Endiasfalti Agliana, il ds Occupati carica la squadra in vista dei playoff: "Abbiamo le potenzialità per crederci"

 

 

AGLIANA, 19/04/2017 – Terminata la stagione regolare, la Endiasfalti Agliana è tornata ad allenarsi a ritmi regolari dopo l’impegnativo rush finale fatto di tre settimane in cui ha giocato ogni 2/3 giorni. Così, nella settimana che porta dritta a gara 1 dei Playoff contro Don Bosco Livorno – l’appuntamento è per domenica 23 aprile (ore 18:30) al PalaMacchia – il Direttore Sportivo Claudio Occupati ha offerto un suo bilancio della stagione appena conclusa, con vista sul post-season. Occupati è tra gli artefici della cavalcata di Agliana fino all’attuale Serie C Gold, un professionista serio ma ambizioso, che preferisce non porre limiti al futuro della sua squadra.

«A fine agosto avevamo due obiettivi. Quello primario era raggiungere i Playoff – nello specifico si era parlato, non tanto velatamente, di terminare la stagione in uno dei primi quattro posti, in modo da avere il vantaggio dello scontro diretto in casa – l’altro era giocare al Capitini ad Ottobre, massimo a Novembre, disputando tutt’al più le prime due partite casalinghe a Montale. Nessuno dei due obiettivi è stato raggiunto: il primo è forse figlio del secondo? Quello che è certo è che sul secondo nessuno di noi ha potuto fare niente di più di quello che ha fatto: la vicenda “parquet” è stata talmente ingarbugliata che è giusto venga analizzata in altre sedi».

«La squadra ha giocato trenta partite – prosegue Occupati – di cui ventotto fuori casa. Alla luce di questo anche il settimo posto finale va accettato. Non c’è da fare salti di gioia, perché con due punti in più eravamo quinti e perché la squadra ha dimostrato di non essere inferiore a quelle arrivate prima; basti pensare che sia Pielle che Don Bosco (rispettivamente prima e seconda nella classifica finale) hanno lasciato alla Pallacanestro Agliana otto punti. Altro fattore a nostro svantaggio è stata la partenza di Bogani nel momento clou della stagione, ma era una situazione che avevamo ben chiara dall’inizio del campionato e che avevamo cercato di prevenire in estate. La squadra ha avuto alti e bassi, è innegabile, agli scontri ben giocati con le prime due della classe hanno fatto riscontro partite sottotono con le ultime della classifica, basti pensare alla sconfitta di Fucecchio (già retrocessa in Silver al momento della palla a due) che ci ha fatto rischiare di rimanere fuori dalle prime otto. Motivazioni, stanchezza, scarsa lucidità? Ancora non so quale sia la ragione».

«La fase regolare è già passata – così il DS della Endiasfalti carica la sua squadra – guardiamo avanti e proiettiamoci già su domenica 23 aprile quando affronteremo Don Bosco, che guarda caso è stata anche la prima di campionato. Sperare nello stesso esito è chiedere troppo? Quello che mi preme di più è che i ragazzi mettano in campo la cattiveria agonistica necessaria in queste partite, ben consapevoli che saranno sostenuti da dirigenza e staff tecnico; perché vittorie e sconfitte hanno sempre matrici diverse, mai un singolo attore. La società sosterrà la squadra verso qualsiasi obiettivo sia sportivamente raggiungibile, anche la promozione, che vorremo guadagnarci sul campo. Oggi, nella nostra piccola Provincia, si parla tanto di vendita di titoli sportivi: colgo l’occasione per avvertire chi ne fosse intenzionato di non venire a bussare alla nostra porta. La Pallacanestro Agliana vuole quello che merita dal campo».

«Ai ragazzi – chiosa Claudio Occupati – dico di pensare a quello che fece Prato alcuni anni fa, quando da ottava vinse i Playoff e volò in Serie B. Abbiamo le potenzialità per crederci e dobbiamo crederci perché, altrimenti, partiamo già sconfitti. E la parola sconfitta non è tanto ben accetta al sottoscritto».

 

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