Cus Torino, il notiziario delle giovanili

UNDER 19 ELITE
‘Avevamo a disposizione un jolly, visto che le inseguitrici Oleggio e Ivrea avevano perso, l’abbiamo sprecato’. Il rammarico per la sconfitta nello scontro-diretto di San Mauro, perso nel finale dal CUS Tkc, nelle parole di coach Luca Casaccia. ‘Peccato perché a questo punto il nostro cammino, già non facilissimo visto che ora dovremo affrontare altre due trasferte, si complica ancora di più ed è senza più margine di errore. Inoltre i 9 punti di scarto sono pure un’ipoteca difficile da estinguere nello scontro diretto casalingo che chiuderà il girone. Comunque ora pensiamo alla Lettera 22 e all’Agnelli, che affronteremo nel giro di pochi giorni: dopo queste due gare tireremo le somme e, nella migliore delle ipotesi, ci giocheremo poi tutto nelle due gare interne con Oleggio e San Mauro’.
Gara equilibratissima quella del PalaBurgo: le due squadre di fatto non si staccano mai, anche se i padroni di casa, complice una zona chiusissima che fa perno su lungo Simonovic e la prolificità di Tiberti, si tengono quasi sempre in testa. Costretto girare al largo dal colorato, il CUS Tkc, che per l’occasione torna a schierare Pierini (ma non ancora Tarenzi), fatica a trovare continuità, di scelte e realizzativa, ma rimane comunque aggrappato alla partita senza mai perdere terreno.
Si arriva così al rush finale, in cui la lunetta fa la differenza. Proprio dalla linea, dopo l’ennesimo errore al tiro del CUS Tkc, i padroni di casa trovano il +6. Per accorciare i tempi Torino affretta ancora la conclusione e, sbagliando ancora, è poi costretta a mandare di nuovo in lunetta gli avversari: altro 2/2 e partita che viaggia decisa verso i sanmauresi. A pochi secondi dalla sirena, dopo il 74-67 che sembra sancire la fine dell’incontro, il CUS Tkc corre veloce dall’altra parte, perde ancora palla e i padroni di casa consolidano il distacco, portando a 9 le lunghezze di margine. Dote preziosissima in vista di un arrivo a pari punti.

LA SAN MAURO-CUS TORINO TKC 76-67
Parziali: 16-17, 37-37, 56-54
SAN MAURO: Concas 19, Lanzano, Ventricelli, Taricco, Crivello 4, Tiberti 23, Comollo 19, Griseri, Miravalle, Simonovic 8. All. Abrate.
CUS TORINO: Fantolino 2, Bottiglieri 3, Murgia 7, Dosio 6, Panuello 5, Pierini 15, Barbieri, Erbi’ 8, Scuderi 6, Mazzilli 2, Ciccomascolo 13, Vitrotti. All. Casaccia.

UNDER 17 REGIONALE
Il risultato parla da solo e rende inutile qualunque cenno di cronaca che vada oltre al fatto che appena la palla tocca terra in pratica il CUS Tkc ha già fatto sua la gara. Il 28-9 del 10’ e i 16 punti concessi al Vercelli nei primi 20’ e gli 11 nel secondo la dicono tutta, sull’atteggiamento dei biancoblù, sulla consistenza dell’avversario di giornata e sulla cifra dell’incontro che nel complesso nel viene fuori.

CUS TORINO TKC-VERCELLI BASKET 90-27
Parziali: 28-9, 46-16, 59-21
CUS TORINO: Nicoletti 8,Caponeri 5, Burgio 11, Baschenis 5, Lombardo 5, Pertusio 19, Santomauro 5, Venturini 13, Gullo 4, Piumatti 2, Tessore, Bollino 8. All. Tavella.
VERCELLI: Di Dio 2, Milioto, Rigolone 4, Carraro 3, Bisiach, Varagnolo 4, Paz 1, Dalla Stella, Speranza 13. All. Galdi A.

