Concentramenti Interzona U19 Elite: il resoconto della prima giornata

Concentramento 7
Pall. Recanati – SAM Basket Roma 52-92

Tutti di Andrea Pezzotti i primi punti di Recanati, che attacca con pazienza e cerca con maggiore continuità la penetrazione, guadagnandosi il primo parziale di 9-3. Il più rapido a replicare per i capitoini è Legnini con una tripla in transizione e poi con un assist sotto canestro. Franceschina si mette in scia, per il 9 pari, mentre le percentuali salgono da entrambe le parti, dopo un inizio freddino, complice forse l´emozione dell´esordio. Dalle iniziative uno contro uno di Campogrande arriva il primo cantaggio consistente per Roma, che chiude il primo quarto avanti di 9 proprio grazie ad un suo tap in.

Raponi per Recanatio ricuce con un bella tripla, (18.24), poi ruba un pallone importante, ma la SAM continua a colpire da tre e un tecnico alla panchina complica ulteriormente la situazione per i marchigiani. Quando Legnini segna due volte consecutive dall´arco, il time out si rende inevitabile, perchè il distacco sale a 14 punti. La replica è affidata a Cingolani e al pressing, ma il pallino resta in mano ai ragazzi di coach Benassi, che anche in virtù di una maggiore taglia fisica chiudono efficacemente l´area, neutralizzando le penetrazioni e il gioco spalle a canestro degli avversari.
Nella seconda metà di gara l´intensità scende un po´, anche per via di uno scarto che si fa via via sempre più consistente. C´è però il tempo di apprezzare le uscite dai blocchi di Legnini da una parte e la tenacia di Raponi e Larizza dall´altra, mentre Chakir diventa un fattore dentro l´area rossa. Finisce 52-92

Pall. Recanati – SAM Basket Roma 52-92
Arbitri: Posti e Di Toro
Parziali: 13-22, 12-26, 10-20, 17-24
Pall. Recanati: Malizia, Larizza 11, Castagnari 3, Clementoni 1, Sebastiani, Calamante 2, Raponi 18, Ottaviani 2, Pezzotti 11, Cingolani 4. All. Pesaresi
SAM Roma: Cianci 3, De Lucia 2, Misino 5, Cardinali, Franceschina 10, Addabbo, Legnini 33, Vicini 3, Chakir 2, Campogrande 27, Fiorucci 4. All. Benassi


Concentramento 3
Don Bosco Livorno – International Basket Imola 68-55

Inizio favorevole ai toscani, che fanno valere i centimetri dentro l´area e si procurano efficaci conclusioni ravvicinate con Thiam a fare la voce grossa a rimbalzo. Ma Imola risponde per le rime, e a metà gara è avanti di cinque (11-16) grazie al penetra e scarica che libera sul perimentro Martini e Pelliconi. Inevitabile il time out di coach Del Re.
Imola passa a zona, ma in area resta dura, mentre il contropiede funziona eccome ed è l´arma con la quale i ragazzi di coach Dalmonte si tengono in testa, prima che Gezzai con un gioca da tre punti riporti il Don Bosco avani di 1 alla prima sirena: 22-21.
Si va avanti punto a punto, ma quando un tiro di Granchi balla si impenna sul ferro, e dopo almeno 3 rimbalzi finisce nella retina i livornesi prendono fiduca  e piazzano il parziale, incrementato da capitan Orsini in contropiede. 31-23 a metà frazione, con qualche errore da entrambe le parti che non consente alla gara di prendere una direzione definitiva. Di Jacopo Lucarelli a centro area il canestro del più11 Livorno, che tenta a sua volta la carta della zona ma viene subito infilata da Sassi da tre.
39-30 all´intervallo, ma è imola a uscire più pronta dagli spogliatoi con Martini e Folli bravi ad attaccare la zona avversaria. Diversi gli errori nella gestione della palla in questa concitata fase di gioco: una penetrazione di Sassi avvicina la International Basket a meno 5,  (42-36), poi dopo il time out Folli accorcia a meno due prima che Lenzi e Lucarelli da lontano facciano saltare la 1-3-1 imolese (49-40). Momento favorevole per il Don Bosco, Thiam pianta una bella schiacciata in contropiede per il più 13 che sa di fuga decisiva. Il lungo livornese sale ancora di colpi nell´ultimo quarto dettando legge nel pitturato, meritandosi qualche minuto di riposo con la sua squadra sopra di 17 con 8 minut ancora da giocarei sul cronometro.
Capitan Ciampone non molla un centimetro, ma lo scarto ormai sfiora i 20 punti. Bomba di Cai per il meno 15, Livorno molla un po´ la presa ma il risultato è ormai in archivio. Finisce 68-55

