Cus Torino, il punto sulle under

UNDER 17 ECCELLENZA
Prestazione nel complesso convincente e in quel di Ornavasso quarta vittoria stagionale per il CUS Tkc. I biancoblù ribattono la Fulgor Omegna e tengono nel mirino il settimo posto occupato dal Loano, avversario giusto giovedì 5 febbraio alla Panetti.
Nelle battute d’apertura della gara Bottiglieri e Racca replicano a Vitalini e Cazzola, poi nel finale di quarto Brighenti, Girino e ancora Bottiglieri mettono il CUS Tkc davanti: 19-21. Gli ospiti provano ad allungare nel secondo quarto grazie alle iniziative di Fantolino (7 punti in pratica di fila) e Racca, efficace anche dalla lunga distanza. Omegna trova pochi sbocchi, uno sugli esterni se lo procura Oglina che da tre tiene i cusiani per lo meno sotto la decina: 39-48 al riposo.
Lo spunto decisivo dei biancoblù nel terzo quarto porta la firma di Di Gennaro (8 punti nella frazione): alla mezzora Torino ha da gestire 15 lunghezze. Lo fa nel migliore dei modi, concedendo pochissimo in difesa, e replicando sull’altro fronte con una bomba del caldo Di Gennaro e negli ultimi 2 giri di lancette con la precisione ai liberi di Fantolino e Bianchelli.
Confortante per i cussini il dato del tiro da due (ben oltre 50%), meno i 10 liberi sbagliati (su 33 tentativi) e le 18 palle perse (a fronte di appena 8 recuperi).

FULGOR OMEGNA-CUS TORINO TKC 71-86
Parziali: 19-21, 39-48, 56-71
OMEGNA: Barbini 4, Postizzi 2, Cimaschi, Cirelli 4, Gagliardi 5, Vitalini 7, Fidanza 7, Cazzola 19, Vitali, Oglina 17, Isella 6. All. Belletti.
CUS TORINO: Chiara n.e., Bianchelli 7, Fantolino 20, Di Gennaro 11, Bottiglieri 14, Girino 4, Brighenti 9, Chiarello, Gastaldi 9, Verga 2, Racca 10. All. Lastella.

UNDER 17 REGIONALE
A parziale attenuante del ko interno contro il Tam Tam, c’è da dire che il CUS Tkc si presenta in campo senza Santomauro Caponeri Tessore e Nicoletti, mentre Burgio e Lombardo giocano con la febbre. Poi ci sono gli errori al tiro, tantissimi e alla fine sono più che altro questi ad essere decisivi.
I biancoblù non partono male, ma l’imprecisione impedisce l’allungo e al 10’ i Tamburi sono davanti: 8-12.
L’aggressività sulla palla degli ospiti paga altissimi dividendi nel secondo periodo: i biancoblù faticano ad accoppiarsi e incassano un parziale pesantissimo: 6-24.
Nel secondo tempo il CUS Tkc si dà una svegliata, però, dopo aver sfiorato il trentello di svantaggio la rimonta porta i ragazzi di Tavella soltanto intorno alla decina, mai oltre.

CUS TORINO TKC-TAM TAM 46-59
Parziali: 8-12, 14-36, 29-46
CUS TORINO: Laurino, Burgio 3, Baschenis 4, Lombardo 5, Pertusio 4, Montalcini 4, Venturini, Gullo 6, Piumatti 2, Bollino 14. All Tavella.
TAM TAM: Torelli, Scali, Agnelli 5, Bodoardo 2, Koll, Bianco 13, Fiore 21, Pianfetti, Rizzo 10, Romagnoli 8. All. Fiorito D.

UNDER 15 REGIONALE
Le premesse (tre ragazzi out per influenza) non erano delle migliori, ma il CUS Tkc supera, e anche bene, l’esame di Alessandria conquistando sul campo della Fortitudo i punti che lo qualificano alla fase successiva.
Adrignolo Tello Baviello guidano i biancoblù in avvio di gara. Tibs e Tello devono presto fare i conti con i falli, ma il quintetto del secondo quarto, con in campo i tre del 2001 e Versaci, regge bene, e anzi consente a Torino di guadagnare vantaggio: 26-31 al 20’.
Ottimo approccio cussino alla ripresa, specie sul piano difensivo, e alla mezzora gli ospiti conducono 33-45.
La reazione fortitudina arriva nei primi 2’ dell’ultima frazione, con il distacco tra le due squadre che si assottiglia a 3 unità. I padroni di casa si avvicinano fino al -1, ma la maggiore qualità permette al CUS Tkc di evitare il sorpasso e nel finale di gara di rimpolpare il margine.
‘Il nostro più grosso problema – dice il coach del CUS Tkc, Nadir Tavella – è l’attenzione in difesa: non riusciamo ad essere presenti in maniera costante, anche stavolta abbiamo avuto dei buchi clamorosi, di cui, e nell’occasione è capitato, spesso gli avversari approfittano per far canestro. Stiamo crescendo, però non abbiamo ancora più di 20′ di partita nella testa. Comunque ora ci siamo qualificati e possiamo prepararci alla seconda fase con largo anticipo’.
Prima verifica (e che verifica!) alle 18, quando alla Panetti arriverà l’altra capolista Pms per un recupero che si annuncia combattuto.