UNDER 15 REGIONALE
Per chiudere il girone di prima fase al primo posto al CUS Tkc era necessaria una vittoria nel match casalingo contro Il Canestro Alessandria. Arriva una sconfitta, nel complesso meritata, e un terzo posto (il pari merito conclusivo premia Mbs e Pms) che non inficia quanto fatto dai biancoblù nella prima parte di stagione.
Bravissimi tutti, a lavorare duro in silenzio e con grande disciplina nei momenti di difficoltà – tanti, purtroppo visto l’organico ridotto all’osso – e a mettere insieme una striscia vincente di due mesi che aveva permesso di sperare nel primato del girone. Che è un traguardo effimero, la stagione inizierà dalla prossima e quanto fatto non sarà inutile per affrontare al meglio le gare che attendono.
Nel primo periodo Torino prova a giocare dentro, ma non trova mai il canestro. Il gioco è spezzettato e le segnalazioni rare: Tello, con una tripla, rompe la monotonia di tiri liberi dei cussini, che pressano senza troppa convinzione: 10-6 al 10’.
Adringolo, con un’altra tripla, e Perone, con un efficace coast to coast nel secondo periodo e poi con un bel gancetto a metà del terzo quarto tengono il CUS davanti. La sterilità offensiva dei biancoblù però persiste a alla lunga Il Canestro ne approfitta per portarsi sul 29-39 in apertura di ultima frazione, con la difesa di casa a guardare in più di un’occasione. I padroni di casa provano a rientrare, ma nel finale di gara gli alessandrini Scrivanti e Cavanna spengono ogni tentativo di risalita segnando i canestri che tengono gli ospiti a distanza di sicurezza.

CUS TORINO TKC-IL CANESTRO ALESSANDRIA 41-50
Parziali: 10-6, 22-18, 29-36
CUS TORINO: Tibs, Olmoti, Buri 4, Perone 11, Adrignolo 11, Palmiero, Gallina, Versaci, Baviello, Molino 5, Mizzon, Tello 10. All. Tavella.
IL CANESTRO: Colli 2, Moro 3, Simonelli 3, Ricaldone 10, Scrivanti 10, Cavanna 10, Gismondo, Fecchio 5, Falabrini 7, Sangiovanni. All. Talpo.

UNDER 14 ELITE
Imprevisto quanto meritato ko del CUS a Nole Canavese nella terza uscita del girone Top. Il Ciriè si conferma fin dalle battute iniziali avversario ostico e determinato, ma sono soprattutto i torinesi a mancare l’appuntamento.
Il CUS parte male, per non dire malissimo: 12-2. Qualche cambio operato da coach Italia consente agli ospiti di limare qualcosa, anche se poi sul finale di primo periodo i padroni di casa ristabiliscono le distanze: 17-7.
Un po’ meglio il CUS nella seconda frazione, in cui gioca con maggior serenità ma pure con un atteggiamento e uno schieramento più attento in difesa: il Ciriè perde qualche colpo, però all’intervallo le lunghezze di distanza tra le due squadre sono comunque 6: 28-22.
Nei primi minuti del terzo quarto Torino arriva al -4, distacco che nel prosieguo della gara riesce a procurarsi più volte senza però andare mai oltre.
Il Ciriè con tenacia difende il vantaggio, il CUS, tra un errore al tiro e l’altro, non rientra più, e anzi nel finale di gara scivola ancora all’indietro.
Si salva il solo Akoua.
All’Einaudi di Moncalieri, mercoledì 4 marzo (ore 19), il recupero della seconda giornata.

PALLACANESTRO CIRIÈ-CUS TORINO 57-44
Parziali: 17-7, 28-22, 43-34
CIRIÈ: Anglesio 10, Franchi 1, Visconti 18, Blando, Ventura 2, Melato 6, Bruna 6, Di Mauro 8, Sesia 2, Elaqir, Leli 4, Bogazzi. All. Macario.
CUS TORINO: Moglia 4, Magrì 5, Akoua 15, Marchisio, Bartoletti, David 8, Mittica 2, Saccotelli 3, Brizzolara 3, Tiberti 2, Balbo, Terzi 2. All. Italia.

