Derthona Basket, il neo coach Lorenzo Pansa: "Felice di tornare,la priorità sarà mettere i giocatori nella condizione di fare del loro meglio"

Questa mattina presso la Sala Romita del Comune di Tortona si è svolta la presentazione di coach Lorenzo Pansa. Queste le parole dell’assessore allo sport del Comune di Tortona, Vittoria Colacino, del dg Marco Picchi e del nuovo coach bianconero.

Vittoria Colacino: “Rappresento amministrazione comunale nel dare il benvenuto a tutti i presenti e nel rivolgere alla squadra e alla società i migliori complimenti per l’annata appena trascorsa e per le emozioni che ci avete regalato. E’ doveroso ricordare che la società è il fiore dell’occhiello di questa città, alla quale dà lustro e visibilità; il Derthona è un esempio di società sana, serietà, impegno, costanza e professionalità, elementi fondamentali per costruire percorso duraturo e crescere su basi solide. Ci tengo a riconoscere il merito di tutta la società e del precedente allenatore Demis Cavina, che consegna un’ottima squadra al nuovo allenatore Lorenzo Pansa; a lui rivolgo il mio migliore augurio affinchè attraverso il suo contributo si possano raggiungere ulteriori step di crescita.”

Marco Picchi: “Da parte del Derthona ringrazio il Comune per l’ospitalità e per il sostegno che il Sindaco e i suoi assessori non ci fanno mai mancare alle partite e in tutte le nostre attività. Ci ritroviamo tre anni laddove presentammo Demis Cavina iniziando un ciclo di tre anni che è stato incredibile per il Derthona dal punto di vista dei risultati, del seguito, dell’entusiasmo. Devo dare merito a Demis, cui mi lega un rapporto di solida amicizia, di avere lasciato tanto a Tortona, al di là dei singoli risultati di squadra, come hanno testimoniato i numerosi messaggi di saluto che gli hanno lasciato i sostenitori tortonesi.
Oggi si volta pagina e sono felice di consegnare questa eredità nelle mani giuste. Ci tengo a dire che Lorenzo Pansa è qui per una precisa scelta: abbiamo incontrato diversi allenatori, tra i quali alcuni potevano vantare un curriculum di grande livello, ma abbiamo scelto Lorenzo per condurre un progetto che vuole essere a lungo termine. Siamo convinti che possa diventare parte integrante del Derthona e possa accompagnarci per un nuovo ciclo che vogliamo ricco di soddisfazioni. Siamo arrivati a livelli molto alti, raggiungendo per due volte i quarti di finali playoff. Sappiamo che sarà difficile ripeterci sul campo, ma oggi ci sono le basi per pensare al Derthona come ad una realtà di questo campionato. Il prossimo passo sarà quello di trovare una continuità ancora maggiore.”

Lorenzo Pansa: “Ringrazio Marco e tutto il Derthona perché dal primo contatto al momento in cui ci siamo detti che saremmo andati avanti assieme è passato poco tempo, a dimostrazione di una grande stima reciproca. A Tortona ho chiuso la mia carriera da giocatore con un infortunio rimediato proprio qui e ho intrapreso la vita dell’allenatore, attività che svolto con enorme passione. Il concetto di passione mi lega a Tortona sin dai tempi della C2, perché questo è ciò che si percepiva arrivando al PalaCamagna. Il secondo concetto che lego a questa società è quello di ambizione. Personalmente, tre anni fa ho lasciato una situazione molto comoda a Casale Monferrato, dove ero assistente della prima squadra e responsabile del settore giovanile nella mia città, per tuffarmi ad allenare una realtà neopromossa in serie B, espressione di un centro di tredicimila abitanti; molti mi hanno espresso il loro scetticismo, ma coltivavo dentro di me l’ambizione di poter crescere insieme. Oggi quella piazza è diventata una realtà solida in serie B; al tempo stesso il Derthona è cresciuto ed occupa una posizione non immaginabile tre anni fa, al termine di un percorso nel quale il ruolo di Demis Cavina, accanto a tutta la dirigenza, è stato preminente. Proprio a Demis rivolgo un ringraziamento particolare: non più tardi di lunedì abbiamo avuto un lungo incontro nel quale mi ha passato messaggi importanti, gesto tutt’altro che scontato e che ho gradito particolarmente. Un ultimo aspetto che mi piace del Derthona è il legame tra società e territorio: da esterno, in questi tre anni ho visto una città appassionarsi ai suoi beniamini e diventare un vero sesto uomo al palazzetto. Uno dei principali obiettivi della nostra esperienza sarà quello di portare  la squadra sempre più vicina alla città di Tortona ed alla città di Voghera, che ci ospita per giocare le partite, e da questo appoggio possa prendere grande energia. Cito un breve episodio: questa mattina mi trovavo con Garri a prendere un caffè in centro, e siamo stati fermati più volte da alcuni sostenitori, che ci hanno fatto sentire il proprio appoggio: spero che, una volta concluso il mio percorso qui, questa passione sia ancora maggiore. Quello sarà il segnale che avremo fatto qualcosa di molto buono tutti insieme.”

