Della Valle, Kaukenas ma anche Buscaglia e Zandalasini, consegnati ieri pomeriggio gli "Oscar del Basket-Premio Reverberi"

Nella solita ed usuale cornice della scuola elementare di Montecavolo sono stati consegnati ieri pomeriggio gli “Oscar del Basket-Premio Reverberi” che rendono merito ai principali protagonisti ed a coloro che si sono distinti all’interno del mondo della palla a spicchi nell’ultima stagione. Alla presenza del ministro dello Sport Luca Lotti, i giornalisti Lorenzo Dallari e Franco Montorro hanno condotto la manifestazione che ha visto premiati tra gli altri Amedeo Della Valle, Rimantas Kaukenas ed il coach della Dolomiti Energia Trento Maurizio Buscaglia. Il playmaker italiano della Grissin Bon Reggio Emilia ha vinto infatti il premio come miglior giocatore italiano della stagione 2015/16 mentre al compagno  di squadra lituano è andato il premio “basket & solidarietà” assegnatogli per il suo impegno nel sociale a favore della sua associazione in Lituania per la lotta contro i tumori infantili che il campione di Reggio ha commentato così: “Quello che state facendo da anni per me e per la mia famiglia è qualcosa di unico, con la mia associazione proviamo ad aiutare i bimbi in situazioni critiche e con il vostro aiuto possiamo almeno dare loro una speranza”. Il premio come migliore giocatrice italiana è andato invece a Cecilia Zandalasini, astro nascente della nostra pallacanestro femminile, già campione d’Italia con la Famila Schio a soli 19 anni e giocatrice più giovane di sempre a vincere questo prestigioso riconoscimento. Il premio come miglior allenatore dell’ultima stagione poi è andato al già citato Maurizio Buscaglia, mentre Dino Seghetti vince il premio per il miglior arbitro. Altri riconoscimenti sono andati a Paola Ellisse, volto storico di Sky Sport, che vince il premio come miglior giornalista, ed a Livio Proli, dirigente di Milano, che ha ricevuto il premio di “personaggio dell’anno”. Tra i riconoscimenti speciali, premio anche al patron della Schio Basket, l’imprenditore Marcello Cestaro, per il “contributo al basket italiano” ed all’ex cestista, allenatore e dirigente Santi Puglisi, a cui è stato tributato il “premio alla carriera”. Premiati anche infine la Pallacanestro Reggiana per i primi 50 anni di storia, l’Angelico Biella per i successi del proprio florido settore giovanile e Gaetano Curreri, cantante del gruppo musicale degli Stadio, da sempre appassionato di palla a spicchi e tifosissimo della Fortitudo Bologna.

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