Il derby è di Salerno, ma che cuore Battipaglia

Il primo derby stagionale di serie B sorride alla Virtus Arechi Salerno che supera una coriacea Battipaglia col punteggio finale di 71-61


Lo si aspettava con un fervore davvero incredibile e non ha certamente tradito le notevoli premesse. Il primo derby stagionale di serie B tra Virtus Arechi Salerno e Polisportiva Battipagliese ha regalato emozioni a grappoli dal primo sino al quarantesimo minuto.

In tantissimi hanno gremito le gradinate del PalaSilvestri di Matierno, a riprova di una passione ritrovata da parte non solo della comunità salernitana ma, più in generale, della provincia tout court.

Alla sirena finale, il tabellone elettronico dice 71-61 premiando, dunque, la Virtus che si impone a danno di una Battipaglia letteralmente commovente per impegno, dedizione, disciplina ed organizzazione tecnico-tattica.

La cronaca del match

Che il derby sia tornato lo si capisce ben prima della palla a due; le tribune del PalaSilvestri sono esaurite in ogni ordine di posto e l’entusiasmo per l’esordio stagionale è alle stelle su ambo i fronti.

I padroni di casa si presentano all’opening game al gran completo, Battipaglia, al contrario, deve rinunciare all’esterno scuola reggiana Simon Anumba.

Una perdita importante per coach Sanfilippo che deve fare di necessità virtù e affidarsi allo starting five composto da Di Capua, Norcino, Pagano, Visentin e Cuccarese.

Dall’altro lato, il collega Paternoster risponde con Circosta, Cucco, Petrazzuoli, Leggio e Paci.

L’inizio è di quelli che ci si aspetta da un derby che manca da troppo tempo; errori da una parte e dall’altra, tensione che si taglia col coltello e punteggio conseguenzialmente basso.

Salerno approccia un po’ meglio grazie ai centri di Paci e di un Leggio che fa capire fin da subito ai biancoarancio che gestirlo sarà un rompicapo di quelli non esattamente di ovvia risoluzione.

Gli ospiti, tuttavia, sanno attutire il primo colpo e si affidano a Norcino che tiene a galla i suoi con un paio di buone giocate in penetrazione.

I due coach iniziano una vera e propria sfida scacchistica ricorrendo fin da subito a diverse soluzioni difensive.

Il primo quarto di gioco si chiude sul parziale di 14-12 per i padroni di casa.

Salerno
Una fase del match tra Salerno e Battipaglia

Alla ripresa delle ostilità, inizia il valzer dei cambi; Salerno è squadra esperta e profonda per cui coach Paternoster lancia immediatamente sul parquet elementi di spessore quali Babilodze e Bartolozzi.

Battipaglia prova a fare altrettanto, ma le rotazioni sono decisamente più corte.

Pur tuttavia, il protagonista indiscusso della seconda frazione di gioco si chiama Vincenzo Di Capua.

Il playmaker di Battipaglia mette letteralmente a ferro e fuoco la difesa di Salerno che non trova le giuste contromisure per arrestare il talento cristallino del numero cinque in maglia bianca che realizza due bombe in rapida successione.

E’ il miglior momento degli ospiti che, sollevati nell’aere dall’insostenibile leggerezza dell’essere, trovano il primo importante vantaggio di serata.

A prestare il fianco al certosino lavoro di Di Capua ci pensa Aldo Filippi; l’ala grande partenopea vede una vasca da bagno al posto del canestro e, con due triple dall’angolo, fa scappare i suoi.

A metà seconda frazione, gli ospiti sono avanti di ben sei lunghezze (17-23).

Paternoster non ci sta e chiama immediatamente timeout.

La strigliata ha un effetto evidente sui ragazzi cari al patron Renzullo; al ritorno sul parquet la zona-press del coach potentino fa tutta la differenza del mondo.

La Virtus recupera due palloni consecutivi convertiti in punti facili da Cucco.

La contesa è divertente ed equilibrata con le compagini che rispondono colpo su colpo.

Ancora Filippi punisce Salerno con una tripla a fil di sirena. All’intervallo lungo, contro ogni pronostico, Battipaglia conduce 31-33.

Il terzo quarto di gioco si apre con la realizzazione di Leggio che continua il suo show personale in fase offensiva.

Battipaglia resta ancora una volta a galla e tocca persino il massimo vantaggio della seconda frazione, quel +6 ottimamente ripristinato da Di Capua e Visentin.

La Virtus sa pazientare e trova, a pochi istanti dal trentesimo, i canestri dalla lunga distanza di Beatrice e Babilodze in uscita dalla panca.

Il parziale dice 51-50 in favore di Salerno.

Gli ultimi dieci minuti di gioco promettono scintille, ma la stanchezza gioca un brutto scherzo agli ospiti.

Salerno approfitta delle rotazioni più ampie e delle grandi giocate di Circosta il quale, grazie ad una bomba da quasi otto metri, manda in visibilio il pubblico salernitano.

Di Capua e compagni accusano il colpo e il calo fisico poco prima ipotizzato diviene realtà.

La difesa dei padroni di casa chiude ogni linea di passaggio e le palle perse di Battipaglia aumentano a dismisura.

Il canestro che di fatto chiude la contesa è di Babilodze che, in precario equilibrio, converte alimentando il vantaggio in doppia cifra.

Gli ospiti stoicamente ci provano sino all’ultima sirena e salutano il derby con una sconfitta che, tuttavia, rappresenta una più che soddisfacente base di partenza per il prosieguo della stagione.

Finisce 71-61 con i ragazzi in maglia “blaugrana” ad esultare e ringraziare i circa 450 tifosi accorsi all’impianto di Matierno.

TABELLINO

VIRTUS ARECHI SALERNO – POLISPORTIVA BATTIPAGLIESE 71-61

Parziali: 14-12 ; 17-21 ; 20-17 ; 20-11

Virtus Arechi Salerno: Leggio 15, Circosta 11, Paci 10, Beatrice 10, Babilodze 9, Bartolazzi 8, Petrazzuoli 5, Cucco M. 3, Mennella, Datuowei, Cucco A. ne. Coach: Paternoster

Polisportiva Battipagliese: Di Capua 25, Filippi 11, Visentin 10, Cuccarese 7, Norcino 6, Santoro 2, Pagano 0, Vigilante ne, Visconti ne, Federico ne. Coach: Sanfilippo

Arbitri della gara: Bernassola e Cassiano

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.