Cus Torino, il punto sulle giovanili

UNDER 19 ELITE
Prestazione gagliarda doveva essere, e prestazione gagliarda è stata. ‘Finalmente dimostriamo che ci siamo anche noi per i posti nobili della classifica – commenta soddisfatto il coach del CUS Tkc, Luca Casaccia, dopo il (forse) fondamentale successo ottenuto a Novara contro la diretta concorrente Oleggio -. Vinciamo contro tutti e contro tutto in un campo dove per ora nessuno era riuscito a fare risultat. Neanche la Pms che sarà la nostra prossima avversaria’.
Le squadre si studiano per almeno 4’, poi Oleggio rompe gli indugi facendo leva sul pressing a tutto campo: l’attacco cussino ne risente e non riesce più a trovare sbocchi, concedendo qualche persa di troppo. Al 10’ i locali sono avanti di 4 lunghezze, ma soprattutto Iovino ha già 3 falli.
Il secondo quarto si dipana sulla falsariga del primo: aggressive zone press e ‘uomo’ di Oleggio, grazie pure ad un metro permissivo, il CUS Tkc fatica nell’1c1 e costruisce troppo poco per impensierire la retroguardia avversaria, limitando i danni al riposo: 33-26.
Il secondo tempo, come già successo in precedenti occasioni, inizia malissimo per Torino:
errori banali da sotto, parecchie perse dal palleggio, avversari determinati e concreti, lo svantaggio dei biancoblù cresce così fino al -15. Casaccia cambia le carte in tavola e getta nella mischia Mazzilli e Fantolino, che ripagano della fiducia con validi contributi: il disavanzo si riduce di un terzo e alla ripartenza del quarto finale le lunghezze da recuperare sono 10: 51-41.
Il CUS Tkc non si dà per vinto e ricomincia con tutt’altro piglio: Ciccomascolo, virgola fino a qui, lo rimette in partita con due triple, il resto lo fa la zona cussina, che i ticinesi non sanno attaccare. E anzi prestano il fianco al contropiede che consente al CUS Tkc di riportare la gara sul punto a punto.
Torino non ha più Murgia e Iovino, entrambi out per falli, ma resiste con pazienza, non replicando a qualche ruvidezza di troppo degli avversari. Intorno al 38’, grazie alla difesa di Fantolino e soprattutto alla gran vena offensiva di Dosio, Mvp della gara, gli ospiti passano davanti. Oleggio perde sempre più lucidità e nel finale anche la partita: Torino è precisa dalla lunetta e sfrutta a dovere il fallo sistematico dei novaresi.
‘Un plauso a tutta la squadra – aggiunge Casaccia -. I nuovi ingressi Fantolino e Bottiglieri hanno dato agli altri la possibilità di rifiatare e in alcuni frangenti sono stati anche protagonisti. Doveroso fare i complimenti a Dosio, che ha dimostrato di essere un giocatore ritrovato e molto importante per la squadra, e al capitano Erbì, che con la sua carica è riuscito a trascinarci alla vittoria’.
‘Dopo questa prestazione – conclude il coach cussino – il morale è altissimo e siamo finalmente consapevoli della nostra forza: la prossima ci vedrà di fronte a una delle squadre più in forma del momento, la Pms Libertas San Mauro, contro cui speriamo di recuperare Pierini’.

OLEGGIO MAGIC BASKET-CUS TORINO TKC 64-70
Parziali: 19-15, 33-26, 51-41
OLEGGIO: Casari, Rosa, Massara 10, Mamone 9, Abbruscato 8, Castaldi 4, Gandini 4, Olivero, Malgarini 8, Bassi 16, Marcassa, Pinelli cap. 5. All. Natola.
CUS TORINO: Bottiglieri 2, Murgia 8, Dosio 23, Panuello 3, Fantolino 5, Erbì 8, Scuderi 9, Mazzilli, Iovino 2, Ciccomascolo 10. All. Casaccia.

UNDER 15 REGIONALE
La matematica non è un’opinione ma un’opinione (seppure di parte) sulla matematica, in questa occasione, dovrebbe essere passabile: i due punti conquistati a Serravalle Scrivia, ad una giornata dalla fine della prima fase del campionato, equivalgono alla vittoria finale del girone. Per sancirla al CUS Tkc basterà vincere in casa nel prossimo turno contro un Canestro Alessandria che poco ha da chiedere alla classifica, ma, facendo mille e più scongiuri, il più sembra davvero essere fatto.
Anche se i biancoblù non è che abbiano giocato la loro miglior gara stagionale e per chiudere il discorso occorrerà maggiore continuità: ‘Non siamo riusciti a tenere una buona intensità lungo tutti i quarti – dice l’assistente cussino Mario Toso -. Ma quando abbiamo difeso forte e spinto il contropiede, sono venuti fuori i parziali decisivi’.
Sulla prestazione di squadra si riflettono quelle delle individualità: ‘Tibs si è fatto sentire a rimbalzo e nella fase offensiva solo dopo la pausa, prima era limitato dai falli. Tello ha tirato troppo dalla distanza e pochissimo da sotto canestro, non concretizzando, però ha fatto molto bene in difesa, limitando il migliore degli avversari. Baviello ha mostrato carattere, non avendo paura del contatto come invece accadeva ad inizio anno. I 2001 ci hanno aiutato molto, penetrando e chiudendo la difesa, e realizzando da sotto o scaricando. Il capitano Adrignolo non è stato incisivo come avrebbe potuto e dovuto essere’.
Due le chiavi di un successo legittimato grazie ad un break di 0-12 nella decina finale: ‘Abbiamo vinto grazie alla difesa di Tello sul loro miglior elemento e grazie alla panchina, che si è fatta trovare sempre pronta e attenta’.

