CUS Jonico Taranto - Perdente a testa alta contro Molfetta, prima sconfitta al PalaFiom

Dopo quasi 4 mesi di imbattibilità il Cus Jonico Basket Taranto perde per la prima volta al Palafiom in questa stagione. È la Pavimaro Pallacanestro Molfetta che si aggiudica il big match della 14° giornata del campionato di serie C Gold che metteva di fronte seconda e terza in classifica. I rossoblu si arrendono dopo aver giocato alla pari coi biancorossi per tutti e 40 minuti pagando un inizio in salita e le non perfette condizioni fisiche di capitan Grosso. Eppure il Cus Jonico è riuscito a stare in partita trascinato dai mille sugli spalti del Palafiom e dai punti di Bricis, 28, Dusels 18 con Salerno e Di Diomede in doppia cifra. Per Molfetta “ventelli” per Staselis, Serino e Bagdonavicius. Coach Olive parte con Di Diomede, Bricis, Longobardi, Bricis e con Grosso non al meglio. Risponde coach Carolillo con Staselis, Didonna, Serino, Bagdonavicius e Maggi ed un Ippedico in più in panchina.

Il Cus Jonico parte con la mano fredda e con poca fortuna. Meglio Molfetta che va avanti con Bagdonavicius, 1-4. Taranto inizialmente segna solo dalla lunetta con Bricis ma difende bene e quando Dusels segna il primo canestro su azione si ritrova davanti 5-4. Il problema arriva con il secondo fallo in pochi minuti fischiato a Di Diomede che viene richiamato in panchina da coach Olive. Taranto perde centimetri e fisico sotto le plance. Molfetta ne approfitta con Bagdonavicius e soprattutto con Cuccarese che vanno fino a schiacciare per un 13-0 che porta la Pavimaro sul 21-7 a fine primo quarto.

È di Salerno la scossa nel secondo quarto. Tripla per il play tarantino che suona la carica e scalda il Palafiom. Coach Olive ributta nella mischia Di Diomede e il Cus torna a reggere l’urto sotto canestro. Anche se Staselis e Bagdonavicius continuano a spadroneggiare al tiro per il 21-34 che ricaccia indietro Taranto. Ma adesso il Cus Jonico è in ritmo, tripla di Dusels poi canestri da sotto per Di Diomede e Longobardi che dimezzano il gap per il -5. Sul più bello Molfetta, in finale di quarto, piazza due triple con Bagdonavicius e Azzolini che ricacciano indietro i padroni di casa nonostante il piazzato piedi per terra di Pannella. All’intervallo è 31-43.

Salerno riparte ancora carico dopo il riposo, Dusels mette 5 punti in fila e Longobardi infila il canestro del nuovo -5. Ma a Molfetta serve sempre poco per riaccendersi: tripla di Maggi, poi si scatena Staselis che rinnova il +14. Tripla di Bricis annullata da Bagdonavicius. Staselis diventa immarcabile, segna e risegna per il massimo vantaggio ospite, +16. La tripla di Dusels e la schiacciata in contropiede di Bricis risvegliano il Palafiom anche se Maggi ricaccia i sogni di rimonta con un’altra tripla che chiude il terzo quarto sul 61-75.

Il Cus Jonico se la vuole giocare fino alla fine e fa l’ultimo sforzo ancora trascinato da Salerno e Bricis per il -9 che riaccende le speranze. Ancor di più quando Dusels infila la tripla del 73-80. Di Diomede in sottomano segna il -5 con tre minuti da giocare ma Taranto deve fare i conti con il problema dei falli. Prima Dusels e poi lo stesso Di Diomede lasciano il parquet. Serino ne approfitta e attacca il canestro rossoblu portando a casa 6 punti che chiudono i conti in favore di Molfetta. Il Cus Jonico alza bandiera bianca per la prima volta tra le mura amiche ringraziando il pubblico per il tifo incessante.

Ora serve subito voltare pagina perché domenica prossima sarà ancora big match, Cus Jonico se la vedrà in casa della Action Now Monopoli capolista del torneo.

FONTE: Ufficio Stampa CUS Jonico Basket Taranto

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.