Ciaurri Mesagne - Anspi Taranto 62-72

MENS SANA CIAURRI MESAGNE – ANSPI TARANTO = 62 – 72

MENS SANA MESAGNE: De Leonardis 4, Cavallo 2, Gualano 9, Errico 8, Ruggiero 2, Passante 6, Lescot 25, Caroli n.e., Dipetrangelo 6, Falcone. Allenatore: Angelo Capodieci.
ANSPI TARANTO: Fedele 4, Valentini 12, Mineo 5, Pezzarossa 25, Ditrizio 2, Sarli 22, Niso n.e., Prisciano 2, Di Gregorio n.e., Guarini n.e. Allenatore: S. Mineo.
Parziali. 15-19 19-15 14-16 14-22
Arbitri: Bucci e Volpe.

Cade per la prima volta in questo campionato la Mens Sana Ciaurri Mesagne e perde anche l’imbattibilità casalinga. Deludente la prova dei mensanini i quali cedono all’Anspi Taranto, formazione di tutto rispetto, che vince con pieno merito. Troppo brutta la Mens Sana quella vista in campo per essere la ormai ex capolista del campionato. I primi segnali negativi erano giunti la scorsa settimana da Monopoli, dove la partita era stata recuperata solo negli ultimi secondi. Invece, contro la formazione jonica, il Mesagne ha dimostrato la faccia peggiore affrontando la gara con aria di sufficienza costellata da una serie infinita di errori. Coach Capodieci parte con il quintetto tipo formato da Errico, Passante, Ruggiero, Lescot e De Leonardis, risponde per gli ospiti coach Mineo con Fedele, Valentini, Pezzarossa, Sarli e Di Trizio. Davanti al numeroso pubblico mensanino con una sparuta rappresentanza ospite, parte subito in vantaggio il Mesagne a canestro con Passante e la tripla di Lescot, immediatamente ribattuta dal duo Pezzarossa – Sarli. Errico riceve palloni giocabili che trasforma in punti, ma il Taranto prende in mano la partita e comincia la sua corsa. Lescot inizia a spadellare con un chiaro 1/6 nei primi dieci minuti, Cavallo sostituisce un evanescente De Leonardis subito al secondo fallo personale, mentre Dipietrangelo prende il posto di Errico. Il primo quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio 15-19. Nel secondo periodo la partita non cambia, il Taranto apre con la tripla di Mineo al quale risponde Ruggiero con gli unici due punti dell’incontro, rilevato da Gualano. Il giovane mensanino cerca di dare una scossa alla sua squadra con efficaci penetrazioni e recuperando alcuni palloni importanti, Lescot trasforma i falli subiti e prova a migliorare le sue percentuali di realizzazione. Intanto il Taranto continua a mantenere un piccolo vantaggio con i punti di Valentini e la tripla di Sarli. Di Trizio, durante una fase di gioco, subisce uno scontro fortuito che gli provoca una ferita lacero contusa alla fronte che richiede l’intervento del medico sociale mensanino Mattia e poi dei sanitari del 118. Errico e Passante accorciano le distanze e al riposo lungo le squadre sono in parità 34-34. Al rientro in campo continua l’equilibrio tra le due formazioni, i tarantini Pezzarossa e Sarli diventano la vera spina nel fianco della difesa mesagnese con realizzazioni sia in penetrazione che con tiri dalla distanza. La Mens Sana si affida a soluzioni individuali spesso con tiri forzati, ma nonostante la prova insufficiente, rimane in partita con le soluzioni saltuarie di Lescot. Il terzo quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio 48 – 50. Nell’ultimo periodo il Taranto affonda il colpo di grazia, Pezzarossa, sicuramente il migliore in campo, piazza l’allungo decisivo. I ragazzi di coach Capodieci provano a rientrare, finalmente Lescot, nonostante le scarse percentuali al tiro, mette a referto i punti che permottono di lasciare qualche sperarenza ancora ai padroni di casa. La panchina mesagnese utilizza tutti i time out a disposizione, ma uno sfondamento di De Leonardis prima e una banale palla persa di Lescot, lasciano via libera al Taranto. Gli ospiti trovano il tempo di realizzare due punti con Di Trizio, tornato in campo tra gli applausi dello sportivissimo pubblico locale, con una vistosa fasciatura al capo. I tiri liberi della premiata ditta Sarli-Pezzarossa chiudono definitivamente la contesa. Un passo indietro per la Mens Sana Ciaurri Mesagne rispetto al brillante inizio della stagione, il campionato offre molte insidie con squadre attrezzate al salto di categoria proprio come il Taranto visto a Mesagne. Il solo Lescot in doppia cifra, pur con percentuali disastrose (8/24 nel tiro e ben 7 palle perse) è un segnale allarmante per l’attacco mensanino. Anche Ruggiero, preciso nelle precedenti uscite, ha chiuso la gara con un eloquente 1/10 e soli 3 rimbalzi. Deluso dal risultato e dalla prestazione dei suoi ragazzi coach Capodieci: “Quello che esprimiamo in partita è il frutto del lavoro che facciamo in settimana, nell’ultimo periodo, complici anche i risultati favorevoli, abbiamo mollato nell’impegno e la cattiva prestazione contro il Taranto è la conferma. In settimana sarà necessario affrontare gli allenamenti con un impegno maggiore per riprendere la marcia delle prime giornate di campionato. Siamo dispiaciuti per la prestazione offerta al nostro pubblico, uno tra i più corretti e numerosi.” Il prossimo turno vedrà la Ciaurri Mesagne di scena a Brindisi, sabato Palestra Zumbo ore 18:00, contro l’Aurora.

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