FORTITUDO ALESSANDRIA-CUS TORINO TKC 50-57
Parziali: 15-15, 26-31, 33-45
FORTITUDO: Guangione, Grossholz 9, Cuna 1, Piromalli 4, Sabli 13, Lleshaj 13, Sedda 2, Yally 2, D’angelo 4, Bernetti 2.All. Triches.
CUS TORINO: Versaci, Gallina 4, Baviello 10, Giacummo, Adrignolo 12, Tibs 8, Bartoletti, Olmoti, Buri 8, Tello 15. All. Tavella.

Da salvare ci sono la vittoria nel derby con la Pms (che porta sempre un pizzico di soddisfazione in più) e i due punti, che consentono al CUS Tkc di rimanere in vetta al girone di correre per il miglior piazzamento possibile in vista della seconda fase del campionato.
Per il resto la gara della Panetti non sarà di sicuro tra quelle che rimarranno impresse a lungo nella memoria. Anzi, forse tutto il contrario per quanto si è visto in campo.
La Pms scatta meglio dai blocchi: 2-6, e poi 6-11 al 4’. Un gioco da tre punti di Marchisio mette il CUS Tkc per la prima volta davanti: 12-11.
Tello, con Adrignolo il migliore dei suoi, prende il tempo al difensore ma al decimo la Pms è ancora sopra, seppur di misura: 14-15.
Seguono due quarti su cui è meglio calare in blocco un velo pietoso. Non che l’ultima frazione alzi la qualità media del match, ma almeno è ricca di emozioni. Olmoti difende con le unghie un pallone e lo serve Moglia: appoggiata al vetro, 34-29 al 31’. Ancora Olmoti conquista rimbalzo in attacco e segna il 36-29. La Pms dà l’unico vero segnale di esistenza dell’ultima mezzora risalendo a -4: 38-34. David in entrata tutta dritta e con l’aiuto del tabellone respinge la minaccia. Negli ultimi due minuti le sportellate si sprecano, l’arbitro si estranea dalla contesa non intervenendo mai. Il canestro decisivo lo realizza Tello: 40-34, quando mancano 100 secondi alla fine. Tra un fallo non fischiato e l’altro (fortuna che non si è fatto male nessuno), non si segna più.
Il quartetto che avanza alla seconda fase TOP, oltre a CUS e Pms, attualmente primo e seconda, comprende anche Moncalieri Basketball School e Derthona: le ultime giornate serviranno a determinarne l’ordine esatto.

CUS TORINO TKC-PMS 40-34
Parziali: 14-15, 26-24, 32-29
CUS TORINO: Akoua 2, Moglia 2, Tibs 6, Olmoti, Marchisio 3, Adrignolo 4, David 7, Gallina 2, Versaci, Baviello 2, Tello 12. All. Tavella.
PMS: Barrocu, Benedicenti, Tortelli 5, Taberna, Risso 1, Cussigh 7, Masiani 7, Taricco 4, Verde 2, Palazzo 3, Novaresio 2, Mosca 3. All. Siclari.

