EA7 Armani MIlano, subito guerre stellari a Istanbul

da sito ufficiale Olimpia Milano:

Eurolega: subito guerre stellari a Istanbul

Comincia l’Eurolega. Olimpia collocata nel girone dei campioni (tutte le sei squadre hanno vinto il rispettivo campionato l’anno passato). I sei allenatori hanno vinto 81 trofei da head coach a livello senior. La prima trasferta è all’Ulker Arena dove l’Olimpia giocò un anno fa una delle sue gare migliori. Il Fenerbahce allenato da Zelimir Obradovic (otto volte vincitore dell’Eurolega) è una delle grandi favorite della competizione dopo un mercato stellare. Tra le novità che presenta Bogdan Bogdanovic, votato miglior Under 22 della passata stagione al Partizan Belgrado, e Ricky Hickman, vincitore dell’Eurolega con il Maccabi Tel-Aviv e protagonista dei playoff del 2014 proprio contro l?EA7 Emporio Armani. Si gioca alle 21.00 italiane, diretta su Fox Sports 2. Nella foto Daniel Hackett a canestro contro il Fenerbahce la stagione scorsa.

I PRECEDENTI DI FENERBAHCE-OLIMPIA
L’Olimpia ha tradizione favorevole contro il Fenerbahce, battuto 5 volte su 6 nei precedenti. Le due squadre si sono affrontate nel 1996/97, primo turno di Eurolega e doppia vittoria dell’Olimpia. Nel 2011/12 si sono ritrovate, ancora nelle Top 16, e il Fenerbahce ha vinto a Istanbul 65-63 ma perso a Milano 85-72. Lo scorso anno l’Olimpia ha vinto a Milano 90-85 e poi si è ripetuta a Istanbul 82-73 con 16 punti di David Moss e 13 di Alessandro Gentile.
GLI ARBITRI: Christos Christodoulou (Gre), Olegs Latisevs (Let), Emilio Pizarro Perez (Spa)

LA FENERBAHCE CONNECTION
Zelimir Obradovic, otto volte vincitore dell’Eurolega, tenta quest’anno di vincere il trofeo con la quinta squadra diversa dopo Partizan, Joventut Badalona, Real Madrid e Panathinaikos (cinque volte). Solo a Treviso, Obradovic non ha vinto l’Eurolega ma ha vinto l’Eurocup e portato la Benetton alle Final Four del 1998. La sua prima vittoria con il Panathinaikos la ottenne con un playmaker di nome Nando Gentile e in squadra aveva anche Dejan Bodiroga, tutti e due ex dell’Olimpia. Il primo trionfo europeo di Obradovic avvenne nel 1992 a Istanbul battendo in semifinale l’Olimpia e poi vincendo la finale con uno storico canestro sulla sirena di Sasha Djordjevic che a fine stagione venne a Milano. L’ex di turno invece è Linas Kleiza, che lo scorso anno giocava al Fenerbahce e a Milano, dove l’Olimpia vinse 90-85, fece il suo record di punti con 26 e 11/11 dalla lunetta. Infine Ricky Hickman ha giocato a Pesaro con Daniel Hackett. Insieme portarono la Vuelle alla semifinale scudetto del 2012, persa contro l’Olimpia Milano 3-1. Lo stesso Hickman lo scorso anno era compagno di squadra al Maccabi Tel-Aviv di Shawn James. Infine da quest’anno è general manager del Fenerbahce, l’italiano Maurizio Gherardini, ex Forlì e Benetton Treviso.

