Dynamic Venafro, vittoria d'oro sul campo di Isernia

Il GLOBO ISERNIA – Al DISCOUNT DYNAMIC VENAFRO

68 – 80

Parziali: 18-19; 22-20; 13-16; 15-25.

Il Globo Isernia: Guagliardi 16, Esposito 7, Triggiani 11, Patani 9, Bisciotti, Fiorentino 2, Werlich 10, Melchiorre n.e., Poggi 8, Strati 5. All: Cardinale

Dynamic Venafro: D’Amico 5, Cardarelli 2, Montanaro Minchella 10, Cancelli 12, Brusello1, Fossati 13, Chiari 8, Guadagnola 23, Ferrara 18.All: Mascio.

Arbitri : Napolitano Biagio e Di Martino Vincenzo

Usciti per 5 falli : Triggiani e Patani (Isernia)

Fallo tecnico : Poggi (Isernia) Guadagnola 2 (Venafro)

Espulsione : Guadagnola (Venafro)

Festa grande sugli spalti del Palafraraccio di Isernia per gli oltre 200 tifosi Venafrani giunti nella provincia pentra per incitare i propri beniamini. Purtroppo, per motivi di ordine pubblico, in quanto la tifoseria di Venafro (tutte famiglie con figli al seguito n.d.r.) è stata dichiarata facinorosa ed attaccabrighe (?),gli ospiti sono stati relegati in 6 mq di spazio che ovviamente non contenevano tutti gli spettatori, i quali, di propria “spontanea” iniziativa, hanno poi occupato la parte che di solito è riservata ai sostenitori ospiti dell’impianto di Isernia.

Così come successo all’andata anche il derby molisano nel ritorno sorride ai colori gialloblù della Al Discount Dynamic Venafro, che espugna Isernia dopo una partita bellissima, entusiasmante ed in bilico fino all’inizio dell’ultimo quarto. Entrambe le squadre devono fare a meno di due giocatori importanti. Isernia ha in meno il capitano Gentili, mentre per Venafro è assente il febbricitante Tamburrini.

Pronti via e le squadre in campo fanno fatica a carburare, tanta è la tensione che si percepisce all’interno dell’impianto sportivo anche per l’elevata posta in palio che si giocano le formazioni molisane. Il primo canestro si vede solo dopo circa 2 minuti di gioco con una tripla di capitan Minchella. La partita scivola via senza allunghi da parte di nessuno dei due roster. Il primo quarto vede i gialloblù venafrani in vantaggio di una sola lunghezza. Nel secondo quarto la musica non cambia; è sempre un inseguirsi nel punteggio che a volte favorisce i locali ed a volte i viaggianti. Al riposo lungo le squadre sono sul risultato di 40-39.

Si riparte ed ancora rispetto assoluto, sia nel gioco che nel punteggio così che il terzo quarto, solca la stessa traccia dei primi due già trascorsi e che vede chiudersi con gli ospiti in vantaggio di 2 punti, 53-55. Inizia cosi l’ultimo quarto, quello decisivo. Passano pochi secondi e l’Isernia perde palla e Dario Guadagnola ne approfitta per inanellare quella che sarà la sua ultima tripla del match. Infatti, secondo l’arbitro Di Martino (in coppia con Napolitano n.d.r.), gli fischia il secondo fallo tecnico che significa espulsione, secondo il direttore di gara il numero 8 di Venafro si rivolgeva ai propri tifosi non per ringraziarli dell’applauso ricevuto ma per incitarli a fare più tifo. A questo punto la panchina dei padroni di casa esulta e reagisce allo stesso modo di come si reagisce su un proprio tiro da 3 allo scadere quando si è in svantaggio di 2 punti. I ragazzi di coach Mascio non si scompongono. Un venafrano Doc ,Alessandro Brusello, entra in campo sostituendo degnamente Guadagnola, soprattutto in fase difensiva. Il resto lo fanno tutti i componenti del roster a disposizione di Venafro. Ferrara detta i tempi e si prende preziosissimi falli al pari di capitan Minchella. Chiari arpiona diversi palloni sotto le plance. Fossati inesauribile, nonostante non sia al top fisicamente; Federico D’Amico, che dopo più di 9 mesi, torna ad Isernia ma questa volta da avversario e ci lascia il segno con una tripla pesantissima e tante azioni di carattere in cui colleziona falli che lo porteranno spesso in lunetta. Ottimo l’approccio mentale alla partita per i restanti Montanaro, Cancelli e Cardarelli ( quest’ultimo autore del tiro che di fatto chiude il match per i viaggianti) quando sono stati chiamati in causa.

Alla sirena finale è grande festa sia in campo che sugli spalti perché il tabellone luminoso risplende di un favoloso 80/68 per gli ospiti. Onore e merito a chi ci ha creduto fino alla fine non demoralizzandosi neanche quando le cose non sembravano andare per il verso giusto. Onore al Globo Isernia che comunque ha dimostrato la caratteristica che finora l’ha contraddistinta .Si spera per entrambe in una salvezza per poter continuare a portare il nome della Regione MOLISE in giro per l’Italia, in uno sport che in molti, ai “piani alti”, vedono come secondario.

Comunque questa vittoria accoppiata a quella di domenica scorsa contro Fondi proietta Venafro al terzultimo posto in classifica lasciandosi alle spalle proprio il duo Isernia/Fondi che si affronteranno Domenica prossima in casa dei pontini. Per Venafro appuntamento sul parquet amico contro la Virtus TSB Cassino del coach venafrano Luca Vettese che naviga nella parte alta della classifica . Sarà dura ma con un roster che pian piano sta trovando la sua amalgama molte squadre avranno da sudare per portare a casa il referto rosa.

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