Napoli dal Cuore infinito: vittoria all'overtime con Palestrina, l'A2 dista una sola vittoria

Napoli tocca il cielo con un dito, vincendo una partita al cardiopalmo dopo un tempo supplementare. Il Cuore Basket chiude la serie 3-0 e stacca il pass per le finali. Si giocherà a Montecatini, insieme a Montegranaro, Orzinuovi e Bergamo l’accesso alla prossima A2.

La gara si indirizza subito sui canali azzurri, con Napoli che riesce ad essere aggressiva in difesa fin dalle prime battute. La pressione per i padroni di casa si accusa subito, mentre Visnjic sblocca il punteggio. Rossi è pronto a rispondere ma la difesa di Vangelov è troppo forte e consente a Visnjic letture semplici ed efficaci. Il duello si accende  ma è il centro della Nuova Generazione ad avere la meglio. La formazione ospite attacca con decisione il ferro e serrando subito i ranghi in difesa riesce ad accumulare da subito un discreto margine di vantaggio. Nonostante i ritmi alti, Napoli riesce a mantenere alta la pressione difensiva e ad essere lucida in fase offensiva. Barsanti inizia a segnare da 3 (2-9) mentre in difesa coach Ponticiello opta per una zona prima fronte pari per poi passare ad una 1-3-1 allungata. Pederzini, però, inizia a bucarla dalla lunga distanza, rispondendo alla gran prova di Visnjic. Coach Lulli decide di abbassare il quintetto, preferendo la consistenza di Drigo ai centimetri di Vangelov. Il go-to-guy di Napoli, così come in gara 2, è Stefan Nikolic, autore di un primo quarto sublime da 11 punti: in area è praticamente una sicurezza, così come dalla lunetta. La schiacciata della giovane ala forte di Napoli, che va al doppio della velocità dei giocatori di casa, costringe Palestrina a al primo timeout della gara, quando il punteggio è sul 7-17. Montanari leva finalmente il tappo al canestro protetto dagli ospiti e va a segno dalla lunga distanza. Il finale di primo quarto è tutto di capitan maggio che piazza 3 triple di fila che vogliono dire allungo azzurro: Napoli raggiunge il massimo vantaggio sul +18. Termina 20-36 un primo quarto giocato ad intensità altissima. Per Nikolic i punti sono giù 11, mentre Maggio e Visnjic chiudono rispettivamente a 9 e 8. Per Palestrina, invece, spiccano i 9 di Pederzini.

Dopo la prima mini-pausa, Napoli ricomincia da dove aveva finito: Maggio piazza la sua quarta tripla di serata dopo una eccellente circolazione, mentre il sesto uomo Drigo non ci sta risponde con la bimane sulla linea di fondo. Napoli sembra in sostanziale controllo ma i lunghi di Palestrina permettono alla formazione romana di tornare in partita a tutti gli effetti: prima Gagliardo per il -15 e poi Serino iniziano a creare problemi nel pitturato partenopeo. Nikolic continua a macinare gioco e punti, mentre le seconde linee di coach Ponticiello riescono a dare prezioso riposo ai titolari di Napoli non abbassando mai la guardia. Il gioco inizia a sporcarsi e senza la guida di Maggio, la Cuore Basket inizia a far fatica. Nikolic regala agli ospiti il nuovo +18 e Visnjic risponde agli attacchi di Gagliardo stappando e realizzando a rimorchio. La seconda metà di secondo quarto, però, è totalmente far appannaggio dei padroni di casa che riescono a sporcare la gara e rientrare in partita grazie ai canestri importanti di Drigo e Pederzini. La partita diventa anche un pizzico nervosa, con i contatti che sono sempre più a limite. Le storie tese tra Serino e Visnjic abbassano i ritmi di una partita infuocata ma Palestrina riesce a vincere il quarto (15-21) e va negli spogliatoi sul punteggio di 35-47.  Napoli chiude il primo tempo con più del 50% da 2 e dall’arco, mentre Palestrina riesce a migliorarsi solo da 2 punti. Il 3/13 d 3 resta un problema per coach Lulli.

