i nostri stessi punti, con quattro vittorie e sette sconfitte. Ciò non dovrà distrarci perché possiedono un roster di tutto rispetto, esperto e guidato da un allenatore molto competente come Dalmonte, ex assistente della nazionale maggiore, subentrato in corso d’opera a Frates. Nell’ultimo incontro, hanno ceduto a Ravenna dopo esser stati avanti per buona parte dell’incontro. Noi abbiamo l’obbligo di confermare quanto di buono fatto contro Recanati, continuando a difendere con intensità e a reagire con piena determinazione nei momenti di difficoltà. Dobbiamo cercare in ogni modo di dare continuità ai nostri risultati»

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