Dolomiti Energia sconfitta in volata alla prima di Eurocup

Esordio amaro in Eurocup per la Dolomiti Energia Trentino: i ragazzi di Maurizio Buscaglia devono infatti arrendersi all’Union Olimpija Ljubljana nella gara d’apertura della propria avventura europea cedendo per 98-97 dopo una gara comandata per almeno 28′. A condannare i bianconeri nella trasferta in terra slovena, conclusasi con un tiro di Baldi Rossi per la vittoria finito sul ferro, una difesa eccessivamente porosa (98 punti concessi agli avversari guidati da Wright, 18, e Lapornik, 16), e le eccellenti percentuali al tiro da tre punti dell’Olimpija. Per contro l’Aquila Basket si consola con l’ennesima conferma della solidità della coppia Wright (22)-Pascolo (16). 

La cronaca: l’Union inizia la gara trovando soluzioni dal perimetro con i lunghi Lesic e Zagorac, la Dolomiti Energia replica con i rimbalzi d’attacco e sfruttando le immense qualità di finalizzatore e passatore di Julian Wright (8-10).  La pressione slovena sugli esterni fa soffrire i bianconeri, ma in un paio d’attacchi confusi i canestri di Sanders, Lockett e Wright (10 nel quarto) tengono avanti i trentini (15-16). Zagorac continua a martellare dal perimetro, Baldi Rossi gli risponde con due recuperi e una bomba (20-21). Sutton porta gli ospiti a più sei con la tripla che non ti aspetti, ma il quarto si chiude sul 22-26 con un canestro in campo aperto firmato dal talentino di casa Mesicek. 

Gli sloveni iniziano con gli occhi giusti il secondo periodo e con un lay up di Zakis passano a condurre (27-26), Pascolo nel pitturato e Poeta dall’arco li ricacciano indietro (27-33). Mesicek sente la sfida con Flaccadori e gli stampa la bomba in faccia, Forray e Sanders con i recuperi difensivi tengono gli aquilotti avanti (32-37). Salendo di colpi nella propria metà campo, la Dolomiti Energia trova fiducia anche in attacco e trascinata dalla reazione di Flaccadori (4) e da Sanders (7 con la tripla) arriva fino a più otto. L’Olimpija però è sostenuta da elevatissime percentuali nel tiro da tre punti (7/10) e quando si accende anche Zach Wright in avvicinamento (10) finisce per rimettersi in scia agli aquilotti (48-52 al break lungo).

Il terzo periodo inizia nel segno di Trent Lockett: con due belle iniziative offensive l’ala ex Marquette accenna la fuga della Dolomiti Energia (51-58), che però continua a soffrire oltre misura il gioco alto-basso tra i lunghi Lesic e Zagorac (57-58).  Lo sparuto pubblico di casa (un migliaio di presenti circa, compresi la stella slovena ex NBA Marco Milic e almeno un centinaio di tifosi trentini)  si accende, Lesic con furto e lay up in contropiede firma il sorpasso costringendo Buscaglia al time-out (61-60 al 24′). 

Trento è in chiaro affanno offensivo, e con Luka Rupnik che improvvisamente sembra Dragic mettendo due bombe e un assist uno più bello dell’altro la gara sembra scappar via ai bianconeri (73-66). Il rientro di capitan Forray però riporta subito sulla terra il 22enne sloveno: furto con scasso e bomba dopo l’attacco a difesa schierata fissano il punteggio sul 73-71 al 30′.

La volata finale è apparecchiata: Lapornik apre il fuoco dai 6.75 per due volte in fila, Mesicek lo imita e quando un recupero di Zach Wright porta al +10 sloveno al 35′, per la Dolomiti Energia si mette male. Quando tutto sembra perduto però la difesa aquilotta cambia registro, e sostenuta dai punti e gli assist della coppia Poeta-Wright in un amen riapre l’incontro  impattando col lay up di Sutton (91-91). L’energia di Dominique però, costretto a sfruttare le sue straordinarie gambe per tenere il play Wright, regala qualche libero di troppo ai padroni di casa, che dalla lunetta sprecano poco o nulla. Finisce 98-97 con Baldi Rossi a fallire il tiro per la vittoria. 