UNDER 14 ELITE
Classica gara dai due volti quella che alla Panetti inaugura il girone Top. Per oltre due quarti il CUS, sceso in campo senza Akoua influenzato, fatica a trovare i giusti accoppiamenti difensivi, subendo a dismisura la maggiore fisicità di un Cuneo deciso e convinto. Poi i biancoblù trovano equilibri migliori, incanalano la gara verso temi più tecnici e piazzano una rimonta clamorosa che li porta a bruciare l’avversario proprio sul traguardo.
Inizio timido del CUS, la Granda lo capisce e ne approfitta: 0-6, e poi 4-13 all’ 8′. Al 12’ è doppiaggio sull’8-16. Mischia e rimischia le carte, coach Italia prova un quintetto più da battaglia, trovando qualcosa in più con l’ingresso in campo di Saccotelli: si passa così dal 16-26 del 15’ al 20-29 del 18’. Gli ospiti però sfruttano il bonus, chiudono l’area, dominano a rimbalzo e si tengono saldamente davanti, segnando da tre con Borreale proprio sulla sirena dell’intervallo: 24-34.
Con 5 punti di fila di Mameli, preciso dalla lunetta, la Granda tocca il massimo vantaggio al 24′ sul 27-43. I biancoblù di Di Meo hanno però il demerito di non chiudere la questione e di colpo la partita cambia. O meglio la cambia la tenacia di David, autore di una serie impressionante di uno-contro-uno conclusi con esito positivo: i punti del Ninja biancoblù sono 10 di fila in 4’ e il CUS rientra fino al 43-49 del 29’.
Un palesissimo passi non fischiato al Cuneo apre l’ultimo quarto, sul prosieguo dell’azione fallo su Alberti, 2/2 a cronometro fermo e tentativo di rimonta torinese che sembra stoppato. Anche perché dopo un canestro, sempre in percussione, dell’imprendibile David, per un paio di minuti non segna più nessuno. La Granda fallisce ancora l’allungo decisivo e il CUS la punisce: la risalita porta i nomi di Terzi e soprattutto Moglia (tutti i suoi 10 punti nel quarto finale). Tripla frontale dell’ex Eridania, 1 su 2 dalla linea di Terzi e aggancio sul 55-56 al 36′. Il pareggio a quota 58 un minuto dopo, di Brizzolara, il primo sorpasso della serata è ancora di Moglia: 60-58.
Lucia e altri due liberi di Alberti consentono alla Granda di ribaltare tutto: 60-62. Tra una palpitazione e l’altra Moglia e David rimettono in testa Torino: 65-64 quando mancano 23” anche se il ‘piccolo’ biancoblù è costretto ad arrendersi ai crampi. La Granda si affida sempre ad Alberti, penetrazione, stoppata di Marchisio che costringe il cuneese al fallo per frenarne la ripartenza.
A 16” dalla sirena 0/2 del lungo cussino, fondamentale rimbalzo di Terzi, servizio sotto per Magrì, che evita l’intervento del difensore e appoggia al tabellone il risolutivo 67-64 a 9” dalla fine.
Il Cuneo chiede time-out per organizzare l’ultimo assalto: fallo di Marchisio su Castellino, dentro il primo libero, errore volontario sul secondo, nella lotta a rimbalzo la palla finisce a Magrì, che subisce fallo: 2/2 a 6 decimi dall’epilogo e primi punti in cassaforte per il CUS.

CUS TORINO-CUNEO GRANDA BASKETBALL 69-65
Parziali: 8-14, 24-34, 43-49
CUS TORINO: Moglia 10, Magrì 4, Marchisio 6, Bartoletti, Terzi 3, David 18, Distratis n.e., Mittica 8, Saccotelli 11, Brizzolara 9, Tiberti, Balbo. All. Italia.
CUNEO: Alberti 11, Delfin, Morieri, Petrucci 1, Revelli, Medrano 2, Pino 5, Lucia 17, Mameli 15, Borreale 12, Castellino 2. All. Di Meo.

ESORDIENTI REGIONALE
A differenza di quanto accaduto solo una settimana prima nel recupero della gara del girone di andata, a Carmagnola il CUS entra in campo determinato e mette in scena una prestazione volitiva dal primo all’ultimo secondo giocando con tenacia e senza distrazioni.
I problemi maggiori per i biancoblù vengono dall’attacco dove i canestri falliti sono sempre troppi in rapporto ai tiri fatti, ma c’è ampio margine di manovra. E poi l’Augusta non è mai pericolosa e non arriva mai a spaventare il CUS.

POL. AUGUSTA CARMAGNOLA-CUS TORINO 28-44
Parziali: 4-10, 10-20, 17-31
CARMAGNOLA: Argentero 1, Arneodo 6, Bera 4, Borri, Giraudo, Lovera, Mosso 4, Panuele, Scifo 5, Sola Ed. 6, Sola Et. 2, Toschino. Istr.ce Cipolla.
CUS TORINO: Giardina 10, Macis 2, Unia 4, Osifo, Porcella 5, Garetto 5, Cennamo 6, Varsallona 2, Gennaro, Morello 2, Guida, Badariotti 8. Istr. Vincini.

ESORDIENTI PROVINCIALE
Partita a senso unico. Tutto come previsto, cioè vince largo il San Paolo. Ma il CUS dimostra progressi rispetto all’amichevole giocata in precampionato: i miglioramenti individuali arrivano soprattutto da chi è alle prime armi, in particolare da Vito.

SAN PAOLO 1999-CUS TORINO 60-19
Parziali: 12-4, 28-6, 42-16
SAN PAOLO: Agens 10, Pop 8, Biondi 4, Sheel 10, Lanfranco, Croveri, Macchiolo 6, Temporin 6, Borgogno 12, Pesce 4. Istr.ce Carotta.
CUS TORINO: Barbero, Vito 3, Unia 6, Lago, Mosca, Osifo, Bertinetti, Distratis 2, Badariotti 8, Sgaramella, Guida. Istr. Vincini.

 

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