Coach Pansa ed il dg Picchi hanno poi risposto alle domande dei giornalisti.
Così Pansa sulla differenza tra la serie B e la serie A2: “Cambiano gli aspetti tecnico/tattici, legati alla fisicità dei giocatori, al loro talento, ma ci sono alcune costanti che rendono il nostro ruolo abbastanza simile a tutti i livelli: il primo aspetto è che alla base della pallacanestro ci sia un rapporto tra un allenatore ed i suoi giocatori basato sulla fame e sull’ambizione che ciascuno dovrà mettere in campo. Il secondo aspetto riguarda il progetto che abbiamo portato avanti in questi anni: sceglieremo giocatori che – usando una frase del dg Picchi – manifestino esplicitamente di voler giocare per il Derthona Basket. Vogliamo elementi che abbiano l’ambizione di salire di livello, di rilanciarsi e vedano il Derthona come il mezzo per concretizzare la propria ambizione.”

Così Picchi sulla costruzione della squadra: “Luca Garri ha scelto di sposare la causa del Derthona e sarà il capitano della prossima stagione. Giampaolo Ricci dovrebbe invece esercitare l’opzione di uscita dal suo contratto per giocare in un’altra squadra. Ci sono notizie quasi ufficiali: Cucci giocherà a Mantova, Greene a Verona, in queste ore Davide Alviti si accaserà a Imola con Demis Cavina. Questo vuol dire che ci saranno tanti volti nuovi. La sessione di mercato sarà difficile, perché abbiamo firmato Lorenzo soltanto una settimana fa e perché veniamo guardati dal mercato con la curiosità di capire cosa vuole fare il Derthona dopo il passaggio di Cavina e dopo una stagione difficilmente replicabile dal punto di vista dei risultati. Questo ci offre grandi motivazioni: cerchiamo uomini, prima che giocatori, perché l’aspetto personale deve stare in prima linea, ed abbiamo in mente di costruire una squadra di persone motivate a vestire la nostra maglia. Ci tengo a dire che, per una squadra che sarà molto rinnovata, tutto lo staff con cui ha lavorato Demis Cavina e che ha ottenuto risultati eccellenti, da Miro De Giuli a Edoardo Casalone, che non è qui in quanto è impegnato qual assistente in Nazionale Under, Lorenzo Benedetti, Andrea Sisi, Marco Amato, Emanuele Scarabelli e Pia Camagna, comporranno lo staff del Derthona anche nel prossimo anno. Si tratta di una grande conferma, che permetterà un inserimento rapido ed efficace a Lorenzo Pansa.”

