Conferenza stampa di fine mercato per il Basket Golfo

Ieri sera alle ore 18.00 presso il Palatenda si è tenuta una conferenza stampa per la chiusura del mercato del Basket Golfo, erano presenti oltre agli organi di stampa, la dirigenza, lo staff tecnico e buona parte della squadra, assenti per impegni Franceschini, Iardella e Venucci. In un atmosfera molto informale e piacevole abbiamo posto alcune domande ai giocatori e dato la parola a dirigenza e tecnici.

Camillo Bianchi
Un paio di anni fa in un intervista mi dicesti che l´avversario che più ti ha messo in difficoltà era stato Mario Gigena, ora è un tuo compagno di squadra e nel tuo ruolo è arrivato anche un giocatore importante come Salvatore Genovese, cosa cambierà per te Camillo ?
“Con la solita umiltà che lo contraddistingue Camillo dice che, pur non conoscendo benissimo Genovese, dovrà sfruttare al massimo la possibilità di giocare accanto a due giocatori così importanti, dovrà insomma rubargli un po´ di mestiere ed è comunque molto soddisfatto della squadra costruita per questo torneo .”

-Salvatore Genovese
Arrivi da un annata bellissima, la vittoria in Coppa Italia la finale play/off con Bologna, peraltro con alle spalle altre due annate super con la Cimberio Varese per la promozione in A1 e con la Fortitudo Bologna per quella in in Legadue per quella in A2, quali sono gli ingredienti per ottenere simili risultati,cosa ti senti tu salvatore di portare di questa tua esperienza in gialloblù?
“Per creare una squadra vincente dobbiamo riuscire a creare un gruppo coeso perché è quello e non il singolo a fare la differenza, il singolo giocatore può inventare in una partita la giocata decisiva, ma per arrivare a quel momento occorre il gruppo, qui a Piombino porto con me la voglia di dare il meglio e vincere il più possibile.”

-Mario Gigena
Rodolfo Rombaldoni, Walter Santarossa, Fiorello Toppo, giocatori che conosci bene avendoli incontrati più volte nel tuo cammino tutti giocatori oltre i 35 anni di età che stanno facendo grandi cose in queste categorie, a te Mario Gigena, chiedo quale è il tuo segreto per essere ancora un grande protagonista di questo sport ?
“La voglia di giocare, negli ultimi 4 anni ne ho ritrovato tanta , in campo mi diverto e sento il rispetto di tutti i miei compagni e degli avversari per quello che faccio, quindi quando vado in campo mi sento felice e rilassato e quindi penso che andrò avanti per molto ancora. Con Santarossa ho giocato agli esordi a Livorno, con Rombaldoni in nazionale, ma credo che anche per loro il segreto sia lo stesso, una grande passione per il basket.”

-Edoardo Persico
Dal tuo infortunio di Pavia ne 2009 con rientro all´attività nel 2011, sei andato in costante crescita di rendimento, anno scorso a un ottimo campionato, almeno questo dicono i numeri, ti volevo chiedere tu che conosci meglio di chiunque altro le tue qualità e le tue possibilità, mi confermi questa sensazione di crescita e quanto margine pensi a ancora di avere.
“Aldilà dei numeri, c´è stata una riacquisizione di sicurezza arrivata nel secondo anno a Torino, poi bisogna sempre cercare di migliorarsi e di eliminare le proprie pecche, non solo quando si è under, quindi c´è sempre da lavorare molto a livello individuale, sia dal punto di vista tecnico, che fisico, ad esempio prima dell´infortunio ero un pivot più classico, più statico, ora son riuscito a migliorarmi, con una maggiore mobilità sia in difesa che in attacco, adattandomi maggiormente a giocare contro dei lunghi più abituati ad agire anche perimetralmente. Sono venuto a Piombino per proseguire questo percorso, conosco bene iardella e so che a Piombino si lavora bene.”

