Meno punti ma più palloni recuperati: l'ottima difesa di Culpepper contro Pesaro

Le statistiche potrebbero ingannare, solo 7 punti in 28’ con un opaco 3 su 10 dal campo, ma la prestazione di Randy Culpepper contro la VL Pesaro è stata tutto fuorché deludente. Meno schiacciate, meno triple (0/3), meno punti, ma tantissima difesa.

Nonostante il giocatore del Tennessee abbia disputato una delle partite offensivamente meno brillanti del campionato – non segnava meno di dieci punti dal 7 gennaio scorso contro Capo d’Orlando alla quattordicesima di andata –, Culpepper è riuscito ugualmente ad essere prezioso per la squadra e decisivo per il risultato finale. Dopo undici gare consecutive in doppia cifra, l’esterno americano si è sacrificato molto nel match dell’Adriatic Arena, mettendosi a disposizione dei compagni con un’ottima intensità difensiva e con una regia molto lucida. Alla fine il fatturato personale lo ha premiato con 3 assist e 6 palloni recuperati, suo massimo in stagione che rende giustizia alla buona performance in difesa del classe 1989 di Memphis che compierà 29 anni il prossimo 16 maggio, data entro la quale conoscerà il destino suo e della Red October. Se saranno playoff sarà soltanto il tempo a dirlo, al termine della regular season mancano ancora tre partite ma finisse oggi il campionato Cantù sarebbe dentro alle prime otto.

Aver mancato la doppia cifra non ha avuto comunque particolari ripercussioni sui numeri personali di Culpepper, al quale la media realizzativa è scesa sotto i 17 punti ma è comunque rimasta tra le più alte della Serie A. Il giocatore canturino resta stabilmente il miglior marcatore della formazione allenata da coach Marco Sodini ed il quinto della lega con 16.8 punti di media, alle spalle di Alessandro Gentile.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù SpA

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