Dopo i 44 punti messi a segno contro il Ciriè, anche a Moncalieri il CUS non supera quota 50. E per una squadra a trazione anteriore, non fare canestro equivale ad avere pochissime chance di portarla a casa. Specie se di fronte si trova una formazione robusta, compatta e che fa perno sulla difesa, come ha dimostrato di essere la Pms.
La scarsa produttività offensiva dei biancoblù fa di certo il paio con la maggiore fisicità moncalierese, ma nel secondo ko consecutivo del CUS nel girone Top c’è pure dell’altro: ancora troppi palleggi, troppe palle perse, troppi individualismi, troppe difficoltà a leggere la difesa schierata, poco dialogo in campo, troppe disattenzioni negli accoppiamenti arretrati, poca attenzione nel taglia fuori. Tutti aspetti migliorabili, anche nel brevissimo periodo, ma con una maggiore attenzione da parte di tutti.
I padroni di casa nel complesso svolgono il loro onesto compitino, dando l’impressione di non girare mai al massimo, e si tengono davanti per tutto l’incontro più per la difesa che per l’attacco.
Subito tanti errori in fase conclusiva del CUS, mentre la Pms segna a quasi ogni azione: 13-4 al 5’. L’ingresso di Saccotelli dà energia agli ospiti, che con un canestro da sotto di Tiberti e un arresto e tiro dello stesso Saccotelli, entrano finalmente in partita: 15-10.
Data una registrata alla difesa, i biancoblù si avvicinano con una tripla di Akoua: 17-13 a 30” dal decimo. Mai i padroni di casa tornano ad alzare una barriera vicino al canestro e nella prima metà del secondo quarto si fanno ancora più fisici anche in prossimità del canestro cussino: ne viene fuori un parziale di 14-5, in cui Blecich ci mette la firma con un paio di triple, che porta il punteggio al 31-18 del 18’.
Maggior equilibrio in avvio di terza frazione: la ‘rumba’ difensiva degli ospiti produce qualche recupero in più e sull’altro lato del campo David tira fuori dal cilindro un canestro e fallo, con libero a segno, che vale il 37-28 del 25’. È il momento migliore del CUS in fase offensiva: Marchisio, Akoua e un attivissimo Terzi tengono Torino in partita: 45-37 al 29’.
La Pms continua a fare il minimo indispensabile, ma gli ospiti non ne approfittano. Torino costruisce anche buoni tiri – vedasi un’iniziativa in area di Molino, un jump laterale di Moglia e un paio di penetrazioni di David – ma la Pms non concede spazio, colpendo con Masiani e soprattutto Mosca: 57-46 al 38’. Finale tutto di marca gialloblù.
Il secondo ko di fila non pregiudica nulla per il CUS: il girone Top si sta rivelando ancora più equilibrato dei pronostici della vigilia e il margine per competere con le migliori sembra più che ampio.

PMS-CUS TORINO 64-49
Parziali: 17-13, 33-20, 50-37
PMS: Barrocu, Blecich 17, Tortelli, Taberna, Risso 4, Cussigh 3, Masiani 6, Taricco 4, Verde 12, Mosca 16, Borra 2. All. Siclari.
CUS TORINO: Moglia 3, Magrì, Akoua 8, Marchisio 6, Bartoletti, David 12, Mittica 2, Terzi 4, Molino 2, Saccottelli 2, Brizzolara 8, Tiberti 2. All. Italia.

