Dolomiti Energia Trentino: Forray e Dusmet sul match contro Cremona

Dopo il colpaccio piazzato mercoledì sera passando sul parquet del Pinar Karsiyaka Izmir nel terzo turno delle Last 32 di Eurocup, la Dolomiti Energia Trentino affronterà domenica sera la Vanoli Cremona terza forza di serie A Beko sul cui campo, nella gara d’andata, ai bianconeri riuscì la leggendaria impresa di recuperare dal -33 di inizio terzo quarto andando a vincere per 76-83 grazie ai 23 punti di uno scatenato Poeta. L’incontro, che sarà arbitrato da Luigi Lamonica, Lorenzo Baldini e Valerio Grigioni, inizierà alle 20.45 (biglietti al link http://bit.ly/vsCremona24-01-16 ) e andrà in onda in telecronaca diretta su RaiSport 1, con differita per il Trentino Alto Adige martedì sera alle 23 su Trentino TV (canale 12 del digitale terrestre). 

TOTO FORRAY (Play DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Rispetto alla gara d’andata è cambiato molto. Tanto per cominciare Cremona ha inserito nel suo roster Luca Vitali, assente in occasione della nostra vittoria al PalaRadi, e il nuovo acquisto Dragovic, trovando inoltre quegli equilibri che le hanno permesso di consolidarsi nella parte alta della classifica. Ci aspetta quindi, lo sappiamo, una partita difficilissima che dovremo affrontare con il massimo della concentrazione per fare risultato. Di certo dovremo impattare la gara nel modo giusto, dimostrando di essere riusciti ad imparare molto rispetto al match dell’andata, quando prima di rimontare finimmo sotto malamente”.  

DAVIDE DUSMET (Assistente allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Cremona è una realtà di questo campionato, basata su un roster completissimo che ha la sua spina dorsale nell’asse play-pivot della Nazionale, formata dalla coppia Vitali-Cusin. Attorno a loro coach Pancotto – che proprio in queste settimane si è visto mettere a disposizione il nuovo acquisto Dragovic per aggiungere, rispetto al suo predecessore Sutherland, un pizzico di esperienza europea in più – può contare sul talento di Elston Turner e sull’energia di Deron Washington. Anche se forse l’elemento offensivamente più pericoloso è colui che, se la stagione finisse oggi, sarebbe uno dei principali candidati al ruolo di sesto uomo dell’anno: Tyrus McGee. L’ex Capo d’Orlando ha punti nelle mani, un gran tiro da fuori, e permette così alla rotazione lombarda, completata da italiani di rendimento come Mian, Cazzolato e Gaspardo, di essere una delle più solide del campionato”.

 

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