Dulca Santarcangelo, sconfitta bruciante contro Cecina

Peccato. Era una partita che forse si poteva portare a casa. Troppi errori sia da una parte che dall’altra, ma alla fine l’ha spunta Cecina per due punti.
Questo il game recap del match:
Primo quarto subito con i Dulca a spingere e alzare i ritmi per schiacciare gli ospiti. Moretti è on fire e taglia come il coltello nel formaggio la difesa toscana con tre back-door conclusi con tre canestri da sotto. Prova a rispondere Cecina con Gambolati e Caroti, ma gli Angels continuano il loro straordinario quarto con un Saponi in versione Shaq Attack che domina sotto le plance.
Primo parziale che va in archivio sul 21-14 Dulca Santarcangelo.
Alla prima pausa coach Campanella sveglia i suoi, la pressione a tutto campo di Cecina aumenta d’aggressività, i play Angels perdono troppi palloni, la manovra gialloblu perde di velocità e realizzazione. Cecina in un lampo si ritrova a pari con i canestri ancora di un ottimo Caroti e un Bruni che finirà la sua gara con 21 punti (8/13 dal campo). I padroni di casa non trovano il bandalo della matassa soprattutto con i loro gioielli (Pesaresi, Bedetti, Cardellini 5 punti in totale nei primi due quarti).
Secondo quarto che vede quindi Cecina avanti 36-34.
Negli spogliatoi qualcosa cambia. Gli Angels rientrano col piglio giusto e la giusta aggressività, ma il talento di Cecina è strabordante e le due squadre continuano a viaggiare sulle ali dell’equilibrio. E’ sempre Bruni, coadiuvato da un ottimo Del Testa a condurre i toscani, mentre dopo un 1/9 dal campo si sveglia anche Pesaresi che tiene a contatto i Dulca. Risultato del quarto 15 pari, sul tabellone luminoso ancora +2 Cecina.
Ultimo quarto che si apre con le due squadre che alzano un attimo le percentuali. Bruni in penetrazione è incontenibile, la difesa Santarcangelo non trova le contromisure e molto spesso si trova in ritardo a lato debole concedendo facili conclusioni da 3 punti agli ospiti. A 1.37 dalla fine è massimo vantaggio Cecina sul 60-67.
Tutto sembra perduto, ma un fallo antisportivo fischiato ai toscani ridà verve ai beniamini di casa che prima coi 2 liberi di Moretti e poi col bombone di Pesaresi tornano a -2 in un amen. In difesa Santarcangelo spende il fallo. Va in lunetta Gambolati che sbaglia il primo e segna il secondo. +3 Cecina. Palla nelle mani chiaramente di Pesaresi che marcato da 4 giocatori si butta indietro in step-back alza il parabolone e segna una tripla col coefficiente di difficoltà più alto che possa esistere. Pari e patta a 30 secondi dalla fine. PalaSGR esploso letteralmente.
Time-out Campanella che organizza l’attacco perfettamente. Taglio sulla linea di fondo di Toscani, Pesaresi se lo perde, commette fallo e il giocatore numero 5 segna anche il canestro. 3 punti se si considera anche l’aggiuntivo. Tornano in attacco gli Angels con 15 secondi da giocare. La difesa chiama il fallo sistematico, gli arbitri non fischiano, i giocatori di Cecina continuano a “menare” Pesaresi che alla fine si ritova mezzo litro di sangue sulla maglia. Risultato? Niente fallo (scandaloso) e palla che arriva a Bedetti da sotto che segna il -1 a 5 secondi dalla fine. Pesaresi deve lasciare il campo (sarà poi portato in ospedale per i punti di sutura sopra l’occhio) e Angels che commettono fallo su Caroti, il quale segna il primo, sbaglia il secondo, prende palla Bedetti che si fa tutto il campo spara la preghiera, palla che si infrange sul ferro. Finisce quindi così un finale al cardiopalma, che poteva essere forse diverso.
Bruttissime le percentuali dei gialloblu oltre l’arco (7/31 alias 22%), tante palle perse (15) che se evitate avrebbero potuto far auspicare anche a un altro risultato.
Complimenti comunque a Cecina, che ha giocato una partita di cuore in pressione 40 minuti sul portatore di palla e su tutte le uscite sui blocchi dei giocatori Dulca.
Ora pronti per un’altra sfida, forse ancora più difficile, sul parquet di Forlì. C’è bisogno di un riscatto soprattutto dopo la prima sconfitta in casa dell’anno. Questi ragazzi hanno dimostrato che tutto può succedere in un campionato così, hanno dimostrato di saper rialzare la testa e proseguire il cammino. Ora è il momento di dimostrarlo.
Appuntamento quindi domenica 3 gennaio ore 18 a Forlì. 10 leoni per tornare a sognare!
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