FENERBAHCE STORY
Il Fenerbahce è una polisportiva che raccoglie centinaia di migliaia di sostenitori a Istanbul e in tutta la Turchia. La sezione basket fu fondata addirittura nel 1907 e vinse il titolo turco diverse volte negli anni ’50 quando il campionato turco non era ancora stato formalmente organizzato. Per questo tecnicamente il Fenerbahce ha vinto solo 6 volte il titolo turco, la prima nel 1991 e l’ultima nel 2014, senza contare le vittorie dell’Ulker con la quale si fuse nel 2006 (l’Ulker ha vinto quattro titoli). Ha anche vinto cinque volte la Coppa del Presidente, una specie di Supercoppa turca, e quattro volte la Coppa di Turchia. Il Fenerbahce tuttavia insegue una dimensione europea che ancora le manca non avendo mai vinto una coppa né avendo mai disputato le Final Four di Eurolega. In compenso ha raggiunto i playoff nel 2005 (perso con il CSKA Mosca) e nel 2008 (battuta da Siena). Tra i suoi allenatori c’è stato anche Bogdan Tanjevic (uno scudetto e una Coppa Italia con l’Olimpia).

FENERBAHCE: LA STAGIONE
Il Fenerbahce ha perso la President Cup, equivalente della nostra Supercoppa, 77-75 contro il PInar Karsiyaka nonostante i 18 punti di Andrew Goudelock. L’ex play-guardia di Kazan ha segnato 30 punti anche nella sconfitta 98-92 patita contro i San Antonio Spurs in amichevole lo scorso weekend. In campionato ha vinto l’esordio contro la Turk Telekom Ankara 73-61 con 19 punti di Bogdan Bogdanovic e 13 di Jan Vesely.
NOTE STATISTICHE
Trent Meacham si presenta alla Ulker Arena cavalcando una striscia di sette gare consecutive di Eurolega con almeno una tripla a segno… Shawn James due anni fa ebbe 22 punti con 9/10 dal campo nella vittoria 91-73 del Maccabi Tel-Aviv contro il Fenerbahce… Debuttano in Eurolega in questa gara Andrew Goudelock del Fenerbahce, MarShon Brooks e Joe Ragland dell’Olimpia.
THE CHAMPIONS GROUP
Tutte le squadre che fanno parte del girone dell’Olimpia in questa Eurolega hanno vinto il titolo nella propria lega nella passata stagione. Ecco perché è stato definito il girone dei Campioni.

SquadraLega EL 2014
FC Barcellona Spagna Semifinale
Panathinaikos Grecia Quarti di finale
Fenerbahce Turchia Top 16
EA7 Emporio Armani Italia Quarti di finale
Bayern Monaco Germania Top 16
PGE Turow Polonia –

81 TROFEI PER SEI ALLENATORI
I sei allenatori del girone dell’Olimpia incluso Coach Luca Banchi hanno vinto – senza contare quello che hanno ottenuto da assistenti o allenatori di squadre giovanili – qualcosa come 81 trofei.

Zeljko Obradovic, Fenerbahce: 8 titoli di Eurolega con 4 squadre diverse, 34 trofei
Xavi Pascual, Barcellona: 4 scudetti spagnoli e l’Eurolega del 2010, 11 trofei
Svetislav Pesic, Bayern Monaco: Ha vinto alla guida della Serbia e Germania, 18 trofei
Dusko Ivanovic, Panathinaikos: Ha vinto il titolo in Svizzera, Francia e Spagna, 14 trofei
Luca Banchi, EA7 Milano: Ha vinto gli ultimi 8 titoli italiani, 3 trofei
Miodrag Rajkovic, PGE Turow: Ha vinto l’ultimo titolo polacco, 1 trofeo

 

Banchi: “A Istanbul con personalità”

L’EA7 Emporio Armani Milano debutta in Eurolega venerdì 17 ottobre alle 21.00 ora italiana a Istanbul alla Ulker Arena contro il Fenerbahce (diretta tv su Fox Sports 2). 5-1 i precedenti tra le due squadre, a favore dell’Olimpia che fece 2-0 contro lo stesso avversario la stagione passata nelle Top 16.

