Colpo Basketball Lamezia, arriva il lituano Stanionis

La società Basketball Lamezia è lieta di comunicare che ha acquisito fino a fine stagione le prestazioni della guardia lituana Edgaras Stanionis. Il lituano classe ’88 ha già esordito contro la Vis Reggio Calabria, firmando un bel trentello alla prima uscita. Alto 194 cm per 98 kg di muscoli e forza esplosiva, Stanionis è cresciuto nella Juventus Utena, team Lituano che milita in LKL (Lithuanian Basketball League) cioè dalla massima competizione nazionale. Nativo di Kaunas, dove ha mossi i primi passi a livello cestistico proviene da una nazione che per tradizione e blasone è tra le patrie del basket europeo e mondiale. Stanionis va a rafforzare il potenziale sia offensivo grazie alle spiccate qualità tecniche, ma anche difensivo viste le grandi capacità fisiche. Edgaras ha iniziato la stagione in NKL(seconda serie lituana) con la Sakiu Vytis firmando 12.6 punti di media, poi è passato alla Taurage in RKL mettendo a referto 30 punti di media a partita.

Ciao Eddy e benvenuto in Italia, quali sono le tue prime impressioni?

E’ bello essere qui. Approccio molto positivo con la squadra che ha mostrato sin da subito di essere un gruppo coeso e compatto. Mi hanno accolto benissimo,ho trovato giocatori con molta esperienza che sanno giocare a basket. Mi piace molto l’ambiente che ho trovato e il pubblico che mi ha subito accolto a braccia aperte.

Pronti via subito nella mischia contro la seconda in classifica, come ti è parso il livello del campionato?

E’ difficile spiegare. In questo campionato il gioco è molto differente dalla Lituania. La serie C pur essendo il quarto campionato italiano può essere paragonabile alla terza lega lituana. Noi abbiamo un buon gioco e ho subito visto lo spirito giusto negli occhi dei miei nuovi compagni. Tutti vogliono vincere e cercare di fare il meglio per la squadra.

La Lituania è storicamente una nazione devota al basket, a quale giocatore lituano ti ispiri?

Nella storia della pallacanestro lituana abbiamo avuto davvero tantissimi grandi giocatori. Ma l’ispirazione è venuta dal lavoro durante gli allenamenti. Si può dire che la mia ispirazione è un qualcosa scritto nel mio sangue e sulla mia pelle sin dall’infanzia. La mia ispirazione viene da dentro me stesso e non dagli altri giocatori. E’ una cosa incisa nel mio DNA.

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