Cus Jonico TA, domenica “dona un sorriso”

La società rossoblu sposa l’iniziativa di Federmoda Taranto. In occasione del match con Ostuni verranno raccolti alimenti e giocattoli per i bambini meno fortunati.

La partita nel giorno dell’Immacolata, il Natale oramai alle porte, l’ultima gara in casa dell’anno. Ci sono tutti gli ingredienti in casa Cus Jonico Basket Taranto per vivere una grande domenica 8 dicembre. Ma il sodalizio rossoblu vuole renderla speciale, ha voluto fare di più, anzi, è proprio il caso di dirlo, dare di più.

Ed è per questo che il Cus Jonico ha sposato appieno l’iniziativa “Doniamo un sorriso” che in questi giorni sta portando avanti Federmoda Taranto in diverse attività commerciali della città.

In occasione della partita contro la Cestistica Ostuni (domenica ore 18 palla a due) al Palafiom, presso lo stand all’interno del palazzetto, il pubblico, che verrà a tifare per la squadra di coach Olive, potrà donare alimenti o giocattoli (anche usati ma integri e in buono stato). Tutto quello che verrà raccolto sarà poi portato dal Cus Jonico, tramite Federmoda, ai bambini dell’asilo “Ente Morale Paolo VI” per dare anche a loro la possibilità di vivere un Natale pieno di gioia.

“Siamo sempre stati sensibili a questo tipo di iniziative sociali – dice il presidente Sergio Cosenza – e non potevamo lasciarci sfuggire quest’occasione per fare del bene a dei bambini meno fortunati specie in un periodo come questo. Siamo sicuri che la gente che ci segue, che tifa per noi, le tante famiglia che si sono avvicinate quest’anno, con i loro bambini, anche e soprattutto delle scuole basket del territorio, non faranno mancare il loro contributo alla raccolta”.

Insomma un’occasione da non perdere, per passare una domenica all’insegna dello sport e della Solidarietà. Sennò che Natale è…

FONTE: Ufficio Stampa CUS Jonico Taranto

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.