Super prova della Dinamo Sassari, Hapoel Holon sconfitto 98-84

Una vittoria voluta e conquistata con energia e cinismo da un gruppo determinato a mostrare la sua vera natura. Il Banco di Sardegna di coach Pasquini questa sera ha mostrato un’altra faccia rispetto a quella vista nelle ultime sfide: un gruppo, unito e focalizzato a conquistare i due punti in palio. Una squadra affamata e pronta sacrificarsi, pronta a lottare su ogni possesso e difendere con accortezza per tutti i 40’.

Nel match con Hapoel Holon i giganti si impongono fin dalla prima frazione chiudendo il primo tempo avanti di 7 lunghezze, condotti dalle prestazioni balistiche di Achille Polonara e dalla concretezza di Bamforth e Planinic. Nel secondo tempo gli ospiti si riportano fino a due possessi di distanza ma Devecchi e compagni sono cinici e bravi a ricacciarli indietro conquistando i due punti in palio.

I numeri raccontano una squadra solida con sei uomini in doppia cifra: a partire da Achille Polonara, un cecchino nel primo tempo con tre bombe consecutive e fondamentale nei momenti topici, a referto con 16 punti, 8 rimbalzi, ottimo lavoro in regia del duo Scott Bamforth (a segno con 15 punti, 6/8 da due, 9 assist) e William Hatcher (10 pt, 8 as). Ottimo impatto di Dyshawn Pierre, partito in quintetto e protagonista nel secondo tempo di una grande cavalcata che si è chiusa con 16 punti, 4 rimbalzi e 4 assist. Bene anche Shawn Jones (12 pt) e Marco Spissu, autore di due triple pesantissime nel momento di ricacciare indietro gli avversari.
Da domani si pensa al prossimo impegno del campionato con la sfida contro Varese in agenda domenica.

Game6 Basketball Champions League. Sesta giornata di regular season di Basketball Champions League: la Dinamo Banco di Sardegna incontra nelle mura amiche il team israeliano dell’Hapoel Holon con l’ex Joe Alexander.

La sfida.

Coach Pasquini manda in campo Bamforth, Pierre, Jones, Hatcher e Polonara, coach Shamir risponde con Walden, Pnini, Alexander, Harrush e Rice. Il Banco scende in campo con gli occhi iniettati di sangue e la voglia trasmessa fin dal primo possesso, di riscattare le recenti prestazioni. Avvio di energia e cattiveria agonistica per i giganti che aprono le danze con l’asse Hatcher-Jones e scavano il primo gap con tre bombe di Achille Polonara. A condurre gli ospiti l’ex Joe Alexander. Bamforth scrive il massimo vantaggio di +12. Thomas e Rice accorciano per l’Hapoel ma un 4-0 di Planinic chiude il primo quarto 26-14. Nella seconda frazione i giganti proseguono la loro corsa bombardando dall’arco con il capitano Devecchi e Spissu.

La concretezza offensiva di Blatt, figlio di coach David, allenatore del Maccabi e dei Cavs, e la fisicità di Thomas permettono all’Hapoel di accorciare le distanze. Planinic e Bamforth conducono i giganti, un break di Pnini manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 51-44. Nella terza frazione l’Hapoel si riporta a -5 con Blatt e Thomas. Ma i giganti non ci stanno e ricacciano indietro gli avversari con un concreto Jones nel pitturato e Polonara. Il break di 4 punti di Planinic riporta i biancoverdi in vantaggio in doppia cifra: è un duello tra passato e presente della Dinamo quello tra il centro croato e Joe Alexander. Polonara la infila dall’arco.

Pnini chiude al 30’ con la bomba del -10 (75-65). Polonaraon fire scocca la tripla, Planinic e Pierre proseguono la corsa (82-64). È Dyshawn Pierre a condurre i suoi, botta e risposta dall’arco tra D e Rice. I giganti ormai sono in controllo e quando inizia l’ultimo giro di cronometro il tabellone dice +14. La Dinamo conquista la seconda vittoria in BCL e la prima europea al PalaSerradimigni, il match si chiude 98-84.

Sala stampa.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara:

“Mi interessava avere un approccio molto duro dal punto di vista difensivo per cambiare il ritmo al loro attacco, che ha tanti punti nelle mani.  Abbiamo fatto un ottimo primo quarto a livello difensivo, poi alla fine del secondo quarto abbiamo perso un po’ di concentrazione e serenità quando ci hanno segnato 18 punti. Siamo stati però bravi a dare un altro strattone importante a livello difensivo nel terzo quarto, controllando la gara e soprattutto abbiamo giocato una partita estremamente intelligente cercando di raggiungere tutti i punti di riferimento in attacco che volevamo avere a seconda delle loro caratteristiche. Sono molto contento e credo che quando rientrerà Rok e dopo il turno di riposo potremmo davvero continuare a lavorare bene e con la necessaria serenità”.

Il coach Dell’Hapoel Holon Dan Shamir:

“Anzitutto voglio fare i miei complimenti a Sassari per la sua intensità, per l’esecuzione sia a offensiva sia difensiva e per il suo gioco di squadra di grande livello. Ho visto una grande crescita del mio team ma certamente non abbastanza per contrastare la Dinamo stasera. Abbiamo ancora molto da lavorare per raggiungere il livello che ci siamo prefissati”.

Il centro della Dinamo Banco di Sardegna Darko Planinic:

”Penso che dopo le partite che abbiamo perso, oggi abbiamo mostrato la vera faccia della Dinamo Sassari. Siamo scesi in campo controllando l’intensità e il risultato, facendo tutto quello che dovevamo fare. Questa è la strada e dobbiamo semplicemente continuare così”.

L’ala dell’Hapoel Holon, ex biancoblu, Joe Alexander: ”Siamo dispiaciuti, abbiamo fatto un lungo viaggio per venire fin qui e non siamo certo contenti che la gara sia andata in questo modo. Ho trovato una Dinamo molto diversa da quella dell’anno in cui ho giocato qui ed è una squadra molto forte, sicuramente Federico sta facendo un grande lavoro come già faceva allora”.

Dinamo Banco di Sardegna 98 – Hapoel Holon 84

Parziali: 26-14; 25-30; 24-21; 23-19.

Progressivi: 26-14; 51-44; 75-65; 98-84,

Banco di Sardegna. Spissu 6, Gallizzi, Bamforth 15, Planinic 16, Devecchi 3, Randolph 2, Pierre 16, Jones 12, Hatcher 10, Polonara 18, Picarelli, Tavernari. All. Federico Pasquini.

Hapoel Holon. Walden, Colman 3, Blatt 13, Mor, Pnini 17, Alexander12, Harrush, Zach, Thomas 18, Rice 21. All. Dan Shamir.

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