Lorenzo Pansa sul suo modello di pallacanestro: “La priorità è di mettere i giocatori nella condizione di fare del loro meglio: credo che tutti i dieci atleti del roster debbano essere coinvolti dal punto di vista emotivo, ma anche agonistico, aspetto che paga soprattutto nei momenti difficili. Poter contare su atleti abituati a scendere in battaglia aiutano di più in caso di infortuni o di problemi. Mi piace condividere le responsabilità, anche offensive, giocando una pallacanestro immediata e che vada subito all’obiettivo; difensivamente cerco solidità, con regole ben precise ed una certa rigidità richiesta ai giocatori, per essere ai vertici sotto questo profilo.”

Lorenzo Pansa sulla conoscenza dello staff: “Edoardo Casalone è un professionista serio e preparato come pochi. Ha iniziato ad allenare nel settore giovanile di Casale Monferrato quando io ero responsabilie tecnico, quindi il rapporto e la stima reciproca tra di noi sono nate tanto tempo fa. Lo stesso discorso riguarda Andrea Sisi. Devo ancora conoscere parte dello staff, ma sono certo che due scuole come quella di Casale e quella che ha impostato Demis Cavina qui a Tortona abbiano creato professionisti di altissimo valore. Sarà facile integrarsi.”

Roberto Tava: “Colgo l’occasione per fare il punto su questa società. La scelta di Lorenzo Pansa è stata ponderata dal consiglio di amministrazione per individuare l’uomo ed il professionista che avesse caratteristiche simili a coach Cavina, ovvero una dedizione assoluta al lavoro, aspetto fondamentale per raccogliere frutti la domenica in campo. Nel corso degli anni abbiamo conosciuto Pansa, seguendo da vicino la sua carriera; per questo lo abbiamo ritenuto la persona più indicata per permetterci di costruire al meglio il nostro futuro.
Accanto a lui ci sono due persone che garantiscono continuità tecnica, ovvero il vice allenatore Edoardo Casalone ed il direttore sportivo Miro De Giuli, che ringrazio per avere proseguito con noi: sono aspetti importanti perché Lorenzo avrà riferimenti collaudati al suo fianco.
Accanto all’aspetto tecnico, la vera difficoltà di questi campionati è quella di recuperare le risorse finanziarie per poter avere una visione pluriennale e programmare il nostro futuro. Ci siamo resi conto della necessità di farci aiutare da professionisti: per questo abbiamo stretto un rapporto biennale con Maurizio Distefano Advisory, che si occuperà di reperire nuove sponsorizzazioni per questo Club. Avremo il vantaggio di giocare da subito in un rinnovato PalaOltrePo’, aspetto che ci aiuterà nella ricerca di nuove risorse da legare ad una società che ha saputo costruire una immagine positiva non solo per i risultati positivi ottenuti, ma anche per il lavoro svolto al di fuori del campo.”

Maurizio Distefano: “Il mio lavoro e quello della mia squadra di collaboratori sarà volto a valorizzare sia coloro che hanno sempre sostenuto la squadra in questi anni, sia ad allargare territorialmente l’ambito dei sostenitori di questa società per dare tranquillità economica per avere tranquillità operativa. Puntiamo ad aumentare la base dei sostenitori di questo progetto e ad utilizzare in maniera ancora più forte la piattaforma di comunicazione rappresentata dal PalaOltrePo’.”

La conclusione è stata per Marco Picchi: “In chiusura ci tengo a condividere una grossa novità: domani apriremo la campagna abbonamenti in prelazione per i sottoscrittori della tessera 2016/17. In questa occasione nascerà, su iniziativa degli stessi tifosi, il Club dei Leoni. Alcune settimane fa siamo stati contattati da un gruppo di tifosi che ha chiesto di partecipare più attivamente al mondo del Derthona Basket; nella campagna abbonamenti che prenderà il via domani abbiamo studiato un pacchetto che permetterà loro di vivere l’esperienza da tifosi davvero in prima fila. Si tratta di un gesto che ci ha toccato particolarmente. L’idea con cui ci muoveremo quest’anno è di aumentare l’intensità del legame con chi crede in noi e incrementare il numero dei nostri supporters.”

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