Don Bosco Livorno – International Basket Imola 68-55
Parziali: 22-21, 17-9, 17-12, 12-13
Arbitri: Leonelli e Doronin
Don Bosco Livorno: Creati F. 2, Creati M, Orsini 12, Lenzi 9, Granchi 5, Banchi 6, Batori, Lucarelli 18, Ghezzani, Bartalucci, Bambi 3, Thiam 13. All. Del Re
International Basket Imola: Sassi 9, Pelliconi 8, Folli 7, Salvati, Montanari 4, Ciampone 8, Cai 4, Regazzi 2, Benini, Martini 10, Borgognoni 2, Rensi 1. All. Dalmonte


Concentramento n. 3
Cus Torino – Stella Azzurra Roma 59-81

Inizio scoppiettante: d auna parte per Torino le penetrazioni fino al ferro di Dosio e Ciccomascolo, dall´altra il palleggio arresto e tiro di Nikolic e le conclusioni da lontano di Pierantoni. Abbassando il quintetto e cambiando di continuo l´assetto difensico i capitolini si portano in vantaggio per la prima volta a metà frazione (10-14). Torino attacca la 2-3 con pazienza, pesca bene Murgia sotto canestro ma paga un conto salato nell´altra metà campo in termini di falli commessi per contenere le scorribande stelline nell´area. A complicare le cose un paio di velenose palle perse in chiusura della prima frazione, che insieme ad una bell´assist di Nicolic per Valentini portano la Stella in condurre di 10, prima che Paluello vada a bersaglio proprio sulla sirena per il 14-22 alla prima sirena.
Anche il Cus si affida alla zona, ma il gap di centimetri si fa comunque sentire dentro al pitturato. Pedroni segna da tre per il più 13. Il Cus fatica a trovare la via del canestro, non molla e tenta anche la carta del pressing, ma lo scarto cresce e la Stella a metà gara semnbra già in controllo. L´euro-step di Erbì riporta i ragazzi di Luca Casaccia a meno 15 (23-38), poi la tripla di Babieri ridà fiducia ai suoi, ma la Stella replica subito sulla sirena e si presente in controllo alla volata finale.
La musica non cambia nella seconda metà della gara, con Nicolic a tenere le fila sia in attacco che in difesa. A più riprese Torino riduce le distanze ma la Stella controlla le plance e recupera palloni importanti che spengono le possibilità piemontesi. Qualche piccola tensione nel finale, e gara in archivio sul 59-81.

Cus Torino – Stella Azzurra Roma 59-81
Parziali: 14-22, 14-19, 11-20, 20-20
Arbitri: Moretti e Curiotto
Cus Torino: Murgia 24, Dosio 6, Panuello 5, Pierini, Tarenzi 5, Barbieri 3, Erbi 2, Scuderi 5, Mazzilli 2, Ciccomascolo 6, Iovino1, Vitrotti. All. Casaccia
Stella Azzurra: Nardulli 7, Nikolic 18, Moretti 4, Pedroni 13, Martinelli, Bilotta 8, Maslinko 9, Valentini 5, Ciotti 7, Vitale 5, Pierantoni 5. All. Bellini


