Chieti, arriva Piacenza. Coach Bartocci: "Sarà fondamentale l'intensità difensiva"

Un retrogusto dolce e aspro ha accompagnato la sconfitta di mercoledì scorso con la Virtus Bologna. La consapevolezza di aver giocato una gara di grande intensità e di straordinario coraggio unita all’amarezza di aver sfiorato l’impresa hanno connotato gli umori del team Bartocci che ha troppa saggezza per imprecare alla sorte, agli arbitri e a qualche errore di troppo nel finale di partita: «La gara di mercoledì mi ha dato ulteriori conferme sul fatto che siamo sulla strada giusta. Tenere a 60 punti la squadra più prolifica del campionato mi dà sufficienti garanzie sull’assestamento difensivo della mia squadra. Vincere o perdere è questione di dettagli, certo dispiace essere arrivati vicinissimi all’impresa e averla vista sfumare così ma non possiamo deprimerci più di tanto. Dobbiamo essere al contrario molto positivi e affrontare tutte le prossime gare con il giusto grado di fiducia nelle nostre possibilità. Domenica affronteremo una squadra di grande qualità che ha avuto tanti problemi di infortuni per cui occupa una posizione di classifica non congrua alle sue potenzialità. Noi abbiamo lavorato per ricaricare al massimo le nostre energie nervose e per affrontare un’altra gara che possa farci fare un passo avanti in classifica. Sarà importante , soprattutto, fare affidamento sulla nostra ritrovata intensità difensiva per limitare il potenziale offensivo di Piacenza».

Chiamato a dire la sua sulla gara di domenica è questa volta il neo acquisto, Mirco Turel: «È una delle partite chiave per la salvezza, da qui alla fine sono tutti spareggi. Avremo bisogno della stessa determinazione che abbiamo messo in campo nelle ultime gare, sperando magari di poter contare in attacco anche sui miei punti che purtroppo sono mancati nelle partite finora disputate. Sto lavorando duramente per recuperare la migliore condizione e adattarmi alle necessità della squadra. Desidero intensamente di poter mostrare al più presto al pubblico di Chieti il miglior Turel. Per quanto riguarda la squadra, è naturale che nell’ambiente si sia vissuto con un po’ di rammarico per la sconfitta patita contro la Virtus, ma siamo consapevoli di avercela messa tutta e di aver dato il massimo contro una delle corazzate del girone. Con Piacenza l’impegno non sarà certamente inferiore, dobbiamo assolutamente mettere nel carniere i due punti in palio. Meritiamo una classifica diversa, soprattutto, per come lavoriamo durante la settimana e per i valori morali che questa squadra esprime. Spero che anche domenica si possa respirare la passione e il tifo vissuti mercoledì. Abbiamo bisogno del sostegno e del calore del nostro magnifico pubblico».

La compagine emiliana, guidata da coach Andreazza, divenuto head coach dopo diversi anni di ottimo lavoro come responsabile del settore giovanile, ha 20 punti in classifica. Top scorer del team piacentino è Kenny Hasbrouck, autore di 16,4 punti ad incontro, tirando con il 48% da 2, il 33% dai sei metri e settantacinque ed il 67% ai liberi. Lo starting five biancoblù prevede l’ex Siena Stefano Borsato in cabina di regia (9 ppg in questa stagione), Kenny Hasbrouck, numero uno del team di Andreazza anche per quanto riguarda gli assist (3,1 ad incontro) come guardia, Tommaso Raspino, ex Pesaro e Ferentino (9,6 ppg in questo campionato), il talento Bobby Jones, rientrato dopo un brutto infortunio alla mano sinistra, come ala grande mentre come totem sotto plance svetterà Luca Infante, giocatore che con la sua esperienza ha spesso guidato alla riscossa il team di coach Andreazza. Anche la panchina emiliana, come molte in questo campionato, vanta grandi nomi. Come play infatti il team emiliano può vantare l’ex Imola Francesco De Nicolao (4,86 punti ad incontro), Valerio Costa, tornato all’Assigeco dopo un anno alla Viola Reggio Calabria e rientrante proprio nel match contro Chieti dopo un lungo infortunio al ginocchio. Come altra guardia invece, i biancoblù possono fare affidamento anche sul classe ’96 Riccardo Rossato, confermato dopo la passata stagione (5,67 ppg  in questo campionato) mentre i giocatori che completano il roster sono l’ala Matteo Formenti, vincitore di uno scudetto con la canotta di Sassari (stagione 2014/2015), il giovane pari ruolo Nemanja Dincic (classe 1998) ed il centro Edoardo Persico, compagno di squadra nella passata stagione (Basket Golfo Piombino) del nostro Mattia Venucci. La formazione emiliana, nonostante l’ultimo brutto stop casalingo, rimediato contro l’Orasì Ravenna (59-68), sicuramente figlio delle tante palle perse (ben 19!) e della scarsa precisione del faro di punta dell’attacco biancoblù Hasbrouck (2/14), è una formazione che, nonostante il momento di forma opaco, frutto di numerosi infortuni subiti, ha oggi recuperato tutti gli effettivi del suo roster e può vantare giocatori di livello assoluto.

