CJ Taranto, Pierluigi Scatigna nuovo fisioterapista

Il CJ Basket Taranto è lieto di annunciare il nome del suo nuovo fisioterapista. Sarà Pierluigi Scatigna a prendersi cura dei giocatori rossoblu. Nato a il 7 marzo 1992 a Grottaglie, è già al lavoro dall’inizio della preparazione al fianco dello staff tecnico del CJ.

Pierluigi Scatigna ha una laurea in infermieristica e in fisioterapia con 110 e lode, studente di osteopatia scuola ATSAI ha effettuato diverse pratiche e specializzazioni tra cui quello con Rosella Gentile, professoressa di riabilitazione neurologica, guru nel suo settore nel centro Italia e a livello nazionale e di osteopatia con il dott. Salvatore Fumarola. Attualmente lavora presso il Medical Center che sarà il punto di riferimento del CJ Basket Taranto.

Come è arrivato il contatto con il CJ?

Il contatto con il CJ è avvenuto tramite il titolare del Medical Center, Nico Monfredi. Poi ho avuto modo di parlare con il dirigente Paolo Marzulli, addetto alla logistica sanitaria, e l’illustrazione del progetto che la società sta portando avanti con impegno e dedizione, hanno fatto il resto e mi hanno convinto.

Quale sarà nello specifico il tuo compito, specie ora nella prima parte della preparazione?

Il mio compito è in primis quello di “sgrassare” ciò che i mesi di inattività, dovuta al lockdown, hanno causato per poi lavorare selettivamente con ogni atleta e consegnare al coach i giocatori al massimo del loro potenziale. La prevenzione in questa fase gioca un ruolo chiave.

Che accoglienza e che gruppo di lavoro e giocatori hai trovato?

Ho trovato un gruppo multietnico e ben equilibrato, che diviene sempre più affiatato allenamento dopo allenamento. I ragazzi stanno rispondendo in maniera poderosa e positiva, determinati e pronti a mettersi a disposizione del coach.

FONTE: CJ Basket Taranto

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.