Concentramento 7
Basket Bassano – Virtus Taranto

Grande equilibrio e tensione palpabile nell´avvio della quarta partita della prima giornata: le difese hanno il sopravvento sugli attacchi, con Taranto costantemente in pressing e Bassano molto solida nel gioco interno. Al primo vantaggio veneto risponde efficacemente Conte con un gioco da tre punti e poi con un canestro da lontano che riporta i suoi a meno 1 (10-11).
E´ a rimbalzo e nelle giocate atletiche che Bassano sembra poter avere qualche vantaggio, ed è proprio da una carambola conquistata da Idiaru che i ragazzi di Piotto riescono a prendere la spinta per portarsi in testa. Bisanti però la pensa diversamente e la mette da tre, tenendo i suoi in scia (13-16).
Torna capitan Pagnon in avvio della seconda frazione, e la sua presenza si sente su entrambe le metà campo: più 10, Lago e Bortoli protagonisti. Coach Leale ne ha visto abbastanza e spende un time-out per scuotere i suoi. Ed in effetti i pugliesi con Pannella e le scorribande di Conte si riportano sotto (26-21 a metà frazione).
Taranto però non riìece a trovare la giusta continuità e viene punita dolorosamente due volte in contropiede da Idiau, scivolando di nuovo a meno 12. Tripla di Bisanti per provare a rientrare, poi recupero e canestro ancora di Conte che riporta i blu-arancio  sotto di 6. Tiri liberi e rimbalzi offensivi mantengono però  i veneri a distanza di sicurezza, in una gara piacevole ad alto quoziente di fisicità ed agonismo.
Il tema del match non cambia dopo l´intervallo, ma Bassano commette l´errore di innervosirsi un po´, becca prima un antisportivo e poi un tecnico, mentre Bitetti sotto canestro diventa una brutta gatta da pelare. In attacco il pallino è nelle mani di Conte, che con uno zig-zag in mezzo all´area rimette la Virtus in corsa: 41-35.
I ragazzi di Piotto però non si disuniscono, rispondono con la 1-3-1 e respingono con pazienza e concretezza la rimonta avversaria. Arriva un tecnico anche alla panchina pugliese, ma siamo sempre lì,  i tarantini sono capaci di accelerazioni improvvise ed il finale sembra ancora tutto da scrivere. Ed infatti basta poco, un canestro dall´angolo di Conte ed un contropiede di Bisanti per rimettere tutto in discussione: 46-43.
Alla volata finale si arriva in perfetta partità: il canestro proprio sulla sirena di De Bellis ha pareggiato i conti a quota 46.
Il vento soffia a favore di Taranto: Conte firma il sorpasso ma i tarantini non concretizzando un paio di contropiede che avrebbero potuto scrivere una parola importante sull´esito del match. Bassano è in rottura prolungata, ma basta un recupero e una tripla firmata da Lago per tornare punto a punto. Toniato e De Bellis si rispondono da tre, Zonta ancora da lonrtano da una parte, dall´altra la caparbietà di Pannella sotto canestro: finale appassionante. Ancora i neri dalla lunga, di là Conte con il rimbalzo offensivo: 57 pari, ultimo minuto. Banale persa di Bassano per attraversare la metà campo, ma Taranto non trova la via del canestro. Bortoli si mangia il lay up, ultimo possesso per i pugliesi. Bassano spende un fallo ed un time out, sarà rimessa con 4 seconi da giocare, c´è aria di overtime. Altro fallo (non c´è bonus) e nuova sospensione con 2 secondi sul cronometro, la preghiera lanciata in aria da Bisanti è palesemente corta, siamo stati facili profeti: supplementare, l´epilogo comunque più giusto per la gara più combattura della giornata.
E´ il Basket Bassano il primo a scotersi portandosi avanti di cinque, ma i tarantini trovano ancora la forza per tornare lì con l´inesauribile Conte e poi con De Bellis da tre. Di nuovo pari a quota 63 a un minuto e poco più dalla fine. Un libero di capitan Pagnon porta i suoi avanti di uno con 34 secondi da giocare e possesso Taranto: coach Leale disegna la rimessa durante il time-out, l´attacco è ben eseguito ma non porta risultati, e inevitabimente la Virtus deve spender un fallo. 0 su due ai liberi ma Rossi conquista un rimbalzo preziosissimo e poi mette un personale, più due ma ultima palla per Taranto. Manca pochissimo, Bisanti si butta dentro ma non trova la via del canestro. Vince Bassano al termine di un´autentica battaglia, compimenti ad entrambe.

Basket Bassano – Virtus Taranto 65-63 dts
Parziali: 16-13, 25-26, 5-17, 11-11, 8-6
Arbitri: Pepponi e Giovannetti
Basket Bassano: Bortoli 17, Mancinelli, Idiaru 8, Statua 2, Toniato 8, Casale, Dal Zovo, Pagnon 13, Zonta 6, Rossi 3, Lago 8, Trento. All. Piotto
Virtus Taranto: De Iacovo, Terulli, Conte 23, Pentassuglia 6, Pannella 11, Stola, De Bellis 5, Alberti, Bisanti 15, Arcopinto, Bitetti 3, Fortunato. All. Leale.


Programma della seconda giornata Martedì 14 Aprile

Concentramento 7
Ore 11 Don Bosco Livorno – Stella Azzurra Roma
Ore 13 International Basket Imola – Cus Torino

Concentramento 3
Ore 15 SAM Roma – Basket Bassano
Ore 17 Pallacanestro Recanati – Virtus Taranto

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