-Edoardo Pedroni
Spesso sento dire dai ragazzi che si affacciano alla prima squadra, della grande differenza fre giocare il giovanile e affrontare il livello , l´intensità di un campionato come quello di serie B, tu ti sei affacciato a questo campionato anno passato e ti appresti a vivere il prossimo come possibile protagonista, quale il tuo stato d´animo di fronte a questo come ti appresti a vivere questa esperienza ?
“Sono molto contento e soddisfatto del percorso che andrò ad affrontare tra i grandi, so che si tratterà di un trampolino di lancio e non di un punto di arrivo. Questa non è stata una decisione semplice, sono stati giorni ricchi di riflessioni quelli precedenti a questa scelta, dove però con l´ aiuto della mia famiglia e con lo scambio di opinioni fatte con allenatori che mi hanno allenato sono arrivato a questa scelta. Sicuramente non sarà un´ annata semplice perchè sarà il mio primo anno tra i senior e sento le aspettative che avrà la gente su di me, ma sono molto motivato e la voglia di fare bene è tanta, ringrazio tutti per la grande fiducia che hanno su di me. Forza Golfo”

-Giacomo Guerrieri
Ottavo anno in gialloblù oramai sei un istituzione, ancora giovanissimo ma con tanta esperienza alle spalle, a te capitano e profondo conoscitore dell´ambiente piombinese chiedo quali sono le sensazioni su questa nuova squadra e su questo campionato che andiamo ad affrontare?
“Giacomo da il benvenuto ai nuovi, poi dice il campionato sarà molto duro i sono squadre molto attrezzate , ma noi non siamo da meno, siamo un ottima squadra sia dal punto di vista tecnico e anche un bel gruppo dal punto di vista umano e faremo di tutto per migliorare ancora quanto fatto anno passato.”

-Marco Del Re (assistent coach di Padovano)
“Quando ci siamo sentiti col DS Cecchetti per me è stato motivo di grande soddisfazione, ci siamo subito trovati in sintonia e ho deciso di prendere al volo la possibilità di venire a Piombino perché Piombino ha dimostrato negli ultimi anni di essere una società in grande crescita, che ha voglia di mettersi in gioco e che sta facendo cose giuste, sia a livello di prima squadra che di giovanili, questo aggiunge stimoli alla voglia di lavorare sul campo, poi aver la possibilità di preparare la partita della serie B insieme a Massimo apprendere da lui, dalla sua esperienza è ancora un´altra motivazione in più.”

-La parola al coach Massimo Padovano
“Sono soddisfatto perché gli obiettivi di mercato sono stati raggiunti, pensiamo di aver fatto le scelte giuste nei ruoli in cui ritenevamo opportuno migliorare. E´ importante essere riuscito a portare in squadra un gruppo di ragazzi che già si conoscono, Venucci , Persico e Gigena, che hanno fatto molto bene a Livorno, questo già facilita un processo di coesione che dovremo attuare. Marco del Re mi darà una mano conoscendoli molto bene sia tecnicamente che sotto il profilo umano, ha questo abbiamo aggiunto anche la qualità di un giocatore come Totò , che avevo conosciuto allenando a scauro e che ho continuato a seguire con attenzione e so che è un ragazzo che può dare tanto e darà tanto. Sono altrettanto contento di aver mantenuto in squadra dei ragazzi che hanno dimostrato anno passato dedizione al lavoro ed attaccamento alla maglia e che daranno un segno di continuità al gruppo , all´ambiente.
Sappiamo che andiamo ad affrontare un campionato difficilissimo con squadre attrezzatissime , squadre con cui competere sarà difficile, ma sarà ancora più bello se riusciremo a batterle come abbiamo fatto con Siena lo scorso anno, bisogna lavorare per creare amalgama, la sintonia e l´ambiente giusto e creare quella chimica di squadra che permetta a tutti di rendere al meglio e di poter esprimere tutto il nostro potenziale, se riusciremo a farlo ci divertiremo e ci toglieremo delle belle soddisfazioni.”

-In chiusura il Presidente Ottorino Lolini
“Sono soddisfatto di aver messo in piedi una squadra secondo quelli che erano i dettami dello staff tecnico, l´altra grande soddisfazione è che per la prima volta dopo tanti anni abbiamo in prima squadra due ragazzi del nostro vivaio, questo significa che l´impronta che vogliamo dare a livello giovanile sta dando i suoi risultati e tutti sapete quanto stiamo puntando sul settore giovanile, dove anche quest´anno inseriamo con Marco del Re un nuovo importante elemento.
Questo significa che i nostri programmi stanno andando avanti come programmato, oggi non è facile fare sport, la crisi economica ha ridotto notevolmente l´apporto degli sponsor, proprio per questo noi abbiamo sempre agito secondo le nostre possibilità senza mai andare oltre, abbiamo sempre mantenuto gli impegni presi e abbiamo così costruito quest´anno una squadra composta per la maggior parte da giocatori della zona.”

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