Cremona è A2, Pesaro si salva battendo l'Ea7. Reggio e Avellino ok. Trento passa a Desio.

Nella 29° giornata Varese condanna la Vanoli alla retrocessione in A2. La Consulntinvest vince contro l’Olimpia e festeggia in casa la salvezza. Reggio batte la The Flexx, Avellino vince il derby contro Caserta. La Dolomiti sbanca il PalaDesio.

Consultinvest Pesaro – Olimpia Milano 90 -79

I pesaresi rimangono in A1 battendo la prima della classe con un immenso Jones autore di 27 punti. I padroni di casa approcciano bene la gara e vanno avnati sul 9-2 con Thornton da due punti. L’Ea7 però risponde presente a mette la testa avanti con capitan Cinciarini. Il primo quarto si chiude sul +3 per Pesaro. Nel secondo periodo la squadra milanese firma il sorpasso mettendo due possessi di distanza  con la sfuriata dell’ex Hickman. Il primo tempo però si chiude sul 34-32 per l’Olimpia. Nella terza frazione Milano rimane avanti per buona parte della gara, non riuscendo mai a scappare in modo concreto e al 30′ il punteggio è in perfetta parità sul 57-57. Nel quarto finale inizialmente le due squadre si alternano il vantaggio, ma nei minuti finali l’inerzia è in favore dei ragazzi di Leka che volano sul +14 chiudendo la gara con la tripla di Hazell. Il finale è 90-79 per Pesaro.

Parziali ( 16-13, 32-34,57-57)

Openjobmetis Varese- Vanoli Cremona 78-75

I varesini vincono e infliggono la sconfitta più pesante della stagione, che costa la retrocessione alla Vanoli in una stagione deludente. I biancorossi allungano subito sul +7 con i liberi di Anosike, Cremona però torna sotto di due con il 2/2 di Harris a cronometro fermo. Varese però ritrova la giusta chimica in attacco e vola sul +11 con Maynor. Nel secondo quarto la Openjobmetis prova la fuga decisiva sul 43-27 con la “bomba” del neo capitano Ferrero, chiudendo il primo tempo sulla doppia cifra di vantaggio. Nel terzo periodo gli uomini di coach Caja arrivano al massimo vantaggio con Avramovic, ma Cremona reagisce con la grinta e riapre una gara, che sembrava già chiusa riducendo sul meno sette con Johnson Odom, che realizza dalla lunga distanza. Nella quarta frazione gli ospiti provano la disperata rimonta sul meno uno con l’1/2 di  Johnson-Odom ma non basta. Il finale è 78-75 per Varese.

Parziali: (28-20,45-35,62-55)

Grissin Bon Reggio Emilia- The Flexx Pistoia 77-68

Le reggiana ritrova il sorriso battendo i toscani con un super Della Valle realizzatore di 27 punti. I padroni di casa scappano subito sul +9 con la tripla di Polonara. La The Flexx ha una reazione di nervi e riduce sul meno quattro, ma la Grissin Bon chiude la prima frazione sul 21-14 con Needham. Nel secondo quarto gli uomini di Menetti gestiscono il vantaggio, non riuscendo a dare la spallata decisiva per scappare. Il primo tempo si chiude  sul 46-37 per Reggio i liberi di Della Valle. Nel terzo periodo i biancorossi raggiungono la doppia cifra di vantaggio, ma Pistoia non molla e torna sotto di due con Moore. Nel quarto finale Reggio rimane sempre con la testa avanti e conquista due punti in classifica. Il finale è 77-68.

Parziali (21-14,46-37,61-57)

Mia Cantù –  Dolomiti Energia Trento 77-91

Al PalaDesio arriva l’unica vittoria in trasferta della giornata quella della Dolomiti contro Cantù. Trento schiaccia subito il piede sul turbo scappando sul 15-3 con Shields. Il primo quarto si chiude sul +11 per i trentini. Nel secondo periodo l’Energia non si spegne e vola sul +19. Si va all’intervallo lungo sul 48-35 per gli uomini di Buscaglia. Nella terza frazione Cantù esce in modo completamente diverso dagli spogliatoi e accorcia prima sul meno due grazie a Dowdell, mettendo la testa avanti con Cournooh. La Dolomiti si scuote e chiude in vantaggio di quattro a 10′ dal termine. Nel quarto finale la squadra brianzola prova a recuperare in tutti i modi,  ma Trento è solida ed esce vittoriosa. Il finale è 77-91.

Parziali: (17-28,40-51,65-69)

Sidigas Avellino – Pastareggia Caserta 79-75

Il derby campano se lo aggiudica la Sidigas, che vince in volata con una buona prova di Thomas(18) e Ragland(15), a Caserta non bastano i 16 di Gadderfors. La prima frazione è favorevole alla squadra di Dell’Agnello, che allunga sul +8 dopo il canestro di Diawara. I primi 10′ si chiudono sul +11 Pastareggia con un’Avellino, che fatica molto in attacco. Nel secondo periodo l’inerzia della gara rimane in favore dei bianconeri, che conducono sempre. Il primo tempo però si chiude sul 34-34 con Thomas, che punisce dai 6,75. Nel secondo tempo è tutta un’altra storia, i lupi scappano a +10 a fine terzo periodo con Ragland, non riuscendo però a dare il colpo del k.o e i casertani ne approfittano per tornare sul meno uno. Il finale è 79-75  con il 2/2 di Ragland dalla lunetta per gli uomini di Sacripanti, che conquistano una vittoria importantissima, che tiene in vita le speranze di arrivarare al secondo posto.

Parziali ( 8-19,34-34,57-51)

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.