Dynamic Venafro, vittoria all'overtime contro Rimini: domenica scontro diretto a Monteroni

AL DISCOUNT VENAFRO – NTS RIMINI    79-74  dts (16-17/33-39/52-61/68-68)

 Al Discount Venafro: Franco Migliori 23 (5/15, 4/4), Mauro Liburdi 20 (4/12, 1/2), Mario Tamburrini 13 (5/11, 0/1), Gioele Moretti 9 (0/2, 3/5), Raffaele Minchella 6 (1/1, 1/5), Marco Rossi 3 (0/0, 1/2), Sasha Kushchev 3 (0/1, 0/1), Antonio Manzi 2 (1/2, 0/1), Luca Cancelli 0 (0/0, 0/0), Francesco Casapenta 0 (0/0, 0/0)

 NTS Informatica Rimini: Davide Meluzzi 14 (2/2, 3/8), Stefano Poti’ 13 (3/6, 2/3), Luca Pesaresi 12 (0/3, 3/6), Francesco Foiera 11 (4/6, 0/3), Leonardo Battistini 9 (3/10, 0/0), Edoardo Tiberti 6 (3/5, 0/0), Luca Toniato 4 (2/2, 0/0), Jacopo Aglio 3 (1/2, 0/1), Giuseppe Altavilla 2 (1/1, 0/0), Paolo Busetto 0 (0/3, 0/0)

Ancora una vittoria per il Venafro, questa volta arriva dopo aver recuperato una partita che sembrava persa e un supplementare dominato dai padroni di casa. Quarta vittoria nelle ultime quattro gare giocate in casa dalla Dynamic, che adesso aggangia Perugia a quota 8, con la possibilità di prendere le distanze dal Monteroni nello scontro diretto della prossima giornata.

Partono bene entrambe le squadre, che aprono il match con una tripla a testa di Meluzzi (Rimini) e Rossi (Venafro). Primo quarto molto equilibrato con gli ospiti che prendono il largo solo verso la metà con un +5 che costringe coach Mascio a chiamare time-out. Venafro rientra con la mentalità giusta in campo, recuperando lo svantaggio e chiudendo il primo quarto sotto di un punto (16-17).

Nel secondo quarto, Minchella apre le danze con una terzo tempo in penetrazione che firma il +1; ma da quel momento in poi, Venafro cade in un black-out inaspettato e permette a Rimini di allungare di nuovo sui molisani. Dal 18-17, si passa al +2 ospite con una tripla da 7 metri di Meluzzi e, dopo qualche minuto, al +10 per Rimini sul punteggio di 24-34 a 5 minuti dalla fine del primo tempo. Venafro prova a reagire e lo fa grazie ai canestri di Migliori (4 su 4 da 3) e alle penetrazioni di Tamburrini. Il secondo quarto si chiude con un canestro allo scadere di Potì che permette agli ospiti di chiudere il primo tempo sul 33-39.

Nel terzo quarto è un Venafro che subisce molto le triple e il movimento veloce della palla da parte del Rimini, che tiene a distanza gli avversari sempre sui 10 punti. Verso la metà del quarto, Migliori subisce un tecnico e coach Mascio chiama un time-out per far calmare gli animi. I molisani, a meno di 5 minuti dalla fine, godono di un bonus che costringe Rimini a difendere con più attenzione e meno pressing per non rischiare di subire la gita in lunetta. Venafro prova a riavvicinarsi sul -4, ma Rimini piazza molte triple che gli permettono di chiudere in vantaggio di 9 (52-61).

Nell’ultimo quarto, ecco il cuore del Venafro che nell’arco di 5 minuti riapre completamente il match. Sul punteggio di 54-64, Migliori e Tamburrini comandano con le penetrazioni veloci e tiri dal campo, mentre Moretti, piazza una delle triple più importanti del match che permetto ai gialloblù di andare sotto di soli 3 punti (63-66). Time-out per Rimini, ma i romagnoli non rientrano con la giusta convinzione e Venafro ne approfitta prima con 1 su 2 di Tamburrini dalla lunetta, poi con un canestro di Liburdi che firma il punteggio sul 66-66 a 1:40 dalla fine. Un canestro a testa al rientro in campo e i tempi regolamentare si chiudono sul 68-68.

Nell’overtime partono meglio gli ospiti che, a meno di 3 minuti dal termine, si trovano sopra 68-72. Kushchev e Tamburrini fanno respirare i molisani con un libero a testa, portando il risultato sul 71-72. Manca 1:40 però, quando Moretti apre il fuoco da tre punti e piazza il punteggio sul 74-72. Altro time-out in casa Rimini. Al rientro in campo, gli ospiti costruiscono bene l’azione d’attacco subendo un fallo, ma Pesaresi fa 1 su 2 dalla lunetta e Venafro segna di nuovo con uno strepitoso Migliori. Mancano 47 secondi alla fine quando avviene l’espulsione di Foiera e ancora Migliori dalla lunetta firma il 77-74. Rimini costruisce una buona azione offensiva e ci prova ancora Meluzzi da tre ma stavolta non va, Venafro recupera palla e chiude definitivamente i conti col canestro di Antonio Manzi.

Una bellissima gara, quella vista al PalaPedemontana, con un Venafro che raggiunge Perugia a quota 8 punti al penultimo posto, lasciando Monteroni sola a 6 punti in fondo alla classifica, con la possibilità di allungare il vantaggio sui pugliesi nello scontro diretto di domenica prossima nel Salento. Per il Rimini si tratta della quarta sconfitta consecutiva dopo Senigallia, Isernia e Montegranaro. Domenica prossima affronterà la trasferta di San Severo.

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