UNDER 13 ELITE
Punto a punto, dall’inizio alla fine, ma il lunch match della domenica è tutt’altro che piatto e noioso, anzi.
L’aostano Lorenzo Trabbia di tabella all’altezza del tiro libero fa 49-46 a 48” dalla sirena. Sul ribaltamento Ventura prende la linea di fondo e subisce fallo in azione di tiro: 1/2, poi sulla successiva ripartenza valligiana lo stesso ventura strappa un pallone in difesa e corre forte dall’altra parte. Servizio ad Avino che si fa soffiare la sfera da dietro dal palleggio, Piccinelli lotta ma commette fallo: 1/2 di Cuneaz, rimbalzo CUS, dall’altra parte Pirani si muove bene in area e segna da sotto: 50-49 a 11” dal termine.
Dal time-out Sarre si sviluppa l’azione decisiva: la difesa cussina resiste fino a -3”, quindi fallo su Farina. Fuori il primo libero, dentro il secondo. Torino ha soltanto più il tempo di passare la metà campo.
Il risultato alla fine non sorride ai ragazzi di Bottesi (in panchina per l’occasione al posto di Ferrauto), che con un briciolo di convinzione in più forse avrebbero potuto portare a casa la vittoria. Prestazione comunque positiva del CUS, che di settimana in settimana continua ad evidenziare notevoli miglioramenti.
E sabato prossimo c’è il derby interno contro il Kolbe.

SARREBASKET-CUS TORINO 51-49
Parziali: 14-12, 23-23, 37-38
SARRE: Gritti 4, Franco, Olivieri 3, Farina 9, Meroi 2, Lallinaj 5, A. Trabbia, Deramo, L. Trabbia 20, Cuneaz 9, Schena, Dublanc. All. Frison.
CUS TORINO: Ilioi, Avino 6, Alessandria, Morandi 6, Dosio 4, Bertolani 6, Durante 2, Pirani 6, Piccinelli, Focato 8, Pizzonia 8, Ventura 3. All. Bottesi.

ESORDIENTI REGIONALE
Partita mai in discussione. Per tre quarti il CUS fatica a trovare il canestro, nonostante i tanti tentativi. Solo nell’ultimo periodo i biancoblù si svegliano e, stimolati a dovere da coach Dipa, riescono a fare più punti deelle prime tre frazioni messe insieme (1-23 il parziale) giocando con un’intensità che oramai è diventata un marchio di fabbrica.
In sostanza una prova discreta, in cui emerge una sensazione: se la squadra riesce ad essere attenta e concentrata, potrà togliersi importanti soddisfazioni.
Sul piano individuale spicca Badariotti, 10 punti ma soprattutto tanto tanto gioco.

USAC RIVAROLO-CUS TORINO 16-44
Parziali: 3-7, 7-13, 9-21
RIVAROLO: Cortina 2, Cesare, Romeo, Mabrito 1, Vicario 2, Coello, Ronci 8, Costa 3, Crini, Battuello, Masoero, Marando. Istr. Astigiano.
CUS TORINO: Macis 2, Giardina 2, Unia 6, Lago 4, Mosca 6, Porcella 4, Garetto 3, Gennaro, Morello 1, Cennamo 6, Badariotti 10, Guida. Istr. Di Pasquale/Vincini.

ESORDIENTI PROVINCIALE
L’occasione per giocare da chi lo fa di meno nel Regionale non viene sprecata. A Gassino il CUS prende subito in mano il gioco e lo governa fino in fondo. I biancoblù si dimostrano spesso troppo generosi in fase offensiva, sprecando all’inverosimile da sotto. Una costante che riguarda Regionale e Provinciale e su cui si dovrà lavorare con impegno per migliorare.

SESTO SENSO GASSINO- CUS TORINO 20-45
Parziali: 4-12, 6-18, 16-41
GASSINO: Bernardon 2, Camponi, Rizzato, Capetti, Bergamasco 14, Montrucchio 2, Fornelli, May 2, Stupo, Bondilone, Montani. Istr. Camponi.
CUS TORINO: Vincini 16, DeVirgilis 2, Vito 2, Giardina 2, Unia 6, Lago, Plescia 2, Di Stratis 3, Morello 4, Cennamo 4, Guida 4. Istr. Vincini.

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