UNION OLIMPIJA LJUBJANA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 98-97 (22-26, 48-52, 73-71)

UNION OLIMPIJA LJUBJANA: Z. Wright 18 (6/11, 1/2), Rupnik 7 (2/2 da 3), Hrovat 0 (0/2, 0/1), Mesicek 8 (1/4, 2/2), Nikolic 3 (1/2, 0/1), Vucetic 2 (1/1), Lapornik 16 (2/2, 4/7), Lesic 17 (5/8, 1/2), Zagorac 13 (1/2, 3/4), Mahkovic ne, Zakis 14 (5/9, 1/1). Coach: Potocnik.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Poeta 11 (2/5, 2/3), Sanders 13 (4/7, 1/2), Pascolo 16 (8/13), Baldi Rossi 3 (0/1, 1/2), Forray 3 (0/1, 1/2), Lofberg 4 (1/1), Flaccadori 6 (1/4, 0/1), Sutton 9 (2/2, 1/2), Lockett 8 (3/5, 0/1), Lechthaler 2 (1/1), J. Wright 22 (8/10, 1/1). Coach: Buscaglia. 

NOTE: Tiri liberi: Ljubjana 12/19, Trentino 16/23. Tiri da due: Ljubjana 22/41, Trentino 30/50. Tiri da tre: Ljubjana 14/22, Trentino 7/14. Rimbalzi: Ljubljana 26 (Mesichek, Lesic, Z. Wright 4), Trentino 32 (J. Wright 7). Assist: Ljubljana 26 (Z. Wright 6), Trentino 26 (Sanders 4).  Spettatori: 2.200 circa.

ARBITRI: Oscar Perea (Spagna), Petar Obradovic (Bosnia) e Gentian Cici (Albania)

LE ALTRE GARE DEL GIRONE A: 

Dominion Bilbao – Jsf Nanterre 73-66

Telekom Bonn – Ewe Oldenburg 88-77

LA CLASSIFICA DEL GIRONE A:

Telekom Bonn 2, Jsf Nanterre 2, Olimpija Ljubljana 2, Dolomiti Energia Trentino 0, Dominion Bilbao 0, Ewe Oldeburg 0.  

DAVIDE PASCOLO (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Esordire in Eurocup è stato molto emozionante. Peccato per il risultato finale, in cui abbiamo finito per essere puniti dalla loro grande prestazione al tiro e dalla loro grande performance collettiva, di squadra. Non penso che la prestazione di domenica a Cremona abbia influito questa sera in termini di stanchezza. Sappiamo che giochiamo ogni tre giorni e il lavoro che facciamo è mirato ad essere pronti in queste situazioni. Anche i nostri avversari poi giocano ogni tre giorni quindi non credo che questo sia stato un fattore. Piuttosto, nel momento in cui ci siamo trovati a più sei o più sette avremmo dovuto piazzare un allungo per provare a chiudere la gara e invece loro sono stati bravi a riuscire a rimanere attaccati alla partita e a punirci nel finale”.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Abbiamo fatto una partita importante, di buon livello, considerando che si trattava di una gara di Coppa. L’abbiamo interpretata bene, facendo anche un piccolo passo avanti rispetto al match precedente. Giocando fuori casa in una competizione internazionale, però, nei due momenti in cui avremmo dovuto trovare la forza per fare tutto benissimo e allungare, complice qualche palla persa non ci siamo riusciti. Ancora una volta abbiamo trovato l’energia per recuperare, in una maniera strepitosa, facendo molto bene le cose. Su tutto c’è però bisogno di un miglioramento difensivo, non tanto in termini di impegno da parte dei ragazzi ma negli aspetti che, allenandoci, speriamo di poter perfezionare. Oggiabbiamo concesso un po’ troppo, sia a livello di secondi tiri che in uno contro uno. C’è da rilevare, comunque, che oggi abbiamo trovato una avversaria che ha tirato con percentuali da tre punti clamorose, quindi brava anche Lubiana”. 

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