Il Cuore Napoli paga la tensione e cade: Orzinuovi s'impone 68-58

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI – GE.VI. CUORE NAPOLI BASKET 68-58
(17-14, 35-22; 51-41)

MONTECATINI – Non è il momento del lieto fine, non per Napoli, che con Orzinuovi gioca offuscata dalla tensione e i bresciani possono esultare per la promozione conquistata con merito, dopo una gara in controllo per tre quarti.
Per il Cuore il solito quintetto: Maggio, Barsanti, Mastroianni, Nikolic e Visnjic. Crotti schiera Toure’, Ruggiero, Piunti, Scanzi e Valenti. Il primo ad iscriversi a referto è Mastroianni, con una conclusione da tre punti. Ruggiero rimette il discorso in parità; la nuova replica di Orzinuovi al secondo canestro dell’ala napoletana è affidata a Valenti (5-5). Maggio batte la difesa e porta in vantaggio gli azzurri, sorpassati dal parziale firmato Piunti, che con i suoi cinque punti fissa il punteggio sul 10-7. Le distanze rimangono invariate, dopo i canestri eleganti di Nikolic e Cantone. I due sono ancora protagonisti nei possessi successivi, ma Napoli si porta sul pari con i liberi di Visnjic e Barsanti (14-14). I bresciani chiudono la frazione in vantaggio, grazie alla tripla di Bona sulla sirena, lasciato colpevolmente solo dai raddoppi affrettati di Napoli.
L’attacco della squadra di Ponticiello non ha equilibrio, Visnjic risolve a modo suo un possesso complicato con la tripla senza ritmo del pareggio per i primi punti del secondo periodo. Mastroianni viene pescato ad arte sotto canestro da Nikolic per il sorpasso della Generazione Vincente (17-19), ma Toure’ dall’arco rimette davanti i lombardi con cinque punti consecutivi. Napoli è tesa, Mastroianni perde una palla banale, per Orzinuovi va a segno Valenti e Ponticiello chiama subito il timeout, sul 24-19. Per gli azzurri è notte fonda: Piunti taglia bene al centro e realizza, Maggio commette infrazione di passi e a VIsnjic viene fischiata una gomitata sospetta: per il serbo è il terzo fallo, quando mancano 4′ alla fine del secondo quarto. Toure’ dal gomito segna in arresto, ma Nikolic si infila in uno spiraglio e concretizza un prezioso gioco da tre punti (28-22). Napoli sceglie la zona, ma Piunti da sotto trova comunque il modo di scardinarla. Più cinica, l’Agribertocchi, che aumenta il divario con Scanzi: il 16 in bianco è più lesto di Matrone e dopo aver catturato il rimbalzo infila altri due punti. Sommati a quelli di Perego, Orzinuovi si ritrova sopra di 13 (35-22) al termine del primo tempo: la tripla aperta di Maggio si spegne soltanto sul ferro.

Napoli si risveglia ad inizio ripresa: Mastroianni e Barsanti siglano un parziale immediato di 0-4, Nikolic lo allunga a 7 dopo aver segnato subendo fallo ed è 35-29. Ruggiero interrompe la rimonta, punendo la difesa che lo sfida al tiro e poi battendola a centro area. La tripla di Maggio rimette gli azzurri a -8, ma Piunti ristabilisce la doppia cifra di vantaggio (42-32). Visnjic avvicina Napoli dalla lunetta, ma poi commette il quarto fallo, a 4′ dalla penultima sirena: Ponticiello rimanda dentro Matrone. Marzaioli si mette in solitaria, ma il suo canestro viene vanificato dal piazzato di Ruggiero (47-39). Maggio trova una parabola impensabile per tenere Napoli in gioco, ma a rimbalzo il Cuore viene surclassato dai lunghi bresciani e scivola di nuovo a -10 con il tiro dal mezzo angolo di Perego al 30′.
Il quarto periodo si apre con i due punti in contropiede di Marzaioli, ma il tecnico fischiato a Matrone, che comporta in totale tre liberi e possesso, ristabilisce le distanze precedenti (53-43). Le due schiacciate di Nikolic tengono Napoli in scia a -6, ma dopo soli 2’30” di gioco Orzinuovi può già contare sul bonus. Visnjic rientra in campo, è il momento decisivo della partita con il serbo, Barsanti e Mastroianni con quattro falli. La guardia lucchese trova una fondamentale tripla dal nulla e propizia il fallo in attacco dei lombardi: 55-50, 6′ da giocare, possesso per Napoli. Ponticiello rimette il quintetto di partenza sul parquet, ma stavolta la tripla senza ritmo di Barsanti non trova il fondo della retina. A Mastroianni viene fischiato il quinto fallo e Ronconi lo rimpiazza a metà periodo. Sfruttando i liberi, Orzinuovi ritorna a +8, a 3’30” dalla sirena. Napoli si sorregge con la carica di Ronconi, ma deve fare i conti con l’ennesimo ostacolo: sul 60-53, Visnjic crea separazione tra sé e Valenti in modo irregolare, ed è costretto a lasciare il campo. Valenti chiude la partita, con il canestro sotto misura a novanta secondi dalla fine, che vale il 62-53 che spegne le speranze residue di rimonta della Generazione Vincente. Il punteggio finale è di 68-58, con Napoli che domani affronterà Bergamo per l’ultimo posto disponibile.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI – Piunti 12, Fossati, Valenti 13, Perego 5, Bona 9, Zambon 2, Scanzi 4, Cantone 4, Ruggiero 10, Toure’ 9. All.: Crotti.

GE.VI. CUORE NAPOLI BASKET – Rappoccio, Murolo 2, Barsanti 8, Mastroianni 9, Ronconi 3, Matrone, Maggio 11, Visnjic 7, Nikolic 14, Marzaioli 4. All.: Ponticiello.

Tiri da due: 20/40 e 17/28. Tiri da tre: 5/24 e 4/24. Tiri liberi: 13/18 e 12/19. Usciti per cinque falli: Piunti, Scanzi, Mastroianni, Matrone, Visnjic e Barsanti.

Arbitri: Gonella e Valleriani.

Commenta
(Visited 667 times, 1 visits today)

About The Author

SALVATORE MALFITANO Classe ’94, napoletano, studente di legge e giornalista. Collaboratore per Il Roma dal 2012 e per gianlucadimarzio.com, direttore di nba24.it e tuttobasket.net. Appassionato di calcio quanto di NBA. L'amore per il basket nasce e rimarrà sempre grazie a Paul Pierce. #StocktonToMalone