Colpo esterno di Roseto sul campo di Legnano

La TWS Legnano si presenta alla sua prima gara di playoff in Serie A 2 dopo avere conquistato il terzo posto in classifica nel Girone Ovest, al termine di una stagione regolare da incorniciare. I Knights, ancora privi dei lungodegenti Frassineti e Navarini, ospitano i Roseto Sharks degli ex Casagrande e Fattori in una serie dall’esito incerto.

In una TWS Arena gremita per la prima storica partecipazione di Legnano ai playoff di Serie A2, è l’ex di turno, Riccardo Casagrande, ad aprire le marcature con un canestro in contropiede.
A sbloccare i Knights ci pensa Matteo Martini, partito in quintetto, che realizza un gioco da tre punti che vale il primo vantaggio interno.
Quella dei Knights, la seconda migliore difesa di tutto il Girone Ovest, non ha problemi ad arginare le sfuriate degli Sharks anche grazie ad un Mosley insuperabile (4 stoppate nel primo quarto). La bomba di Palermo vale il 9-2 Knights.
Con i canestri di Sherrod, bravo a farsi spazio sotto alle plance, gli ospiti si riportano sul -1 (9-8). I Knights concedono troppo a rimbalzo di attacco ed il canestro di Fultz vale il contro sorpasso a coronamento di un parziale di 0-8, poi il canestro di Raivio chiude la prima frazione sul 13 pari.

Roseto continua a litigare con i ferri della TWS Arena e così Legnano prova ad allungare con Martini e la tripla di Maiocco (18-13). Un’altra bomba del capitano biancorosso riscrive il massimo vantaggio con la TWS che piazza un break di 8-0 in apertura di secondo periodo.
Maiocco è caldissimo e con un’altra tripla, la terza in fila, realizza il canestro del 24-13 che fa esplodere il pubblico di casa e costringe Roseto al timeout.
Ad interrompere l’emorragia per gli ospiti ci pensa Adam Smith che segna il primo canestro degli Squali con 3 minuti rimasti sul cronometro del primo tempo.
Alla tripla di Amoroso, che riavvicina gli ospiti, replica subito quella di Raivio, ma il numero 22 di Roseto punisce di nuovo dall’arco per il 27-24.
Quattro punti in fila di Casagrande mandano le squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 27-28 per la formazione di coach Di Paolantonio.

I problemi ai liberi di Mosley continuano anche nella ripresa ma è proprio lui a sbloccare la TWS dalla linea della carità. I Knights perdono troppi palloni in attacco e Roseto punisce con l’arma del contropiede (30-32).
L’ennesimo rimbalzo in attacco degli Sharks porta alla bomba del +5 di Mei, che firma il massimo vantaggio per gli abruzzesi (32-37).
L’attacco di Legnano non riesce ad entrare in ritmo e Smith ne approfitta per muovere il punteggio ma, improvvisamente, una sfuriata di Maiocco e Martini firma il nuovo -1 per i Cavalieri (39-40).
Ihedioha si sblocca finalmente dai 6,75 m e il canestro alla ‘Arsenio Lupin’ di Nik Raivio chiude il terzo periodo sul 46-42.

Dopo essere stato silente per larghi tratti del match, ben curato dalla difesa di coach Mattia Ferrari, Smith scalda i motori realizzando 4 punti in fila che permettono a Roseto di rimettere il naso avanti.
La TWS continua a collezionare palle perse e, proprio da una di queste, arriva la bomba di Amoroso che ricaccia indietro i Cavalieri. La forbice del punteggio continua a stringersi ed allargarsi ma, a 4 minuti falla fine, sono sempre gli ospiti ad avere la testa avanti anche grazie all’ottimo lavoro in post basso del solito Amoroso (51-56).
A risvegliare dal proprio torpore l’attacco della TWS ci pensa la bomba di Martini che fa esplodere di nuovo il pubblico di casa. Mei, però, come una sentenza, risponde con un’altra tripla che vanifica lo sforzo della guardia biancorossa.
Dopo lo 0/2 di Mosley è ancora capitan Maiocco a provare a tenere vivo il sogno dei Knights ma a chiudere i conti è il tiro libero di Smith che fissa il punteggio sul 58-62 finale che vale la sconfitta per Legnano in gara 1.

Sconfitta amara per i Knights al termine di una gara combattuta e tirata fino all’ultimo possesso che premia, in un finale punto a punto, la compagine abruzzese. Gli uomini di coach Mattia Ferrari concedono troppo a rimbalzo d’attacco nel primo tempo e sono troppo imprecisi dalla lunetta del tiro libero, chiudendo con il 33% a cronometro fermo. Tante anche le palle perse (14) ma l’occasione per rifarsi e riportare la serie in parità, per fortuna, è subito dietro l’angolo.

T.W.S. LEGNANO – VISITROSETO.IT ROSETO 58-62 (13-13, 14-15, 19-14, 12-20)
T.W.S. Legnano: Matteo Martini 17 (5/10, 2/7), Federico Maiocco 16 (3/5, 3/6), Nikolas Thomas Raivio 9 (3/7, 1/4), William Ralph Jr. Mosley 6 (2/6, 0/0), Matteo Palermo 5 (1/2, 1/6), Francesco Ihedioha 5 (1/4, 1/4), Luca Battilana 0 (0/0, 0/0), Michael Sacchettini 0 (0/0, 0/0), Francesco Gastoldi 0 (0/0, 0/0), Edoardo Roveda 0 (0/0, 0/0), Filippo Secco 0 (0/0, 0/0), Gabriele Berra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 4 / 12 – Rimbalzi: 44 13 + 31 (William Ralph Jr. Mosley 18) – Assist: 12 (Nikolas Thomas Raivio 6)

Visitroseto.it Roseto: Adam Terrell Smith 14 (5/14, 1/6), Valerio Amoroso 14 (1/2, 4/9), Brandon Sherrod 9 (4/12, 0/0), Riccardo Casagrande 8 (3/5, 0/0), Nicola Mei 7 (0/1, 2/5), Robert Fultz 5 (1/5, 1/3), Giovanni Fattori 5 (2/3, 0/3), Andrea Piazza 0 (0/1, 0/1), Todor Radonjic 0 (0/0, 0/1), Maurizio Cantarini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 8 – Rimbalzi: 37 13 + 24 (Brandon Sherrod 9) – Assist: 12 (Robert Fultz 6)

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