Chieti batte Forlì 80-73, coach Galli: "Gara di carattere, vittoria meritata"

PROGER CHIETI – UNIEURO FORLÌ (22-20, 17-22, 25-16, 16-15) 80-73

Vittoria doveva essere e vittoria è stata: le Furie, dopo due sconfitte consecutive, tornano ad un soffertissimo acuto interno (80-73), nonostante le assenze di Fallucca e Zucca ed una settimana di allenamenti a ranghi a dir poco ridotti. Mattatore dell’incontro, come da programma, un immarcabile Trae Golden, autore di 26 punti ed uno strepitoso 11/16 dal campo. Comprotagonisti del nativo di Powder Springs sono Mortellaro con 17 punti e 5 rimbalzi, e Cade Davis (15). Per gli ospiti da sottolineare la prova di Pierich (18 punti), Reati, Vico (entrambi a quota 13) e Ferri (11).

CRONACA
Alla palla a due Chieti si presenta con Venucci, Golden, Davis, Allegretti, Mortellaro, risponde Forlì con Vico, Ferri, Reati, Crockett e Rotondo. E’ Jeffrey Crockett il primo giocatore ad andare a segno ma Allegretti non tarda a rispondere (2-2). L’avvio è piuttosto equilibrato, con entrambe le squadre che segnano con continuità ma la maggiore precisione dall’arco dei forlivesi, unita a rapide ripartenze, porta gli ospiti sul 10-16, costringendo coach Galli a chiamare time out. Per i teatini i migliori marcatori sono Golden e Davis (4 punti per entrambi) mentre per i romagnoli il top scorer è Vico, con 6 punti. Chieti esce bene dal time out e realizza dalla lunetta con Allegretti prima e Golden poi, riduce subito lo svantaggio, con Garelli che è lesto a chiedere l’interruzione del gioco (14-16). Chieti continua a macinare gioco e con la bomba di capitan Sergio ritrova il vantaggio (17-16): i canestri dal pitturato di Golden, Rotondo e Sergio faranno attestare il quarto sul 21-20 in favore dei padroni di casa. Il secondo periodo si apre con entrambi gli attacchi che stentano ad andare a segno: sarà Cade Davis il primo a realizzare ma la risposta di Crockett non tarderà ad arrivare (23-22). Il match si attesta più che mai sul filo dell’equilibrio, con Golden, primo a raggiungere la doppia cifra dopo una poderosa schiacciata, che tenta di scaldare l’ambiente (28-26). Per i biancorossi, dopo che anche Davis ha raggiunto la doppia cifra ma anche il terzo fallo, è Mortellaro a ergersi da protagonista (7 punti), a cui però risponde un indemoniato Pierich, autore di 9 punti solo nella seconda frazione. La bomba di Ferri (37-40) a due minuti dalla fine, costringerà Galli a chiamare time out. Dopo i canestri di Mortellaro e Vico, si va alla pausa lunga sul 39-42. Dopo 20 minuti i migliori realizzatori dell’incontro sono per Chieti, Golden e Davis con 10 punti mentre per Forlì, Pierich e Vico, rispettivamente con 9 e 8 punti. Alla ripresa delle ostilità il solito Golden sblocca l’attacco dei teatini ma un tripla di Pierich prima ed un canestro dalla media di Reati porta il divario tra le due squadre sul 41-47. Davis realizza dalla lunga distanza ma commette subito il quarto fallo, costringendo Galli a richiamarlo in panchina (44-47). La gara ora sembra assomigliare più ad una sfida aperta tra Golden e Pierich (17 e 15 punti) ma è un canestro di Sergio, a 05:21 dall’ultimo intervallo, a far tornare Chieti avanti (51-50) e, grazie ad una bomba di Piazza, i teatini riescono ad arrotondare il punteggio, costringendo Garelli a chiamare timeout sul 54-50, a 04:10 dalla conclusione del quarto. Chieti prova la fuga ma Vico e soci non ci stanno e, dopo un contropiede concluso con una poderosa schiacciata di Crockett (58-57), Galli è costretto a chiedere un minuto di sospensione. Vico dalla lunetta fa 1/2 ristabilendo la parità ma un gioco da tre punti di Venucci riporta i padroni di casa sul +3 (61-58) ad un minuto dalla fine del periodo. Bonaccini, per proteste reiterate, commette fallo tecnico: Golden realizza dalla lunetta e Mortellaro, con un tap in su tripla sbagliata da Venucci, riporta dopo 30 minuti Chieti sul +6 (64-58). Per i teatini strepitoso Golden (20 punti) mentre per gli ospiti ottima prova di Pierich (15 punti), ben al di sopra della propria media stagionale. L’ultimo quarto si apre subito con una sanguinosissima palla persa da Vico ma entrambe le squadre, consapevoli dell’importanza del match, sembrano ora impacciate in fase offensiva. Pierich, dopo quasi quattro minuti, riporta con una bomba il divario ad un solo possesso di distanza (64-61). Golden risponde da due ma un altro tiro dall’arco di Ferri riduce il divario a sole due lunghezze (66-64). Entrambe le squadre lottano ma Chieti, presa per mano da un ottimo Venucci, si porta sul 73-69 a 02:26 dal termine del match, con Garelli che chiama timeout. Golden da tre e Mortellaro da sotto provano a caricarsi la squadra sulle spalle ma Vico sembra essere l’ultimo ad arrendersi (77-73 a 28 secondi dal termine). Forlì commette subito fallo e Sergio dalla lunetta fa 1/2 (78-73): i fantasmi del passato sembrano riemergere dal Palatricalle ma Golden, questa sera più forte anche della malasorte che sembrava attanagliare la compagine teatina, recupera palla e realizza con un facile sottomano, concludendo di fatto
l’incontro: al PalaTricalle Sandro Leombroni di Chieti è 80-73.

