Ecoelpidiese verso l'esordio, il DS Pallotti: "Siamo pronti"

E’ iniziato il conto alla rovescia in casa biancoazzurra in vista dell’esordio di domenica 27 contro Giulianova. Un attesa ed una tensione inevitabilmente crescente a partire da stasera quando la Ecoelpidiense Stella tornerà a lavoro dopo aver smaltito le fatiche della due giorni di Senigallia. Squadra al completo, tutti disponibili e tanta concentrazione in vista del match di domenica quando alle ore 18.00 Giulianova avrà le stesse motivazioni dei biancoazzurri, ovvero cominciare bene una stagione che si preannuncia piena di insidie.

Ne abbiamo parlato col DS Marco Pallotti.

<< E’ un campionato livellato verso l’alto, non c’è dubbio – apre il DS – abbiamo finora incontrato già due volte sia Montegranaro che Falconara rendendoci conto di quale sarà il basket dell’alta classifica senza tralasciare realtà come Campli e Senigallia che inevitabilmente verranno fuori e si giocheranno l’accesso ai play-off. Ancora non abbiamo visto Ortona e San Severo ma sappiamo hanno roster importanti >>.

E noi?
<< Noi intanto pensiamo a Giulianova – continua Pallotti – pensiamo gara per gara e poi col tempo capiremo chi siamo davvero. Possiamo senza dubbio ancora crescere, abbiamo margini di miglioramento e sappiamo dove migliorare >>.

Parlare di obiettivi è presto o già c’è una meta precisa?
<< Mantenere la categoria è imperativo assoluto poi strada facendo se saremo bravi potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Ricordiamoci che ci sono anche i play-out e che già domenica è una partita importante per partire con il piede giusto, dato che abbiamo un inizio di calendario di certo non agevole >>.

La B, che di fatto assomiglia più a una B1 che alla vecchia B2.
<< Assolutamente si, per forza di cose. Con la riforma dei campionati si è creato un abisso tra B e C, di fatto è come se una categoria sia scomparsa e tanti giocatori anche di A2 sono scesi in B a formare autentiche corazzate >>.

Partire bene però, per una piazza come P.S.Elpidio è tremendamente importante.
<< E’ vero. Ma non mettiamo troppa pressione alla squadra, già di per sé la prima partita è particolare. Abbiamo il vantaggio di giocare in casa davanti ad un palas che sarà pieno come sempre, il calore del pubblico ci darà una grande mano e vogliamo iniziare bene anche per festeggiare il riconoscimento che la Federazione ed il CONI ci hanno consegnato per gli oltre 50 anni di affiliazione con lo stesso codice FIP. Un premio che per noi è un onore da condividere con chi prima di noi ha fatto la storia di questa realtà >>.

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