BASKET CLUB SERRAVALLE-CUS TORINO TKC 36-59
Parziali: 15-17, 26-35, 36-47
SERRAVALLE: Montessoro, Sambin 2, Saturnino, Ponta 15, Genova, Bauce, Molinero, Lazreg 19, Assenza, Carlini, Linzotage, Piaggio. All. Gilli.
CUS TORINO: Distratis 5, Tibs 6, Olmoti 4, Buri 10, Perone 3, Adrignolo 2, Palmiero, Gallina 10, Versaci, Baviello 15, Tello 4. All. Tavella.

UNDER 14 ELITE
La più classica delle prestazioni bifronti. Per un tempo il CUS fatica a venire a capo del Biella, poi si assesta, gioca più di squadra pur facendo leva sulle superiori individualità e si fa travolgente. Più che la sostanza dell’avversario (non ce ne vogliano i ragazzi di coach Danna), per tutto il primo tempo è il CUS a giocare contro se stesso: troppi palleggi, tantissimi errori di misura al tiro (specie da sotto e senza grande contrasto), palle perse, mancanza di equilibrio in difesa e difficoltà a contenere l’uno-contro-uno.
Così i lanieri si portano a condurre trascinati dall’ottimo Bertetti (2-8 al 3’) e con rapidi ribaltamenti di fronte segnano quasi in ogni occasione. Un paio di entrate di Marchisio consentono ai torinesi di limitare i danni: 8-16 all’8’. I biancoblù tirano 1 su 8 dalla lunetta, ma altri 4 punti di Marchisio e soprattutto l’energia di Saccotelli, autore sulla sirena del 10’ del contropiede che vale il 16-17, li fanno entrare finalmente in partita.
Saccotelli combina ancora benissimo con Moglia, puntuale a segnare da sotto, così come lo è poco dopo Brizzolara per il sorpasso sul 20-19 del 12’. Ad un attacco ora concreto il CUS abbina una difesa che non offre linee di passaggio praticabili all’avversario e si fa sempre trovare pronta sul taglia-fuori: fioccano così recuperi e rapidi aperture dall’altra parte, come quella che consente a Brizzolara di segnare il +5, replicato poco dopo da Marchisio, su cui la retroguardia ospite non ha soluzioni di accoppiamento 27-22.
Il CUS giostra di squadra che è un piacere, trova ottimi contributi anche da Terzi e sembra andarsene: 33-26. Però i padroni di casa abbassano di colpo la guardia, riprendono a commettere errori di frenesia e il Biella torna a contatto: 37-37 al 23’. Torino ha più frecce nel suo arco e le sfrutta tutte: David attacca il ferro segna, il ‘piccolo’ Mittica segna con un movimento da pivot scafato, dritto per dritto di Marchisio, penetrazione mano sinistra di Saccotelli, ancora David in entrata, contropiede solitario dello scatenato Mittica, gancetto di Terzi a centro area, rimbalzo e canestro di Saccotelli. Danna ne cambia 5 in un colpo solo, ma il totale fa 20-0: 57-37, i restanti 12’ non hanno grande storia.

CUS TORINO-PALLACANESTRO BIELLA 76-47
Parziali: 16-17, 37-32, 59-41
CUS TORINO: Moglia 6, Akoua 6, Marchisio 14, Bartoletti, Giacummo, David 8, Mittica 10, Terzi 7, Molino 3, Saccotelli 16, Brizzolara 6, Tiberti.
BIELLA: Giorna 10, Mantovani, Bertetti 21, Acquadro, Squizzato 1, Diliddo, Lapresa, Cincotto, Beltramello 4, Lideo, Raise 9. All. Danna F.

UNDER 13 ELITE
Convincente prova di squadra del CUS, che, abbinando ad una difesa attenta e aggressiva, interessanti spunti in attacco, vince in maniera netta e ampia la sfida interna contro il Vercelli.
Partono bene i ragazzi di Ferrauto: 8-4 al 4’. Si segna poco, ma il CUS si tiene comunque sempre saldamente davanti, strappando in avvio di secondo quarto: 21-9 al 13’. L’aggressività torinese si conserva su alti livelli e porta in dote numerosi recuperi, il Vercelli fatica a passare la metà campo e segna quasi solo dalla lunetta: 31-12.
Nella parte finale del primo tempo gli ospiti limano qualcosa, e poi in quella conclusiva del terzo periodo tornano in un’occasione anche a -13. Un gancione di Pirani, con Morandi il migliore realizzatore cussino, respinge al mittente il tentativo di rimonta.
In apertura di ultima frazione il Vercelli gioca il tutto per tutto e risale ancora fino al -13 (55-42).
I 5’ finali sono però tutti del CUS: bel sottomano di Avino, Bertolani prende la linea di fondo e batte il difensore segnando il 67-42 che a 1’ esatto dalla sirena porta il CUS oltre la ventina di vantaggio. Il parziale complessivo è di 9-2 e i biancoblù possono festeggiare i primi punti della seconda fase.

CUS TORINO-VERCELLI BASKET 69-46
Parziali: 15-9, 38-22, 53-34
CUS TORINO: Avino 2, Alessandria, Morandi 16, Dosio 2, Bertolani 12, Durante 2, Pirani 18, Piccinelli 3, Focato 5, Pizzonia 2, Ventura 4, Badariotti 3. All. Ferrauto.
VERCELLI: Barale 2, Munda Mar., Pagliero 3, Munda Mat. 4, Bossola 15, Gagnone 4, Schiorlin, Dauti 4, Fotia, Ghezzi, Rastelli 14, Bordellin. All. Colombi.

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