Dueesse Martina, coach Russo analizza la gara con Palermo

UNA PRESTAZIONE POSITIVA

All’indomani del big match contro il Palermo di Marletta, Coach Russo analizza la gara contro il Palermo e trae molti spunti positivi.

Martina Franca: Palazzetto gremito come da anni non si vedeva, entusiasmo e un signor avversario. La cornice era quella di un vero e proprio spettacolo, che, indipendentemente dal risultato ha regalato forti emozioni. Seppur il risultato premia l’esperienza del Palermo, la Duesse esce dal Palwotjyla con la testa alta di chi ha vissuto una gara a ritmi elevatissimi e saputo pepe nella minestra. La sconfitta è una lezione, positiva, da metabolizzare e capitalizzare. Oggi si torna in palestra, senza perdere tempo e guardandosi indietro solo per capire le lacune da colmare. “c’è lavoro da fare, prendiamo il meglio che abbiamo fatto contro il Palermo per darci la spinta necessaria ad affrontare un’altra grande, l’Agropoli.” Coach Russo parla della gara contro i siciliani con soddisfazione. “ l’avvio è stato soporifero con soli 8 punti, il terzo quarto più che positivo, li abbiamo tenuti a distanza con un break di 9 a 0 e poi raggiunti sul 40 pari. Non dimentichiamo che Palermo è una squadra “ammazza campionato. Di positivo resta la grande forza e determinazione che i ragazzi spendono per ogni minuto di gara. Certo è che questa concentrazione deve restare alta per tutti i 40’.” Nonostante l’ottima difesa, che spesso ha spiazzato i contropiedi siciliani, in fase offensiva c’è da correggere un po’ il tiro: alcuni errori, figli della gioventù, sono il risultato di un carico di responsabilità individuale così come ha riferito coach Russo al termine della gara. “ troppa frenesia, troppa voglia di dimostrare, e un po’ di paura di sbagliare. Questo ci ha penalizzati. Ma sono fattori sui quali lavoreremo sodo. Il Palermo dal canto suo  ha fatto sempre le scelte giuste nei momenti topici. La differenza tra noi e loro la leggo solo nella differenza di stare in campo e prendersi delle responsabilità, anche con il tiro importante. A parte Matias Marco, nessuno di questi ragazzi si è mai trovato in queste situazioni da gestire con freddezza e lucidità mentale. Durante la pausa, ho visto i loro volti tirati e ho detto di guardarsi intorno e di capire dove si trovavano e difronte a cosa, il Palazzetto gremito, l’entusiasmo, il Palermo. Ho chiesto di godersi il momento fino in fondo con  maturità. Sono contento della prova, anche perché abbiamo tutto il tempo per migliorare. La coerenza ci dice di credere in questi ragazzi, perché lavorano sodo. Non dovevamo vincere per forza contro Palermo. Dovevamo provarci, sena tirarci indietro. E così è stato.” 

Ufficio Stampa Valle d’Itria Basket Martina

Dott.ssa Veronica Fumarola

Dott. Andrea Semeraro

Andrea Lafornara

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