Crocetta ingenua: Domo ringrazia e sbanca la 'Ballin'

Due ingenuità negli ultimi 50 secondi – una in difesa e una in attacco – costano alla Crocetta i due punti nella gara casalinga con la Cestistica Domodossola.
Prima i gialloverdi concedono a Baldini il tiro aperto che li costringe a recuperare 3 punti con 45 secondi da giocare; quindi, perdono palla lontano da canestro su una facile linea di passaggio e senza particolare pressione.
Domo dal canto suo conferma il buon momento di forma, commette due errori in meno, ci mette tutta l’esperienza dei propri ‘senatori’, sceglie la tattica più adeguata, insistendo con la zona pari per oltre mezzora, e punisce con cinismo le disattenzioni finali avversarie.
Partita ben giocata da entrambe quella della Ballin, godibile sotto il profilo tecnico per i pochi intimi che sfidano le intemperie di stagione: peccato, gare così meriterebbero più presenze.
Nelle schermaglie iniziali partenza promettente della Crocetta: Gualdi va dentro da destra, 2+1 Pagetto e 5-2 al 1′. Non si fa attendere il ‘presente’ domese: 5-5.
Il predominio a rimbalzo difensivo permette alla Crocetta di aprire il campo – di corsa, di Gualdi, il 9-7 -, mentre a difesa schierata, i salesiani svuotano l’area ma non ci prendono da fuori.
Il primo sorpasso ospite arriva da tre ed è di De Tomasi, il migliore in campo, al 4’: 9-10.
Si gioca a …basket, da una parte e dall’altra, e gli spunti tecnici non mancano: Galluzzo va in 1c1 e chiude un’azione che vale tre, ancora De Tomasi da lontano, con tiro ben costruito sulla rimessa laterale: 12-15.
La Crocetta sfrutta il bonus e sembra adattarsi bene al cambio difensivo avversario: il lucido Gualdi perfora in mezzo la 2-3 per il 16-15.
Anche i ragazzi di Tassone si piazzano a zona e per qualche minuto i recuperi fruttano solo un paio di liberi; poi i salesiani sprintano, eseguendo alla perfezione: con Zennato e soprattutto con Cuccu, autore di 5 punti di fila di pregevolissima fattura: il break di 8-0 fa +7 al 9’: 24-17.
Domo tampona con tre di Bellia, a cui Valetti nella prima giocata del secondo quarto oppone pari valore: 27-21.
La zona attendista di Domo sembra quasi sfidare i tiratori, la Crocetta ribalta più volte il lato ma non è precisa e in più di un’occasione perde palla prima di arrivare al tiro.
Così Domo rientra con Nagini, De Tomasi a gioco fermo e Maestrone: 29-27.
Tra le tante conclusioni sbagliate, Gualdi finalmente centra il bersaglio da tre, ma imprecisione e perse rimangono due costanti e vengono pagate a caro prezzo: Domo impatta da tre e risorpassa con un libero, sempre di De Tomasi: 32-33.
Visto che i crocettini continuano un po’ monotoni a girare palla senza creare grandi pericoli, e a inanellare perse su perse, gli ospiti ci provano: contropiede di Ranzani, frontale di Maestrone e sull’ennesima palla buttata via dai gialloverdi, 1 su 2 dalla linea di Cuzzolin: totale 0-13 per il 32-40 del 18’.
Una vampata improvvisa della Crocette riapre tutto a cavallo dell’intervallo: Galluzzo giganteggia a rimbalzo difensivo, Valetti scalda la mano, Cuccu ci mette del suo: 38-40 al 21’.
Domo si fa cogliere impreparata e forza qualcosa di troppo, ma appena si riassesta a zona, la Crocetta si pianta di nuovo: sull’altro lato, passo incrociato di Donaddio, che poi ci aggiunge una bomba con un metro davanti, De Tomasi lo imita e Domo rivede il +8: 42-50.
Sull’orlo del baratro la replica crocettina è vibrante: Valetti segna da tre, poi un libero, quindi ancora da tre contro l’immobile 2-3 ospite, infine altro 1 su 2: 53-52. Una paziente circolazione è finalizzata da Zennato: 55-52 al 29’.
L’ultima mini-sosta spegne però gli ardori salesiani: Ranzani si muove tanto e bene nell’area ‘nemica’, De Tomasi si fa largo in avvicinamento e riporta Domo sul +3: 55-58.
Il ribatti gialloverde è ancora di Valetti: 57-58. I salesiani lavorano con profitto dietro ma sprecano tutto in avanti: sono ben 6 le occasioni di controsorpasso a vanificare di seguito altrettanti recuperi.
Alla fine è Domo a muoversi, con il solito De Tomasi, letale in proprio e poi nell’assist a Ranzani per il 57-62 del 35’.
La Crocetta vanifica altri due recuperi, quindi impenna di colpo: Boeri chiude per due vote la ragnatela di passaggi perimetrali, Cuccu recupera e corre per il 63-62 a 2 e mezzo dalla sirena.
Non esenti da pecche la retroguardia salesiana sulla successiva bomba di 18, impattata da Cuccu con un libero a -1 e 23: 64-64.
Poi il primo dei due episodi decisivi. La rotazione crocettina si perde Baldini, che, piedi per terra, ha tutto il tempo di sparare indisturbato il diagonale del 64-67.
Sul ribaltamento due le conclusioni salesiane, con Valetti da lontano e Cuccu da vicino, la carambola è però di Domo.
Con due falli da spendere (e due sono pure quelli domesi) la Crocetta ne brucia uno e concede agli ospiti 22 secondi per chiudere il conto: De Tomasi però butta la palla in tribuna quando ne mancano 12.
Sotto di tre e palla in mano, la squadra di casa passa la metà campo senza che Domo aggredisca, Magnocavalli appoggia in post alto per Boeri, non ben posizionato con i piedi. Ne viene fuori la persa che chiude il match.
Il quarto di squadra gialloverde arriva a -7 secondi. Sulla rimessa De Tomasi in slalom evita il poco convinto tentativo di fallo salesiano e tiene la sfera fino alla fine.

DON BOSCO CROCETTA-CESTISTICA DOMO 64-67
Parziali: 24-20, 36-40, 55-52
CROCETTA: Valetti 15, Cuccu 16, Uguccioni, Galluzzo 4, Caputo 2, Boeri 11, Magnocavalli, Pagetto 3, Gualdi 9, Zennato 4, Unia n.e., Varetto n.e.. All. Tassone. Ass. Luetto.
DOMODOSSOLA: De Tomasi 30, Cuzzolin 1, Brocca n.e., Lenzi n.e., Bellia 3, Ranzani 6, Maestrone 2, Donaddio 12, Nagini 4, Baldini 9. All. Marchi.

Fonte: Ufficio Stampa Basket Don Bosco Crocetta

Commenta
(Visited 47 times, 1 visits today)

About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.