Così Coach Luca Banchi alla vigilia della gara: “Comincia una nuova Eurolega con una trasferta subito molto impegnativa a Istanbul contro il Fenerbahce. I nostri avversari hanno costruito una squadra ancora più competitiva dopo una stagione europea deludente che vorranno riscattare approcciando la competizione nel modo migliore fin dalla prima gara. Per noi sarà fondamentale giocare con personalità, coraggio, determinazione e organizzazione, perché solo così riusciremo a tenere sotto controllo i ritmi tecnici ed emotivi di una partita dalle tante insidie”.
Linas Kleiza è l’ex di turno: “Gioco contro la mia ex squadra ma l’unica cosa che conta è il risultato e questa alla fine è una gara come tutte le altre. Importante perché il girone è molto competitivo e per noi sarà fondamentale trovare la giusta chimica in fretta. Vedo un potenziale molto alto e grandi margini di miglioramento ma anche tanto lavoro da fare”.

 

Olimpia On The Road: Istanbul

A Istanbul ci sono Keith Langford e Curtis Jerrells quindi c’è Kazan ed è già il momento di inaugurare la nuova stagione di Eurolega. L’Unics gioca a Istanbul con l’Efes ed è per questo che il presidente Flavio Portaluppi e il general manager Simone Casali anticipano il resto della comitiva viaggiando fin dal mattino per vedere la partita nella parte opposta della metropoli turca rispetto a quella asiatica che attende l’Olimpia. Fedele alla sua anima da scout, Casali in realtà si era mosso con ulteriore anticipo per seguire la sera prima anche il debutto in Eurocup di Reggio Emilia a Bologna contro il Bamberg. Meglio sempre vedere con i propri occhi quanto accade in giro per il mondo.

Mentre i manager viaggiavano l’Olimpia si allenava al Lido. Due ore piene anticipate dall’esilarante presenza di Fiero il Guerriero, la popolare mascotte biancorossa impegnato a girare un video promozionale nel parco antistante la palestra. Daniel Hackett instagramma puntualmente l’incontro. Si mangia sul pullman che porta la squadra alla Malpensa. Samardo Samuels addenta con qualche perplessità il vassoio delle lasagne non proprio bollenti. Poi c’è la classica bresaola. E infine frutta. Ma c’è anche chi segue la propria dieta personale come lo scrupoloso Hackett. Lui il pranzo, a base di verdure cotte, se l’è portato da casa.

Il volo parte stranamente con oltre 20 minuti di ritardo il che fa benedire la scelta di allenarsi prima di partire. Davanti al gate 36 si parla degli argomenti più vari. Mentre Mario Fioretti al video guarda la partita di campionato di Trento, con spettatore interessato Linas Kleiza, Nicolò Melli parla della sua esperienza come spettatore di Zelig e Alessandro Gentile discute del rapper italiano del momento, Fedez manifestando il desiderio di conoscerlo e di invitarlo ad una partita. “Mi piace perché non ha remore nel dire pubblicamente quello che pensa”. Il volo di circa due ore e 45 va via tranquillo anche se l’assistente di Luca Banchi, Massimo Cancellieri, si attira l’ilarità generale quando sostiene di essersi accorto, tra le piccole turbolenze, di almeno tre o quattro cambiamenti di rotta operati dal pilota. Automaticamente si guadagna il soprannome di “Top Gun”.

Contrariamente a quanto accade spesso, stavolta le procedure di ingresso in Turchia sono veloci. Al controllo passaporti la fila è veloce. I bagagli arrivano in tempo reale e c’è solo una leggera pioggia che accoglie la squadra. Durante i trenta minuti di viaggio verso l’hotel c’è modo di vedere qualche minuto della partita tra Efes e Kazan. Gli ultimi due minuti invece compaiono nella saletta riservata per la cena. La rimonta di Kazan non riesce, l’Efes vince. Si può cenare senza ulteriore attese. Sapendo che la palla a due alle 22 di venerdì è un fatto inusuale che spacca un po’ la routine della squadra.

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