Crollo Scafati, Tortona a Valanga

da Metropolis:

CROLLO SCAFATI, TORTONA A VALANGA. 

Il recupero di Sciutto e l’esordio di Lestini non sono bastati.

SCAFATI – Si lecca le ferite la Givova Scafati, dopo l’amara e triste trasferta contro l’Orsi Tortona. La disfatta subita per mano della formazione piemontese degli ex Cavina e Tavernari (88-61 il finale) ha gettato in confusione un po’ tutti, soprattutto i tifosi gialloblù, che si aspettavano una inversione di tendenza della squadra, dopo l’esonero di coach Ponticiello e la sua sostituzione con Putignano. Dal punto di vista dei risultati, invece, troppo poco è cambiato: una vittoria nelle prime quattro giornate; due vittorie nelle successive quattro. Se è vero, quindi, che l’esordio stagionale della squadra si è rivelato non all’altezza delle aspettative, non si può dire che ci siano stati enormi miglioramenti dopo il cambio di guida tecnica. Non va dimenticato poi, che nei primi turni sono stati affrontati alcuni tra i più temibili avversari della A2 Silver. D’altro canto, va però sottolineato che il neo allenatore, oltre ad avere avuto poco tempo per lavorare con la squadra, è stato anche molto sfortunato, per gli infortuni accorsi contestualmente a Sciutto, Di Capua e Ghiacci. Il primo è stato recuperato in extremis per la sfida con Tortona, ma non è riuscito ad incidere più di tanto, così come il neo acquisto Lestini, arrivato pochi giorni prima della sfida ed apparso ancora avulso dal gioco. Le condizioni fisiche di entrambi, poi, non erano al passo con quelle dei compagni e degli avversari. «TIZIANO»

Ne è così venuta fuori una brutta partita, nella quale i salernitani si sono trovati praticamente ad inseguire per quasi tutta la durata dell’incontro, senza mai riuscire ad impensierire da vicino l’avversario. «UMBERTO»

SQUALIFICA PALAMANGANO – Un’altra partita importante la società scafatese la giocherà in questi giorni negli uffici federali, dove, si discuterà il ricorso presentato dal sodalizio dell’agro nei confronti della decisione del giudice sportivo di squalificare il PalaMangano per tre turni, in seguito ad episodi di violenza accaduti al termine della sfida interna contro Roseto. Si spera di ottenere almeno una riduzione della squalifica. Intanto, già ci si prepara all’ipotesi di giocare lontano dalle mura amiche ed il Pala Ponte Grande di Ferentino. «UMBERTO»

PROSSIMO AVVERSARIO – E’ quasi sicuro che la Givova affronterà sul parquet laziale la prossima avversaria, l’Acmar Ravenna, seconda in classifica. «UMBERTO»

Nell’occasione potrà rivedersi in campo il solo play Di Capua, mentre per Ghiacci bisognerà attende ancora qualche settimana. «TIZIANO»

Antonio Pollioso

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