Empoli, coach Bassi: "Nonostante la sconfitta con Montecatini da un lato sono contento"

<Peccato>. Non può che esordire così coach Giovanni Bassi dopo il derby perso di misura con Montecatini. Un ko che ci sta per quanto visto in campo e per il valore dell’avversario, ma che comunque brucia perché l’Use Computer Gross ha fatto una partita molto intensa e c’è andata davvero vicino. <E’ vero – attacca il tecnico biancorosso – e per questo preferisco analizzare la partita vedendo il bicchiere mezzo pieno. Nonostante la sconfitta, infatti, da un lato sono contento perché la squadra ha avuto con questa partita un impatto sia fisico che emotivo molto alto. Visto che a Milano il sabato precedente le cose erano andate in modo del tutto diverso avevo chiesto alla squadra un approccio giusto e devo dire che c’è stato>. Cosa è mancato? <Ci è mancata la lucidità nei momenti decisivi del parziale finale. Per rimontare dal meno 14 contro una squadra di quel valore ho dovuto accorciare le rotazioni e, quando contava, abbiamo finito per pagare lo sforzo fatto>. Il riferimento, oltre che ai tiri finali, è anche ad alcune situazioni sul meno uno nella frazione decisiva. <Sì, chissà come sarebbe finita se fossimo riusciti a mettere la testa avanti in quei frangenti, ma così non è successo e quindi dobbiamo lavorare per capire dove abbiamo sbagliato e cosa ci è mancato. Loro in questi sono stati più bravi ed alla fine hanno vinto con merito però, ripeto, anche a mente fredda devo dire che la squadra mi è piaciuta. La base sulla quale ripartire è ben diversa da quella di sette giorni fa>. Anche perché sei di fronte ad un altro derby niente male, quello di Firenze. <Loro sono una squadra molto forte – prosegue Bassi – credo che con Omegna e Milano siano le tre favorite di questo campionato ma noi ci dobbiamo presentare con rispetto ma senza paura. Anche Montecatini è una squadra di alto livello, ma abbiamo dimostrato di poterci giocare con il giusto atteggiamento e quindi mi aspetto lo stesso domenica a Firenze>. Prima di chiudere due parole su uno dei giovani, Alessandro Antonini, che ha giocato minuti importanti. <Certo – chiude il coach – Alessandro sta lavorando bene, per lui si tratta di un’annata importante nella quale deve trovare spazio e minuti per poi crescere ancora in vista del prossimo anno. Sabato sera ha giocato minuti importanti e si è comportato benissimo, ma non ne dubitavo. Se c’è un giovane che per mentalità ed atteggiamento può proseguire nello spirito Use anche in futuro, questo è lui. Quindi gli dico di stare tranquillo, di lavorare senza pressioni e di continuare così>.

Commenta
(Visited 29 times, 1 visits today)

About The Author