EMANUELE PINI, UN GIOVANE CHE NON MOLLA MAI

Giovane, determinato e con grande talento. Bastano tre parole per descrivere Emanuele Pini, terzo nuovo acquisto dei Raggisolaris Faenza versione 2015/16. L’ala 21enne è un volto conosciuto dalla tifoseria faentina, perchè lo scorso anno ha vestito la maglia della Rebasket Rubiera, retrocessa in C Regionale, avversaria proprio dei romagnoli. A livello personale quell’esperienza, la prima in un campionato seniores, è stata positiva per Pini, perchè ha chiuso il girone di ritorno con 15 punti di media, guadagnandosi sul campo la chiamata in serie B.

 

Nato a Carpi il 4 agosto 1995, Pini è un’ala di 197 cm con un ottimo tiro e con alte percentuali realizzative  anche da tre punti. Dopo aver iniziato a giocare a pallacanestro nelle giovanili della Nazareno Carpi, Pini è passato al settore giovanile della Pallacanestro Reggiana, restandoci per quattro stagioni. Nel 2014/15 ha giocato il suo primo campionato seniores in C Nazionale con la Rebasket Rubiera, chiudendo con 10.9 punti e 5.4 rimbalzi di media. Emanuele è fratello di Giovanni, ala 23enne da diverse stagioni nel roster della Pallacanestro Reggiana in serie A1.

 

“La chiamata di Faenza è arrivata ad inizio agosto ed è stata inaspettata – afferma in tutta sincerità Pini – ed è stata una grande opportunità che ho colto al volo, perchè ho vissuto in prima persona l’ambiente faentino giocandoci contro lo scorso anno e ho constatato che in quella piazza c’è un grande pubblico e tanta passione per la pallacanestro. Potermi misurare in un campionato come la serie B con la maglia dei Raggisolaris sarà davvero stimolante. In campo sono abituato a dare il massimo e a non mollare mai fino a quando non raggiungo il mio obiettivo e dunque mi metterò al servizio di Faenza”.

 

Il general manager Andrea Baccarini non nasconde la gioia per questo acquisto.

“Pini è stato un nostro obiettivo fin dal termine del campionato – spiega -, ma prima di concentrarci su di lui abbiamo preferito chiudere il quintetto titolare con giocatori d’esperienza. Emanuele ha grande talento ed è un giovane interessane che ci ha colpiti lo scorso anno quando abbiamo affrontato Rubiera, soprattutto nella gara di ritorno. Può giocare da ala piccola e da ala grande e sarà davvero un’arma in più da utilizzare durante le partite. Crediamo molto in lui e siamo convinti possa farsi valere anche in B”.

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