Defensor Viterbo, parla il neo-acquisto Asia Bassani

La prima settimana di allenamenti è andata in archivio per la Defensor, team viterbese che si allineerà anche quest’anno ai nastri di partenza del campionato di serie A2 femminile di basket. Tra le atlete che si sono maggiormente impegnate ci sono senza dubbio i nuovi arrivi di quest’estate, compresa la giovanissima Asia Bassani.

Nata il 28 gennaio 1998 ad Acqui Terme, provincia di Alessandria, è arrivata ad indossare la casacca gialloblù dopo un lungo corteggiamento che ci racconta lei stessa: “Due estati fa sono venuta a Viterbo per disputare le finali nazionali under 15 e mi è arrivata la proposta per un provino. Mi sono allenata con i tecnici della Defensor ma ho preferito rimanere un altro anno a casa, quest’anno invece ho deciso di accettare e vivere questa esperienza”.

Per una ragazza così giovane è anche un momento importante a livello personale: “Ho iniziato a giocare a cinque anni e mezzo ad Acqui Terme seguendo in palestra un amico di famiglia che è allenatore di basket, poi sono stata diversi anni a Casale Monferrato ma questa è la mia prima esperienza lontano da casa; mi aspetto di crescere molto, sia sotto il profilo personale che tecnico”.

La parola d’ordine su cui lavorare è principalmente una, egoismo: “Ritengo di essere una giocatrice molto altruista – conferma Bassani – e penso per prima cosa alla squadra e ad aiutare le compagne. Dovrò lavorare per essere più aggressiva verso il canestro in certe occasioni e per migliorare molti aspetti tecnici del gioco”.

Idee chiare anche quando le chiediamo chi sia il suo modello in campo (Cèline Dumerc, play della nazionale francese) e cosa si aspetta da questa stagione: “La priorità è sicuramente arrivare alle finali nazionali con i gruppi giovanili dell’under 18 e dell’under 20, traguardi che rappresenterebbero una grossa soddisfazione per tutto il nostro gruppo. Spero poi di ritagliarmi qualche minuto anche con la prima squadra in serie A2, ma per questo dovrò lavorare bene in allenamento e convincere il tecnico a concedermi spazio perché ci sono tante ragazze che hanno lo stesso obiettivo”.

Il primo bilancio della giovanissima atleta piemontese è quindi positivo: “Sapevo che l’ambiente di Viterbo è ideale per lavorare e crescere senza eccessive pressioni, molto diverso da altre situazioni in cui ho giocato finora. Questi giorni hanno confermato ciò che tutti mi dicevano e sono molto contenta della scelta fatta”.

Commenta
(Visited 6 times, 1 visits today)

About The Author