Cuore Junior Casale, espugnata Siena 69-71

E’ una partita che si rivela fin da subito equilibrata quella tra Soundreef Mens Sana Siena e Novipiù Casale, con i rossoblu che al termine ottengono la vittoria per 69-71. La Novipiù deve rinunciare a Blizzard, rimasto a Casale in accordo con la Società in vista dell’imminente nascita della figlia, ma nonostante ciò lotta per tutti i 40′ con grande energia contro una Mens Sana Siena che non si arrende mai e mette in campo tutto il possibile.

Martinoni e Vildera spaccano la partita con i rossoblu che cercano fin da subito di imporre la propria difesa, ma Siena non è da meno e prova a bloccare tutti i tentativi dei rossoblu che tuttavia trovano il 2-8 con le triple di Bellan e Martinoni. La formazione toscana fa fatica a trovare la retina con Martinoni che vola a rimbalzo: la Soundreef ritrova punti solo con il libero realizzato da Sandri, ma dall’altra parte c’è già Bellan pronto a insaccare dai 6.75 metri. Ebanks prova a scuotere i suoi (5-11) seguito da Casella e Turner che sfruttano il fatto che la Novipiù sia già in bonus continuando a vincere viaggi in lunetta; i rossoblu non demordono e provano a stringersi ulteriormente in difesa con Cattapan e Martinoni a mostrare i muscoli sotto le plance. Vildera riesce a ridurre ulteriormente il gap (10-11) e coach Ramondino è pronto a chiamare time out: al rientro Sanders va subito a segno dall’arco, ma è Saccaggi a chiudere il primo quarto 12-14.

Sono i canestri di Severini ad aprire il secondo quarto, mentre nell’altra metà campo la Junior ha alzato un vero e proprio muro difensivo che riesce a superare solo Sandri (14-18). Tomassini sale in cattedra con due canestri dalla media distanza e questa volta è coach Mecacci a richiamare i suoi in panchina; Sandri prova a scuotere i suoi andando a schiacciare in contropiede, ma Sanders risponde con la stessa moneta (16-25). Turner e Casella armano il braccio e realizzano due triple consecutive (22-25), la Novipiù prova a ripartirema Vildera, dalla lunetta, piazza il primo sorpasso senese (26-25): nella metà campo rossoblu Martinoni risponde prontamente con la stessa moneta. Ancora Ebanks per Siena, ma Bellan si fa trovare ancora una volta pronto dalla lunga distanza: è Vildera a mandare le squadre in spogliatoio sul 30-30.

Il terzo quarto vede fin da subito le due difese schierate, con i primi punti che arrivano dal botta e risposta tra Marcius e Vildera dopo più di 2′ di gioco; Siena alza il ritmo della gara e con Turner ed Ebanks si porta sul 35-32 mentre la Novipiù non riesce a trovare il fondo della retina. Tomassini cerca una reazione nei rossoblu andando a segno dall’arco, ma Vildera pare diventato infermabile e inchioda il 40-35: Bellan tira fuori gli artigli in difesa e Martinoni ne approfitta per andare a segno riportando così i suoi ad un solo punto di distacco mentre Saccaggi viene sanzionato con un fallo tecnico all’ingresso del timeout chiamato proprio dalla Soundreef. La Junior riesce a sfruttare solo il libero realizzato da Tomassini, complice la buona difesa senese e il punteggio rimane sul 40-40; Vildera da una parte e Denegri dall’altra mantengono la partita equilibrata, con il quarto che si conclude 46-44.

Il botta e risposta tra Sanders e Saccaggi apre il terzo periodo, seguito dalla tripla di Denegri: dall’altra parte anche Saccaggi risponde presente insaccando il 53-49 e portando coach Ramondino a chiamare time out. La Soundreef non ha intenzione di cedere di un solo centimetro e infiamma nuovamente la propria retina con Saccaggi, a cui risponde prontamente Tomassini seguito da Sanders: 56-54 e minuto di sospensione chiesto da coach Mecacci. Al rientro Ebanks non è preciso dalla lunetta e ci pensa Sanders ad impattare nuovamente la gara: sono 5′ finali di grande tensione, con Sandri e Sanders che vanno a segno dall’arco e i rossoblu che fanno vedere i muscoli a rimbalzo e realizzano il 58-61. Ancora un viaggio in lunetta per Ebanks che questa volta è chirurgico (62-61), la Novipiù si butta tutta in difesa mentre Marcius è un cecchino dalla linea della carità (62-63). I rossoblu continuano a difendere e Sanders non perdona dalla lunga distanza e porta i suoi sul 62-66 a 27″ dal termine: Casella realizza entrambi i liberi seguito a ruota dal solito Sanders. Coach Ramondino alza ulteriormente il quintetto ma Sandri realizza da tre punti (67-68) ed è time out per la Novipiù: continuano i viaggi in lunetta negli 11″ finali, con Denegri che è chirurgico, così come Sandri (69-70). Sanders realizza solo un libero ma è più che sufficiente e la Novipiù ottiene la vittoria 69-71.

SOUNDREEF MENS SANA SIENA – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: 69-71 (12-14; 30-30; 46-44)

SOUNDREEF MENS SANA SIENA: Ebanks 12, Casella 6, Bartoli ne, Vildera 16, Simonovic, Sandri 12, Saccaggi 12, Pannini ne, Lestini, Lurini ne, Turner 11. All. Mecacci

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Ielmini ne, Denegri 9, Tomassini 12, Valentini, Martinoni 11, Severini 4, Cattapan, Bellan 9, Sanders 20, Marcius 6. All. Ramondino

Coach Matteo Mecacci:Questa sera abbiamo prodotto la miglior prestazione difensiva dell’anno sfoggiando un’energia che non avevamo mai avuto. I giocatori sono stati efficaci e disponibili nel mettere in atto il piano partita contro una squadra meritatamente prima in classifica: il nostro obiettivo era intasare la loro area e mettere in condizioni difficili i loro passatori di palla. All’inizio non ce l’abbiamo fatta, dopo li abbiamo mesi in difficoltà forzandogli 14 palle perse che non sono poche per una squadra che gioca come Casale. Alla fine ha prevalso il talento individuale di Sanders e Tomassini con tiri che ci hanno tagliato le gambe, però oggi ai ragazzi devo dire ben poco; siamo corti e questo porta mille problemi per allenarsi e tenere alta l’intensità, sicuramente sarà un’annata che non verrà ricordata per la fortuna. Questa comunque è la strada giusta da percorrere“. 

Coach Marco Ramondino: Per noi  queste sono partite molto dure, in questo campionato è molto difficile vincere in trasferta: una cosa è garantita, se non si gioca duro si torna a casa con una sconfitta. Oggi abbiamo fatto un grande sforzo mentale e tecnico in ottica difensiva sui punti di riferimento di Siena, e siamo sempre stati in partita nonostante gli alti e bassi dal punto di vista tecnico. Siamo stati mentalmente presenti nel finale e abbiamo avuto la lucidità nel fare le giocate più importanti nella maniera gusta: siamo stati abbastanza precisi anche nei tiri liberi finali sia con i nostri giovani che con Marcius che non aveva iniziato molto bene la gara.  Partire da casa sicuri di vincere non ce lo si può permettere: Siena ha alti e bassi però in casa ha un rendimento molto alto e più continuo e con un palleggiatore in meno come Blizzard giocare contro una squadra del genere non è facile essere continui nel corso della partita. Dobbiamo sempre giocare al massimo“.

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