Amedeo Della Valle: "Solo chi ha partecipato alla spedizione può capire i sacrifici fatti"

La spedizione ai Mondiali cinesi della Nazionale italiana di basket, allenata da coach Meo Sacchetti, com’è noto è finita qualche giorno fa. Dopo le facili vittorie su Filippine ed Angola, gli Azzurri sono prima caduti per mano della Serbia, poi, nella prima e decisiva sfida della seconda fase, per mano della Spagna, rendendo inutile la soffertissima vittoria all’overtime su Portorico.

Un’eliminazione che non ha mancato di scatenare polemiche, alle quali ha voluto rispondere, con un post sul proprio profilo Instagram, Amedeo Della Valle, che la settimana prossima sarà a disposizione di coach Ettore Messina all’Olimpia Milano.

50 giorni. Anche se sembrano molti di più. Lontani da famiglia e affetti. Un gruppo che si e’ unito e fatto forza in molte difficoltà. Le battaglie anche fuori dal campo. L’ adattamento in Cina, il cibo, il VPN (vero @gigidatome), i problemi con la lingua, potrei andare avanti. Non dimentichiamoci di quanto sia bello vivere in Italia.

Si poteva fare di piu’? Forse. Anzi sicuramente. Ma anche vincendo di pochi punti probabilmente sarebbe passata la Spagna. Quest’estate è un ricordo che porterò dietro tutta la vita. Solo chi ha fatto parte di questa spedizione può capire i sacrifici fatti in questi mesi. Giocare un Mondiale e’ un esperienza che auguro a tutti. Un qualcosa di assolutamente speciale. Credo che guardando indietro tra 10 anni sarà un ricordo stupendo.

Gli insegnamenti che uno si porta a casa, le cose su cui lavorare. Giocare contro i giocatori migliori al mondo è stato davvero stimolante. Mi darà motivazione per ricominciare la stagione a Milano e per migliorare sui difetti personali.
Non posso che ringraziare tutti, soprattutto staff e compagni. La delusione rimane ma ci riproveremo.
E’ stata un’estate stupenda con la maglia Azzurra.
Grazie.
Amedeo“.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.