A riaprire i giochi ci pensa Mastroianni da 3 punti ma, contro la zona di Ponticiello, Rossi è pronto e preciso dall’angolo. Palestrina ha l’inerzia dalla sua e i punti che riesce a trovare in contropiede sono oro. Mastroianni commette un ingenuo fallo in attacco e Palestrina si riporta in singola cifra di svantaggio. Drigo sbaglia punti comodo a cronometro fermo, mentre Napoli sceglie di tornare ad uomo in difesa. Intanto anche l’intensità, non prettamente cestistica, sale di colpI: Visnjic subisce un fallo antisportivo e nel parapiglia che si genera Rossi e Maggio sono passibili di un doppio fallo tecnico. È una pessima notizia per coach Ponticiello che deve far sedere il suo play, gravato di 4 falli. Il fallo in attacco di Murolo è un’altra tegola sulla partita di Napoli perché i partenopei vanno in bonus  a 6 minuti dalla fine del quarto. Palestrina ritrova fiducia in attacco e prima Pederzini dalla lunetta fa -8 (44-52) e poi Rossi, in coast-to-coast, fa -6. L’assenza di Maggio in campo per falli si sente e la pressione che mette Palestrina è notevole. I padroni di casa sciupano un paio di occasioni per portarsi sul -4 ma si concretizza il -5 con il libero di Montanari. Barsanti in attacco forza, perde la testa in difesa, ancora con l’inerzia a favore. Mastroianni sblocca Napoli con un bel canestro sul fondo e poco dopo Matrone nel traffico segna il nuovo +9. Il canestro di Montanari sulla sirena fissa il punteggio sul 55-60 a 10 minuti dalla fine.

Maggio e Barsanti in panchina ad inizio IV quarto e Ponticiello opta per il quintetto lungo con Matrone e Visnjic contemporaneamente sul parquet. Serino la piazza da 3 e fa impazzire il palazzo: di nuovo -2! Rossi è carico come una molla e la sua tripla manda in visibilio tutti: è vantaggio Palestrina! Visnjic risolve un paio di occasioni offensive e riporta Napoli avanti. Negli ultimi 5 minuti la pallacanestro non va di scena al PalaIaia perché l’intensità fisica sovrasta la tecnica dei giocatori. Serino commette un dubbio fallo antisportivo, mentre a Rossi viene sanzionato un fallo tecnico per flopping. Basanti fa la guerra con l’intero palazzo ma dalla lunetta non sbaglia e fa 71-72. Il quinto fallo di Visnjic a 1:13 dalla fine è una tegola pesante e Matrone è chiamato a rimpoiazzarlo. Finale convulso con Drigo che punisce da 3 e con Nikolic che risponde a tono per il 74-74. In attacco sciupa Rischia e fa lo stesso Matrone che con il contatto non manda a bersaglio il canestro della vittoria. È overtime!

Nel supplementare saltano gli schemi e l’eroe della giornata è senza dubbio Marzaioli che prima pareggio a quota 79 con un chirurgico dumper dal gomito e dopo scarta un cioccolatino regalatogli da Barsanti dopo un dai-e-vai sulla rimessa. Con 29’’ da giocare il punteggio dice 79 Palestrina, 81 Napoli. Matrone risponde presente in difesa con un grande contenimento su Pederzini che la spara sulla struttura e perde palla. Il Cuore Basket disegna per Nikolic che va in lunetta: 2/2 e striscione del traguardo in vista. Si fa festa a Napoli perché si va in finale!! 79-83 il punteggio con cui si chiude una intensa gara 3.

CitySightseeing Palestrina – Cuore Basket Napoli 79-83

Gara 3 – PalaIaia di Palestrina (RM)
Serie B – Playoff – Girone C

CitySightseeing Palestrina: S. Rischia 5, G. Rossi 11, D. Molinari 12, M. Drigo 12, R. Pederzini 21, N. Vangelov, D. Serino 7, D. Brenda 6, F. Gagliardo 5, L. Montanari 12. All. Lulli, vice all. Bernassola e Cecconi

Generazione Vincente Cuore Napoli: B. Rappoccio, A. Murolo 3, A. Barsanti 6, M. Mastroianni 7, A. Ronconi, F. Matrone 2, R. Maggio 13, N. Visnjic 20, S. Nikolic 22, D. Marzaioli 6. All. Ponticiello, vice all. Trojano e Battaglia.

Parziali: 20-36; 35-47; 55-60; 74-74; 79-83

Arbitri: Andrea Valzani e Antonio Bartolomeo.

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