Costa Masnaga: la fame vien mangiando

Il primo Derby Lombardo di serie A2 per le nostre pantere si presenta arduo visto il valore della squadra di casa ma le ragazze arrivano a Crema cariche e pronte a esprimere al meglio il proprio gioco e a mettere in pratica il piano partita preparato con grande cura in settimana.

L’inizio però, contrariamente all’esordio, ci vede un po’ remissive in difesa e confuse in attacco e le padroni di casa piazzano subito un parziale di 7-0, ma la reazione non tarda ad arrivare, iniziamo a metterci le gambe in difesa e le letture in attacco arrivando così ad impattare sul 7 pari. Da qui in poi è un continuo sorpasso e controsorpasso e chiudiamo il primo quarto sul 16 pari.

Continuiamo ad applicare il piano partita mettendo forte pressione sulle palleggiatrici avversarie e provando ad impedire alle cremasche una facile circolazione di palla. In attacco ci costruiamo buoni tiri bucando in profondità la loro difesa. Sono però delle disattenzioni difensive soprattutto a rimbalzo, che regalano seconde occasioni alle cremasche, a non permetterci di prendere un vantaggio più cospicuo del 32-33 con cui si chiude il primo tempo.

L’intervallo dà alle nostre il tempo e il modo di capire che cosa si possa aggiustare, il risultato è presto detto, le pantere al rientro in campo esprimono una bella e concreta pallacanestro, brave a sfruttare e leggere i vantaggi costruiti azione dopo azione e soprattutto eliminando in difesa quelle distrazioni di troppo che ci hanno fatto male nel primo tempo. Costruiamo dunque un margine di vantaggio che ruota attorno ai 10 punti e il terzo quarto si chiude col punteggio di 40-48.

L’ultimo periodo ci vede sempre tenere in mano il bandolo del gioco mantenendo il vantaggio acquisito nel terzo. A pochi minuti dal termine a scaldare il pubblico e le giocatrici di casa non è purtroppo un’azione di gioco ma un errore arbitrale che rovina il clima di una partita fino ad allora anche bella da vedere, alle nostre non resta che mantenere la calma e non cadere nelle provocazioni per poter festeggiare la prima vittoria esterna di questo campionato, ottenuta su un campo che sarà ostico per tutti.

Iniziamo dunque la settimana soddisfatte per quanto espresso a Crema, avendo dimostrato un’identità di gruppo che in attacco vede il coinvolgimento di tutte e che ha come marchio di fabbrica l’intercambiabilità delle pantere a referto ma che fa la differenza soprattutto in difesa con la voglia di provare a metterci sempre gambe e intensità per tutti i 40 minuti di gioco.

Domenica prossima si torna tra le mura di casa contro la giovane ma temibile Pordenone, la strada è tracciata, il gruppo è pronto a giocarsi ogni sfida al massimo delle proprie possibilità, il lavoro da fare è ancora molto ma per le nostre pantere è certo che… la fame vien mangiando!

2 parole a coach Pirola: “Una grande vittoria quella di oggi. Dopo un inizio abbastanza shock (0-7) abbiamo ripreso in mano la partita, poi, a fasi alterne, siamo riusciti ad allungare e ci siamo fatti sorpassare; nel secondo tempo siamo riusciti a tenere la partita sui binari che volevamo e ne è nato il parziale che ha poi determinato le sorti dell’incontro. L’abbiamo poi messo in pericolo con un passaggio a vuoto ai tiri liberi, ma Crema non ha sfruttato l’occasione.

Questo exploit, ottenuto su un campo che sarà durissimo per tutti, nasce dal gruppo. I singoli elementi devono giocare il tempo che gli viene dato mettendoci il massimo e senza pensare troppo a quel che fanno allenatore o compagne, sopportando i difetti ed esaltando i pregi altrui; solo così possiamo mantenere lo spirito forte di una squadra i cui componenti sono intercambiabili, nessuno indispensabile e tutti importanti. Su questa linea oggi abbiamo alternato molti tipi di quintetto, in linea con il piano di gara, le fasi del gioco e gli obiettivi stagionali. Se ci sarà intelligenza e disponibilità a rinunciare a qualcosa di proprio per alimentare un clima costruttivo e sereno questo gruppo potrà divertirsi e togliersi ancora tante soddisfazioni.

Prima della partita dicevo al vicecoach Fiorentino: veniamo a Crema e marchiamo una lituana con Franci Pozzi da Carugo. Franci poi è stata la migliore in campo. A lei vanno i miei complimenti, visto che ha iniziato la stagione con delle difficoltà che ha voluto e saputo risolvere. E ha potuto emergere anche e soprattutto in virtù delle compagne: Meroni per la solidità nel pitturato e la qualità delle letture offensive, Longoni per la grandi giocate espresse nel poco tempo consessole dal metro arbitrale, Mistò e Canova per la difesa e l’equilibrio che hanno garantito, Maiorano per la concretezza nel prendere falli e segnare liberi, Del Pero e Tagliabue per essersi messe a disposizione del gruppo per quel che sono riuscite a esprimere oggi, senza pensare a tirarsi fuori da sole accentrando il gioco su di loro. Questo conta. Quando chi è in giornata gioca con gli altri e fa lo stesso chi non lo è. In attacco e in difesa. Senza pause.
Ora sotto con Pordenone, che l’anno scorso ha dominato l’A3.”

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TEC-MAR CREMA – B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: 60-66 (16-16, 32-33, 40-48)
TEC-MAR CREMA: Conti 5, Zagni 1, Mandelli 3, Veinberga 20, Caccialanza 4, Parmesani, Cerri 2, Iannucci 11, Rizzi 10, Bona 4. All. Visconti

B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Novati ne, Schieppati ne, Longoni 7, Meroni L. ne, Cincotto ne, Tagliabue 1, Canova 14, Del Pero 2, Mistò 13, Meroni M. 5, Pozzi 12, Maiorano 12. All. Pirola

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