Coach Marco Andreazza alla vigilia,  centra la sua analisi proprio sul lavoro svolto per recuperare la condizione di chi è appena rientrato in squadra :” Noi stiamo cercando di concentrarci molto sul ritrovare i nostri punti di forza, che sono un po’ mancati, sia per la serie di infortuni occorsi, sia per reinserire in rosa gli infortunati; i ragazzi stanno reagendo molto bene sul campo ed hanno bisogno di fare una grandissima prestazione, di umiltà e concentrazione, rimanendo nel piano partita fino all’ultimo secondo. Solo così possiamo pensare di poter tornare ad essere competitivi in campi caldi contro squadre agguerrite come Chieti, appunto. La squadra si sta preparando con grande concentrazione e determinazione per affrontare questa ostica trasferta. Il PalaTricalle è un campo,difficile da espugnare come testimonia l’ultima partita che le Furie hanno giocato contro la Virtus Bologna capolista. La squadra di coach Bartocci è sicuramente in salute, ha ritrovato verve e spirito combattivo e ci potrebbe dare realmente del filo da torcere. I loro punti di forza sono l’americano Golden, che riesce spesso a caricarsi la squadra sulle spalle per trascinarla in alto, e una serie di giocatori solidi, come Mortellaro e Allegretti, o d’inventiva come Venucci ed i nuovi Fallucca e Turel, che riescono a dare a questa squadra quel briciolo di imprevedibilità che spesso prima era mancata. Importantissimo per loro è anche il nuovo innesto DeCosey, proviene da Treviso, che ha fatto due buonissime partite a Imola e contro la Virtus; questo per dire che non dovremo sottovalutare nessuno, in nessun modo”. Luca Infante, da parte sua, non si discosta molto dall’analisi fatta da Andreazza: “ Sarà un match molto duro e troveremo un’avversaria diversa da quella che abbiamo affrontato all’andata. Vogliamo assolutamente uscire da questo periodo negativo e stiamo lavorando sodo per farlo; già nella partita contro Ravenna si sono visti segnali positivi, anche se sembra assurdo dirlo dopo una sconfitta, ma è obiettivamente così. Siamo fiduciosi, crediamo in noi stessi e nelle capacità di un gruppo che sta ritrovando la propria identità. Sicuramente dobbiamo stare con i piedi ben saldi per terra, andare a Chieti e fare il nostro gioco e, soprattutto, giocare una buona partita difensiva, perché è lì che si risolvono le partite”.

Le Furie sono attese, pertanto, ad un’altra gara difficile ma d’altronde, come detto più volte, in questo girone partite facili non ce ne sono mai state e mai ce ne saranno sino alla fine. I ragazzi di Bartocci dovranno soprattutto difendersi dai pick n’roll centrali di Luca Infante, dalla precisione al tiro dei cecchini piacentini e dalla fisicità di giocatori come Jones. Più in generale, però, Allegretti e compagni dovranno dare continuità alle ultime prestazioni. Sarebbe già questa una giusta garanzia per ritrovare sin da subito la via della vittoria.

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