Il Cus Jonico Taranto cerca riscatto in gara2 playout contro Giulianova per difendere la categoria

Stagione nuova….vita vecchia…a quanto pare!

Vita da play out per il nostro Cus (Pu.ma trading questa volta). Evidentemente nel nostro territorio non si può non sopravvivere di sofferenza. Ci abbiamo fatto il callo, a quanto pare!

Siamo scomparsi dalla costellazione del calcio più o meno rappresentativo e la ferita brucia!!

Stiamo almeno lottando per non perdere la visibilità nel torneo di serie B del basket che conta.

Un torneo che riusciamo a tenerci stretto, sia pure a fatica e con i soliti grandi sacrifici economici, ormai da ben quattro anni ed è già un successo per la nostra città.

Ogni anno, di questi tempi di maggio, in concomitanza con la festa in onore del nostro Santo patrono, San Cataldo, ci ritroviamo alle prese con le battaglie all’ultimo canestro dei play out.

Ai tempi nostalgici del grande Cras la musica era ben più celestiale.

Il carisma del Santo a volte fa il miracolo..ma non può essere sempre ascoltato…..lì in Alto!

I Santi sono tanti e sono tutti in concorrenza per soddisfare le suppliche dei propri fedeli.

Scendendo, però, sulla madre terra, è anche vero che siamo noi stessi, poveri mortali, a dover

darci una mossa così da aiutarli nella difficile gara…ma non sempre riusciamo a farlo.

Scendendo, ancora di più, sul nudo parquet delle contese del basket che ci interessa, non si può pensare di farla franca e superare il solito tabù esterno di sconfitte, soprattutto se non si riesce a mettere la palla in quel benedetto canestro, neanche a pagarlo, in un intero tempo di ben 10’.

Per giunta nell’ultimo e per giunta in una serie di play out ravvicinati come quelli di quest’anno, fatto di sole 3 gare, rispetto alle 5 della scorsa stagione.

In quel di Giulianova, contro una compagine non certo trascendentale e, quindi, alla nostra portata, siamo stati in partita fino all’inizio dell’ultimo periodo, superando quindi il pericolo del famigerato 3° periodo, dopo l’intervallo lungo, che tante partite ci ha danneggiato.

“11 – 1. Non è l’inizio di un numero telefonico, pur strano!  E’ il risultato dell’unica palla entrata nel canestro avversario…grazie ad un tiro libero.”

Se questo non è un primato, poco ci manca. Ci si chiede, spontaneamente: “..ma com’è possibile”? Forse c’era qualche manigoldo che spostava il canestro ogni volta? Forse che sì…forse che no!!!

Sta di fatto che ora, persa quella ghiotta occasione, i ragazzi in rossoblu sono chiamati ad impattare la corsa per evitare la retrocessione, senza se e senza ma, nel calduccio di casa PalaMazzola.

Il buon Giovanni Putignano, coach di lunga navigazione, a volte abbastanza procellosa, ha l’ingrato compito di iniettare nei suoi giovanotti, grandi e piccoli, il sacro fuoco dell’ennesimo riscatto.

L’anno scorso i nostri moschettieri (che spesso dimenticano il moschetto) riuscirono a salvare questa benedetta serie B sul campo, pur ostico, di Vasto, in gara 4.

Riusciranno i nostri eroi a sovvertire il pronostico, anche questa volta, in gara 3 a Giulianova,

A PATTO CHE GIOVEDI’ SERA, ORE 20,30, SI VINCA LA GARA DI APPELLO.

Nota di supplica: “l’importante che tutti, proprio tutti, vengano messi in condizione di ritmo corale e che a nessuno venga in mente di assumere le vesti del salvatore della patria..da solo!!!”

Grazie dell’attenzione!!!

Toni Cappuccio

 

Etomilu Giulianvova-Pu.Ma. Trading Taranto 1-0 (playout al meglio 2/3)

07/5 ore 18 Giulianova-Taranto 58-45

11/5 ore 20.30 Taranto-Giulianova gara2

14/5 ore 18 Giulianova-Taranto ev.gara3

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