Cremona, Sacchetti: "Mantenere la nostra mentalità e non regalare cose facili agli avversari"

Coach Meo Sacchetti ha presentato, presso la sede dello sponsor Keropetrol, la prima sfida interna della stagione, contro Avellino, domenica alle 17 al PalaRadi. Queste le sue considerazioni: “Giochiamo contro una buonissima squadra, una squadra che in estate ha cambiato molto ma ha preso giocatori importanti. Uno, Caleb Green, lo conosco perché è stato con me a Sassari e sta giocando molto bene. Però anche gli altri sono giocatori forti che hanno fatto l’Eurolega. Praticamente non hanno punti deboli e noi dovremo fare una partita al nostro massimo livello, però la pallacanestro è bella perché non sempre vince il più forte. Sicuramente rispetto a Trento dobbiamo fare più canestro e abbiamo le qualità per farlo. Però è altrettanto vero che sabato scorso abbiamo fatto un primo tempo con una bellissima difesa. È logico che poi abbiamo tirato un po’ il fiato e Trento ha cercato di cambiare le cose, così c’è stato un attimo di sbandamento però abbiamo sempre avuto l’atteggiamento giusto sotto l’aspetto mentale. Poi se riusciamo a fare canestro questo ci può aiutare a rendere la partita più facile. Quello di domenica contro Avellino è sicuramente un banco di prova importante sotto l’aspetto difensivo perché tra di loro ci sono giocatori difficili da marcare e noi dovremo cercare di fare il massimo per cercare di limitarli. Dobbiamo mantenere la nostra mentalità e non regalare cose facili agli avversari. Loro nelle ultime due partite, con il risultato in palio, si sono certamente espressi molto bene. Hanno gestito la partita senza sforzo sia in campionato contro Cantù che in coppa. È logico che per arrivare a un livello ancora superiore hanno bisogno di avere la squadra al completo, anche loro sono ancora in costruzione ed è anche giusto che non siano al top adesso. Però anche noi pensiamo di avere dei margini di miglioramento, abbiamo infatti dei giocatori che possono fare più di quello che stanno facendo, ma quello che mi piace è che in allenamento c’è un bel atteggiamento. Questo è importante. Contro Avellino c’è bisogno di un atteggiamento di sfida a una grande squadra ma sono sicuro che queste sfide piacciono ai ragazzi. Poi la squadra che si dimostrerà più forte vincerà; non ci sono problemi. Con Trento abbiamo vinto una partita importante. Vincere in trasferta infatti non è mai facile. Però nei giorni successivi c’è stato nella squadra un atteggiamento positivo. I giocatori non hanno pensato di aver fatto chissà che cosa. Hanno pensato di aver fatto una buona partita ma l’intensità degli allenamenti in settimana è stata altrettanto buona. Abbiamo avuto un piccolo problema, già risolto, con Crawford e abbiamo cercato di coinvolgere un po’ di più Mathiang nel nostro gioco. Abbiamo infatti bisogno che ci dia un po’ più di pericolosità sui blocchi, sui tagli e sui rimbalzi d’attacco. Domenica torniamo finalmente a giocare davanti al nostro pubblico e vogliamo far vedere una faccia bella di questa nostra squadra. Abbiamo infatti dei limiti ma i nostri sono tutti giocatori che, come si dice in gergo, si sbattono e questa è una cosa che penso il pubblico apprezzi. L’atteggiamento di questi giocatori è importante al di là del bene o del male che possono fare sotto l’aspetto tecnico e tattico. Per una squadra come la nostra l’atteggiamento è infatti basilare”.

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