PROGER CHIETI – UNIEURO FORLÌ (22-20, 39-42, 64-58) 80-73
Pallacanestro Chieti 80
Golden 26 ( 10/12, 1/4 da 3, 3/3 ai liberi), Mortellaro 17 (6/9 da 2, 5/5 ai liberi), Clemente NE, Pizza 4 (0/1 da 1, 1/1 da 3, 1/2 alla lunetta), Allegretti 4 (1/3 da 2, 0/2 da 3, 2/2 ai liberi), Venucci 6 ( 2/2 da 2, 0/2 da 3, 2/3 ai liberi), Ippolito NE, Zucca NE, Sergio 8 (1/3 da 2, 2/4 da 3, 2/3 dalla lunetta), Davis 15 ( 4/4 da 2, 2/3 da 3, 1/3 dalla lunetta)
Forlì 73
Rotondo 6 (2/3 da 2, 0/1 da 3, 2/2 ai liberi, Vico 13 (6/8 da 2, 0/3 da 3, 1/1 dalla lunetta), Paolin 0, Reati 13 ( 2/7 da 2, 3/6 da 3), Ferri 11 (1/1 da 2, 3/8 da 3), bonacini 0, infante 4 (2/2 da 2), thiam 0, Crockett 9(4/4 da 2, 0/1 da 3), Pierich 18 (1/5 da 2, 4/5 da 3

Dopo l’importantissima imposizione interna contro Forlì (80-73), coach Galli dichiara soddisfatto: “Reputo questa una vittoria importante, specie per quanto accaduto nei giorni prima della gara: non ci siamo mai allenati a pieno organico per una serie di infortuni e non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi che senza aver potuto preparare al meglio la partita, ci hanno messo-come avevo chiesto loro- un grande cuore. Non dobbiamo però dimenticare chi siamo, soprattutto perché stasera Forlì, una squadra con i nostri stessi punti, ha giocato senza un americano e con l’altro USA limitato da falli, dimostrando comunque la qualità del proprio roster. Abbiamo vinto e dobbiamo continuare su questa strada, pur sapendo che se non giochiamo con carattere e voglia in questo campionato faremo fatica. La svolta, nella partita odierna, per me c’è stata all’intervallo lungo, quando negli spogliatoi ci siamo parlati e abbiamo sistemato alcune cose in difesa, rientrando in partita, portandoci avanti e mantenendo il vantaggio. Reputo la vittoria odierna non fondamentale ma importante, poiché ci mancano ancora 16 partite ma portare oggi a casa i due punti era necessario non solo dal punto di vista della classifica ma anche da quello psicologico. Contro la Fortitudo mi aspetto la solita gara che il credo tattico del loro coach ha ormai reso manifesta, caratterizzata da un’ altissima aggressività (specie in casa), ma noi vogliamo fare una partita di grande attenzione per tornare a casa con i due punti”.

Anche Golden, autore di una grande prestazione (26 punti), con il sorriso sulle labbra non può che affermare: “Siamo molto contenti di essere tornati alla vittoria, venivamo da diverse buone prestazioni ma il risultato non ci aveva mai sorriso. Il nostro allenatore, come al solito, aveva organizzato la partita sin nei minimi dettagli, e nei due punti odierni c’è molto del suo lavoro. Ritengo la nostra sia una squadra forte, siamo stati molto sfortunati poiché abbiamo perso molte gare con il minimo scarto ma sono certo che faremo del nostro meglio e daremo il massimo in ogni incontro, per arrivare alla salvezza il prima possibile”.

Garelli invece, dopo l’amara sconfitta, dichiara: “Sono diverse partite che giochiamo senza un americano importante come Blackshear ed in questo momento paghiamo molto in termini di scarsa fiducia e precaria condizioni fisica di alcuni nostri atleti che provengono da svariati infortuni. Quest’oggi secondo me Chieti ha trovato le chiavi per far suo questo incontro nel secondo tempo, quando sono riusciti a trovare in uscita dal pick’n roll di Golden -che nel primo tempo eravamo stati bravi a contenere-, situazioni importanti con Venucci e Mortellaro, variando il loro gioco e facendoci fare un maggiore sforzo difensivo, dovendo collassare l’area per impedire a Golden di arrivare al ferro, aprendo però spazio agli altri giocatori teatini. Noi per contro, in attacco -specie negli ultimi 5 minuti- siamo stati un po’ farraginosi, sia per la stanchezza pregressa sia perché comunque stavamo tirando con alte percentuali. Chieti è una squadra che sa che deve lottare e lo fa con lo spirito giusto, essendo conscia di avere nel proprio roster un americano molto forte come Golden ed un ottimo giocatore come Davis che è meno costante ma che è capace di avere fiammate importanti. Se gli italiani riusciranno a fare da collante nel miglior modo possibile, può tranquillamente salvarsi”.

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About The Author

Vincenzo Florio Nato a Napoli nel 1994. Laureando in Giurisprudenza e aspirante giornalista, fondatore di Nba24.it e firma di WorldOfWrestling.it. Diviso agonisticamente tra The Beard e Paul George, il cuore resta solo di Steve Nash.