Dolomiti Energia, la miglior difesa in A e un tasso di spettacolarità elevato: Jefferson leader assoluto di schiacciate

Con le sue 10 affondate in tre gare i voli di JJ, assistiti dagli esterni aquilotti, rendono quella bianconera non solo una delle squadre dalla miglior difesa della A, ma anche a maggior tasso di spettacolarità

Dopo tre giornate di campionato Johndre Jefferson non si sta dimostrando solo uno dei giocatori più efficaci dell’intera Lega con i suoi 15,3 punti di media (dodicesimo, comanda il centro torinese DJ White con 21,3), i suoi 10,3 rimbalzi (quarto dietro ai pesaresi Jarrod Jones, 12,0, e Landry Nnoko, 11,0, e al varesino Anosike, 11,3) e le sue 1,3 stoppate (quarto nella graduatoria dominata dal varesino Norvel Pelle con 4,3). La straordinaria concretezza del centro della Dolomiti Energia, confermata dal 19,0 di valutazione media (nono assoluto nella graduatoria comandata da DJ White con 27,0), è infatti supportata da un clamoroso livello di spettacolarità, come testimoniano le 10 schiacciate piazzate in questi primi tre turni di campionato che permettono a JJ di essere al comando di questa speciale classifica davanti a talenti atletici come i varesini Pelle (9 affondate), Eyenga (6) o i canturini Gani Lawal (6) e JaJuan Johnson (6). E se è vero che tre giornate rappresentano un campione statistico ancora poco attendibile e da non sopravvalutare in sede di analisi, vero è anche che iniziano ad essere sufficienti per farsi almeno una idea, almeno embrionale, del tipo di gioco fatto da ciascuna squadra e da ciascun interprete, specie se supportate da giocate di un certo livello qualitativo ed emozionale. 

LO SHOW Le 3,3 affondate a sera di Jefferson rendono quindi la Dolomiti Energia una squadra capace di essere tanto spettacolare quanto concreta, sia perché le 14 schiacciate bianconere nei primi tre turni di campionato sono seconde solo a quelle delle brianzole Varese (15) e Cantù (15), sia perché buona parte di esse sono state frutto di assistenze volanti rese possibili dalla visione di gioco dei vari Forray, Lighty o Craft, con il playmaker di Findlay sesto assoluto nella graduatoria degli assist con i 6 passaggi smarcanti smazzati ad ogni gara (comanda Chris Wright con 6,7). A dispetto del cambio di buona parte degli interpreti, insomma, la nuova Dolomiti Energia di coach Maurizio Buscaglia pare non aver perso le proprie caratteristiche di team vocato ad una pallacanestro intensa, aggressiva, fatto di grande spettacolarità e atletismo, capace di coinvolgere il pubblico bianconero (campagna abbonamenti ancora aperta presso Aquila Basket Store, aperto lunedì 15.30-19, da martedì a sabato 9-12.30, 15.30-19) non solo dando il massimo per vincere le partite ma anche offrendo giocate di qualità e scariche di energia impressionanti.

LA DIFESA A proposito delle vittorie. Se è vero che gli attacchi fanno vendere i biglietti e le difese ti mettono nelle condizioni di provare a vincere i campionati, la nuova Dolomiti Energia pare aver compreso appieno il concetto. Il secondo posto in classifica con un record di 2-1 è infatti supportato da statistiche difensive clamorose: Trento è prima assieme a Varese per percentuale più bassa concessa agli avversari nel tiro da due punti, 42.7%, e seconda nella percentuale da 3 concessa alle rivali con il 27,6%. Queste statistiche – associate ad una sin qui dominante leadership nella classifica dei rimbalzi, 43,3 a partita, che alla luce dell’elevato numero di possessi imposto ai match dai bianconeri va confrontato con i 34,7 concessi agli avversari per comprenderne il reale valore (sotto i tabelloni il differenziale è mediamente di +8,6 per Jefferson e compagni) – spiegano perché Trento sia prima, di gran lunga avanti alla capoclassifica Milano, per capacità di contenere la valutazione avversaria (il 60,7 medio concesso da Trento è impressionante se confrontato con il pur eccellente 74,3 meneghino), ed anche perché i bianconeri siano loro malgrado al comando della graduatoria delle palle perse con 17,7 turnover a sera. Dato, quest’ultimo, che pur figlio degli straordinari ritmi di gioco aquilotti e dell’elevato dispendio di energia che questi comportano, resta il tallone d’Achille di questa primissima parte di stagione della Dolomiti Energia assieme alle percentuali dalla lunetta (60%). Tutti aspetti su cui il coaching staff guidato da Maurizio Buscaglia sta lavorando intensamente, già in vista del prossimo doppio impegno interno contro la Betaland Capo d’Orlando (domenica ore 18.15, ticket presso Aquila Basket Store, punti Vivaticket oppure qui http://bit.ly/vsCapo23-10-16) e contro la Grissin Bon Reggio Emilia (domenica 30 ottobre ore 20.45, ticket qui http://bit.ly/vsReggio30-10-16).

Fonte: Ufficio Stampa Dolomiti Energia Basket Trentino

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