Costone Siena: i risultati dell'U18 regionale

Buona la partenza degli Under 18 di Mansueto, affidati per la circostanza a Paladini, mentre l’altra formazione guidata da Petreni esce sconfitta da Reggello

COSTONE SIENA – BASKET AMIATA: 62-20

COSTONE SIENA: Cai 5, Ghelardini 5, Valoriani, Santini 13, Zei, Lai 9, Bucciarelli 13, Vairo 4, Bianchi 13, Micheli, Benini, Banchetti. All. Mansueto

Parziali: 28-1, 38-9, 53-14.

Buona la prima per la squadra di coach Guido Mansueto che impossibilitato a essere della partita, ha affidato i ragazzi a coach Paladini per un gradito ritorno sulla sua ex panchina della scorsa stagione. Partenza a razzo per i Costoniani che con un pressing asfissiante hanno rifilato agli avversari un 28-1 nel primo quarto che non ammette repliche. Nei periodi successivi la squadra ha controllato l’incontro permettendo la rotazione di tutta la panchina. Un grosso plauso  alla Società avversaria stoicamente presente nel nostro campionato, nonostante il sacrificio di trasferte con distanze chilometriche importanti. Bravi! Prossimo incontro il derby della Piaggia nel quale le due U18 gialloverdi si sfideranno al PalaOrlandi sabato 17 alle 18.

Giacomo Santini

BASKET REGGELLO – COSTONE SIENA: 55-50

COSTONE SIENA: Niccolai 6, Forte 4, Grandi 6, Interligi 4, Mini 12, Cocchia 3, Stanghellini 4, Cesaretti, Vitale 2 , Borghi 2, Paladini 10, Riccio. All. Petreni.

Parziali: 22-21, 32-28, 34-41.

Alla prima giornata di Campionato l’Under 18 di coach Petreni torna a mani vuote dalla trasferta di Reggello. Si potrebbe ridurre a questo la cronaca di una partita che in realtà non meriterebbe di essere commentata, se non fosse per le cose buone che ci sono da sottolineare: la coesione e lo spirito di sacrificio di una squadra che non ha mollato fino alla fine, nonostante tutto e nonostante tutti, e che ha pagato, più di quanto avrebbe dovuto pagare, cali di tensione minimi e disattenzioni in attacco e in difesa, complice una direzione arbitrale che non è apparsa all’altezza della situazione. Quando non c’è serenità in campo, tutto diventa più difficile, anche le cose banali come una palla rubata, ogni buona azione difensiva, ogni penetrazione a canestro, sistematicamente fermata da contatti al limite (se non ben oltre) del regolamento… Onore comunque ai nostri ragazzi che escono a testa alta e che hanno accettato questa sconfitta come un insegnamento per il futuro. A volte si accettano meglio le sconfitte di certe vittorie.

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